PagineGialle
NAV: la recensione di L.M Grandi
24-01-2007
Un navigatore satellitare con una marcia in più. Oltre a cartografia
e data base di strade e numeri civici, Seat propone un GPS unico nel
suo genere, che integra gli archivi completi di Pagine Gialle e Pagine
Bianche. Tutta l’Italia a portata di auto e di dito!
L’idea è di quelle brillanti tanto che, una volta presentata
sottoforma di prodotto, ci si chiede perché nessuno ci abbia
mai pensato prima. Nell’effervescente mercato dei navigatori
GPS i costruttori si avvicendano per presentare navigatori satellitari
di diverse forme, progettati per essere utilizzati in auto, in moto
a piedi e persino in barca, oppure tutte queste funzioni insieme.
Versioni su misura per cellulari, smartphone e computer palmari, modelli
che cercano di differenziarsi dalla concorrenza integrando funzioni
multimediali: lettore MP3, visualizzatore di foto, compatibilità
Bluetooth per interagire con il cellulare. In questo scenario variegato,
una delle proposte più originali arriva da una società
italiana, con un prodotto che è il risultato della collaborazione
con Gate5 per il software di navigazione e la società Navteq
specializzata nella realizzazione della cartografia.
Si tratta di PagineGialle NAV, il primo navigatore satellitare che
oltre a offrire tutte le funzioni appena elencate, integra niente
meno che tutto il database di Pagine Gialle e Pagine Bianche. Questo
significa che in auto avremo a disposizione tutti i numeri di telefono
e gli indirizzi di società, attività commerciali, negozi
di tutta Italia. La stessa cosa vale anche per tutti i nominativi
privati e numeri di telefono contenuti nelle classiche guide telefoniche.
Con una ricerca infatti possiamo individuare la persona desiderata,
comporre il numero di telefono per contattarla immediatamente oppure
impostare l’indirizzo di residenza come meta per il software
di navigazione.
Niente più ricerche nelle guide telefoniche cartacee, nessuna
consultazione di PagineGialle o PagineBianche via Internet e PC.
La confezione
La confezione di dimensioni generose contiene tutto il necessario
per installare PagineGialle NAV in auto e iniziare subito a utilizzarlo.
Stando al manuale, il costruttore si è anche preoccupato di
precaricare la batteria integrata ma, nell’unità in prova
la carica è stata sufficiente solo per visualizzare un paio
di schermate. Questo non rappresenta comunque un problema: oltre alla
base con ventosa per il fissaggio sul cruscotto o sul parabrezza,
nella confezione troviamo un adattatore per accendisigari in grado
di alimentare e ricaricare il navigatore.
Ecco la scheda tecnica di PagineGialle NAV
Dimensioni: 146,8x88,3x26,7 mm; peso 270 grammi
Processore: Samsung S3C440 da 400 MHz
NAND Flash 64 MB; RAM 64 MB
Bluetooth 1.2
Schermo LCD TFT da 4” risoluzione 480x272, 16,7 milioni di colori
e sensibile al tocco
Sistema operativo: Windows CE 5.0
Connessioni: mini USB 1.1, antenna GPS esterna, antenna TMC esterna,
alloggiamento SD, presa per auricolare da 3,5 mm
Batteria ricaricabile agli ioni di litio da 1.900 mAh
Autonomia: circa 2 ore, tempo di ricarica 4,5 ore
GPS: antenna SiRF GSC3, satelliti massimo 20
Cartografia Navteq: massimo livello di dettaglio per l’Italia
più punti di interesse PagineGialle e PagineBianche, più
punti di interesse Navteq. Massimo dettaglio per i paesi europei a
nord dell’Italia entro un raggio di 200 km. Principali strade
di tutta Europa con punti di interesse Navteq
^
La
grande scatola è dotata di un battente: sollevandolo è
possibile vedere il navigatore e leggere le caratteristiche più
importanti, senza dover aprire la confezione. Ideale per documentarsi
e farsi una prima idea del prodotto anche tra gli scaffali dei
negozi
^
Un
biglietto ben visibile avvisa che prima di poter utilizzare PagineGialle
NAV occorre spostare su ON un piccolo interruttore posizionato
nel lato inferiore del dispositivo. Viceversa, per periodi prolungati
di inutilizzo, viene consigliato di spostare lo stesso interruttore
su OFF
^
Nella
prima parte della confezione troviamo il navigatore, il manuale
per le funzioni GPS, la guida di riferimento per tutte le altre
funzioni del dispositivo e le licenze. Non manca inoltre il CD
con le versioni elettroniche dei manuali forniti e Microsoft ActiveSync
4.2, il software per la comunicazione con il PC
^
Nella
seconda parte della confezione troviamo gli accessori e la cavetteria.
