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Klipsch iGroove: il sistema audio da salotto per iPod
di Settimio Perlini
9-04-200
Il primo vero sistema audio compatto da salotto o se preferite da camera da letto di un certa potenza prodotto da un grande per iPod è stato indubbiamente Bose SoundDock: prodotto da un nome "storico" dell'audio casalingo tra i primi a credere nelle potenzialità del bianco lettore di Apple.

Klipsch non è sicuramente un nome meno noto agli appassionati e annovera nella sua produzione altoparlanti e sistemi audio di qualità: non poteva mancare all'appuntamento con l'oggetto per la musica digitale più venduto al mondo.
Ecco quindi due sistemi iGroove e iFi che si approcciano in maniera diversa alle necessità di amplificazione e alle modalità di ascolto. In questa prima recensione vedremo da vicino il modello più compatto, iGroove che sfida SoundDock a parità di dimensioni e confrontandosi sui risultati musicali.

La confezione
Nell'elegante scatola in cartone e immerso nell'involucro in polistirolo troviamo il sistema audio, l'alimentatore, il telecomando e 3 diversi adattatori per utilizzare sia i modelli di iPod di dimensioni minori rispetto a quelli "standard" con dock (ipod di terza quarta e quinta generazione) sia l'iPod shuffle che i lettori di altre marche senza dock attraverso l'uscita audio minijack. Vedremo in seguito le modalità di utilizzazione.
iGroove ha un elegante aspetto metallico e sinuose curve: il sistema a due vie prevede l'inserimento centrale del lettore musicale e, contrariamente a Soundock che ha una andamento convesso, il sistema di Klipsch ha gli speaker all'interno di una superficie concava che la rende più attraente ma che potrebbe limitare il fronte sonoro.
All'interno troviamo due woofer/midrange da 2.5 pollici e due tweter Micro Tractrix caricati a tromba con la superficie delle trombe ricavate direttamente nello chassis per ottenere la minima diffrazione e la massima potenza possibile.

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^ Ecco iGroove con tutta la sua dotazione: adattatori, telecomando e il voluminoso alimentatore indice di buona potenza. ^ Una vista dell'alto del sistema audio: un'estestica davvero particolare. ^ Le linee curve abbracciano l'ascoltatore, riducendo magari il fronte sonoro ma proponendosi ad accogliere "amorevolmente il vostro iPod
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^ iGroove visto da dietro per mostrare la superficie con finitura metallica, la maniglia particolare e... ^ la presa per l'alimentatore e in basso i condotti di uscita per il sistema bass reflex dei woofer-midrange ^ In questa foto "flashata" vediamo il posizionamento dei woofer nella parte bassa e i tweeter in alto ravvicinati ma con un collegamento allo chassis a forma di tromba che dovrebbe espandere il fronte sonoro
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^ Ecco il dettaglio della culla "vuota", pronta ad accogliere gli ipod di 3a, 4a e 5a generazione con Dock e con lo slider sul retro per adattarsi alle diverse profondità ^ Qui è stato inserito l'adattatore per iPod nano ma è disponibile anche un adattatore per iPod mini ^ Questo adattatore a "J" si innesta nella presa Jack del fondo della culla e attraverso il cavo esterno permette di collegare iPod di 1a e 2a generazione, iPod shuffle e lettori di terze parti con il solo controllo del volume.
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^ Ecco l'adattatore a "J" visto dal fondo: il jack a spina per il collegamento e le stricie "gommate" per non far scivolare il lettore durante piccoli spostamento ^ Ed ecco iGroove in funzione con iPod: la modalità standby con spia rossa ricarica il lettore. L'accensione dei due apparecchi è indipendente. ^ Qui vediamo il lettore e, più ravvicinato, il telecomando dalla forma inusuale, ma abbastanza comodo da manovrare. Accensione, spegmimento, play/pausa, avanti indietro e regolazione volume sui tasti disponibili.
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^ Una vista dall'alto e un confronto con un altro modello provato nei giorni scorsi Altec Lansing IM7. ^ Ancora un con confronto dimensionale ed estetico ^ Ultima foto per confrontare due sistemi concettualemente diversi e con buone prestazioni nella loro categoria.
iGroove non dispone di alimentazione a batteria al contrario di IM7.