Partendo da sinistra in alto troviamo: la base di sostegno e il
blocco ventosa, l'adattatore per l'alimentazione dalla presa accendisigari,
l'antenna con due ventose per ricevere i segnali RDS relativi
al traffico, il cavo USB-miniUSB per il collegamento al PC e infine
al centro il contenitore della schedina di memoria SD
^
Anche
se tutti gli accessori in dotazione sono elencati nel lato sinistro
della confezione, constatiamo con una certa sorpresa che la schedina
di memoria SD contenente cartografia e data base di PagineGialle
NAV è di ben 4 GB! Prima di utilizzare il navigatore occorre
inserire la scheda nell'apposito vano che si trova nel lato destro
del dispositivo
^
Nel
lato inferiore del navigatore troviamo la porta mini USB e, subito
a lato, l'interruttore principale di alimentazione che dobbiamo
spostare su ON per poter incominciare a utilizzare PagineGialle
NAV. Infine sulla destra troviamo un piccolo foro con l'interruttore
di reset al suo interno…questo significa che il navigatore
richiede un reset ogni tanto…
^
Qui
nell'ordine troviamo la porta standard per collegare gli auricolari
stereo, quelli di iPod vanno benissimo, infine la porta per l'alimentazione
a cui collegare l'adattatore per la presa accendisigari dell'auto
o un alimentatore per la presa a muro, quest’ultimo è
un accessorio da comprare separatamente
^
Nella
parte superiore di PagineGialle NAV è visibile la grande
antenna per la ricezione del segnale satellitare GPS, nascosta
da una protezione nera. A sinistra dell'antenna vediamo il piccolo
foro per l'aggancio al sostegno da cruscotto (incluso) e il pulsante
di accensione e spegnimento
^
La
schedina di memoria SD da 4 GB va inserita nell'apposito alloggiamento
che si trova nel lato destro del navigatore. Sotto vediamo invece
il piccolo foro per il cavo-antenna (incluso anche questo) che
permette al navigatore di ricevere le trasmissioni radio FM per
i dati sul traffico
Prima accensione e navigazione
Alla prima accensione i navigatori GPS devono agganciare il segnale
dei satelliti disponibili nella zona: si tratta della cosiddetta “cold
start”, la partenza a freddo che avviene durante la prima accensione
e anche quando il navigatore viene attivato in un’area geografica
molto distante dalla zona in cui è utilizzato abitualmente.
La fase di cold start richiede più tempo perché nella
porzione di cielo visibile il GPS deve rintracciare i satelliti disponibili
senza avere informazioni sulla traiettoria degli stessi. Dopo la prima
partenza a freddo il navigatore conserva in memoria l’elenco
dei satelliti raggiungibili in zona, in questo modo gli avvii successivi
richiedono molto meno tempo. PagineGialle NAV integra l’onnipresente
ricevitore SiRF GSC3 in grado di agganciare un massimo di 20 satelliti
GPS. Anche la prima partenza a freddo è risultata decisamente
veloce: a mala pena ci siamo accorti del lavoro compiuto, vista la
breve pausa richiesta. Agli avvii successivi il tempo di riaggancio
è risultato estremamente breve, praticamente inavvertibile.