Un sistema "universale"
La particolare configurazione della "culla " che ospita l'iPod, gli adattori in dotazione e la "culla" aggiuntiva permettono di utilizzare sia i modelli più recenti di Apple con Dock (inclusi iPod mini e iPod nano) che quelli di terze parti che come anche iPod shuffle dispongono di una uscita minijack per il collegamento audio.
Ovviamente solo i modelli dotati di Dock possono essere alimentati e ricaricati da iGroove che tra l'altro ha un interessante sistema per adattarsi alle diverse dimensioni dei modelli di iPod tradizionale che, come noto, a seconda degli hard disk montati all'interno hanno diversi spessori: una sorta di cursore montato su una slitta a corsa verticale permette di variare la profondità della superficie di appoggio e rendere così più confortevole l'operare sul lettore quando questo è ospitato in iGroove.
La culla "aggiuntiva" permette altresi di collocare in posizione stabile grazie alla forma ad "L" , o se preferite a "J", e alle strisce antiscivolo anche altri lettori di terze parti che ovviamente non potranno essere controllati per avanzamento e riproduzione delle tracce ma solo per il volume.

Abbiamo provato iGroove con iPod di quinta generazione: è sufficiente inserirlo nell'apposito ricettacolo e accendere il sistema con l'apposito tasto. Da quel momento la gestione del volume passa o ai tasti + e - presenti sullo chassis oppure al telecomando a infrarossi dalla strana forma ma dalla buona ergonomicità che permette anche l'avanzamento e il controllo della riproduzione oltre che del volume. Da notare che l'iPod si deve accendere separatamente in quanto l'accensione del sistema non attiva contemporaneamente il lettore.

Come suona?
Abbiamo sottoposto iGroove alla nostra consueta serie di test con ascolto di brani compressi e non compressi di vario genere e in ambienti di dimensioni e conformazioni diverse.
La prima cosa da rimarcare (anche avendo come riferimento l'impianto Bose citato ad inizio articolo è che è il suono ci sembra molto più "pulito": SoundDock usa la tecnologia Active EQ che permette di equalizzare il suono per renderlo più gradevole agli amanti della musica pop, jazz e rock, iGroove al contrario lascia il compito di modificare il bilanciamento tra bassi, medi e alti all'utente attraverso le opzioni di equalizzazione interne di iPod, un approccio che ci sembra molto più corretto e "universale" per una fascia più larga di utilizzatori.

Il volume del sistema e la limitazione sulle basse frequenze dei trasduttori impedisce di avere bassi profondi e corposi come accade con iPod Hi-Fi o con Altec Lansing IM7 ma l'equilibrio complessivo con gli alti evidenti ma mai fastidiosi, un buon fronte sonoro e la bassissima distorsione anche a livelli elevati permettono un ascolto mai faticoso con tutti i generi musicali: anche con pieni e solo di musica classica. Ottimo il comportamento con le voci, pulite ed equilibrate: in altri sistemi come iPod Hi-Fi e il Bose l'enfatizzazione dei bassi produceva una sorta di "impastamento".

La potenza ottenibile con un sistema di questo genere permette un ottimo ascolto in una comune stanza da letto 4x4 o in un piccolo salotto o in cucina oppure nel vostro ufficio con prestazioni ottimali sia a volumi bassi (per musica di sottofondo) che medio alti: non si può pretendere di usarlo per una festa danzante ma chi acquista un oggetto così bello e di queste dimensioni pretende buone prestazioni e una presenza gradevole e discreta.

Se volete migliorare la risposta sui bassi è utile collocare iGroove su un ripiano ad una altezza leggermente a quella del vostro orecchio in posizione di ascolto e ad una distanza di circa 15-20 cm dalla parete retrostante.

Pro:
Elevata gamma dinamica, suono poco "colorato", buon rapporto prezzo prestazioni, distorsione pressoché assente anche ad alti volumi

Contro:
Necessità di accendere l'iPod separatamente.

Conclusioni:
Un buon sistema audio dal suono equilibrato e neutro con un ottimo rapporto prezzo/prestazioni per chi vuole ascoltare musica senza necessità di grossa potenza. Raccomandato per gli amanti della classica, del jazz e delle tracce in cui la voce è in primo piano.

Prezzo al pubblico: 279 Euro Iva Compresa.

Distribuzione Italiana: American Dataline


Acquistabile su AppleStore, negozi online e rivenditori Apple.