Inserire e cercare una destinazione
Una volta localizzata la nostra posizione, possiamo incominciare a
impostare la meta del viaggio inserendo a mano un indirizzo, nel metodo
classico disponibile in tutti i navigatori GPS. Man mano che inseriamo
le lettere del nome della via o della città, PagineGialle NAV
propone un elenco di scelte possibili, circoscrivendo le scelte, fino
a individuare in un breve elenco la destinazione desiderata. In questo
modo si velocizza considerevolmente l’impostazione della meta.
Le caratteristiche peculiari di PagineGialle NAV emergono quando scegliamo
di impostare una meta partendo dagli archivi di PagineGialle o PagineBianche.
Così se dobbiamo cercare una società o una qualsiasi
attività commerciale, possiamo effettuare una ricerca per categoria
merceologica, tipo di attività, città o paese e così
via, proprio come siamo abituati a fare con le Pagine Gialle in versione
Cartacea.
Se invece di una società la nostra meta è un privato
cittadino allora la base di partenza sono le PagineBianche, in cui
sono incluse tutte le persone e le famiglie che dispongono di un apparecchio
telefonico fisso.
Quando abbiamo individuato la nostra destinazione, il navigatore ci
dà la possibilità di telefonare direttamente il numero
che compare unitamente all’indirizzo o, infine, impostare l’indirizzo
appena trovato come destinazione di un tragitto.
^
Una
volta fissato il navigatore alla base di sostegno, colleghiamo
l'adattatore all'accendisigari e premiamo il pulsante di accensione.
La prima cosa che compare è il tradizionale “centra
il crocino”, in cui dobbiamo toccare con un dito il centro
del mirino per calibrare lo schermo sensibile al tocco
^
Nel
modello in prova le uniche due lingue disponibili all'avvio sono
Inglese e Italiano (predefinito). Per procedere è sufficiente
toccare con un dito la freccia rivolta verso destra, visualizzata
nell'angolo superiore destro
^
Completata
la calibrazione e la scelta della lingua, procediamo con la funzione
desiderata, scegliendo tra le quattro alternative del menu principale:
il software di navigazione (in alto), l'accesso alle impostazioni
e preferenze di sistema, le funzioni multimediali, infine l'attivazione
del Bluetooth per le funzioni viva voce integrate
^
Ovviamente
scegliamo il software per il calcolo del tragitto: una schermata
con la zona geografica coperta dal data base incluso viene visualizzata
sullo schermo mentre il dispositivo carica i dati in memoria.
Anche alla prima accensione l'aggancio dei satelliti e l'individuazione
della posizione attuale avvengono rapidamente
^
Possiamo
effettuare la ricerca della nostra destinazione utilizzando l'archivio
PagineGialle per aziende e attività commerciali oppure
PagineBianche per un privato. In questi casi la ricerca avviene
per categoria merceologica, tipica delle Pagine Gialle, oppure
in ordine alfabetico per le Pagine Bianche. In alternativa, se
già conosciamo l'indirizzo esatto di destinazione, possiamo
semplicemente inserirlo a mano per impostarlo come meta
^
Dopo
aver inserito l'indirizzo, il sistema calcola il percorso: l'operazione
è risultata un po’ lenta anche per tragitti brevi
e in centri dalle dimensioni contenute. In ogni caso, calcolato
il percorso, PagineGialle NAV accompagna senza problemi alla meta
con indicazioni sempre chiare e perfettamente udibili, anche con
la radio accesa. Il volume dell'altoparlante può essere
alzato o abbassato al volo semplicemente sfiorando con un dito
il comando sensibile al tocco posto a destra dello schermo
Calcolo percorso e navigazione
Una volta premuto il pulsante per impostare la nostra meta, PagineGialle
NAV inizia le operazioni di calcolo del percorso. I nostri esperimenti
riguardano percorsi di pochi chilometri e tutti inerenti a zone periferiche
o di piccole città. Ciò nonostante i tempi di calcolo
del tragitto sono risultati decisamente lunghi, un inconveniente non
da poco visto che durante i calcoli il navigatore risulta inutilizzabile
per altre mansioni. Ma quel che più conta è che i tempi
lunghi di calcolo rischiano di trasformarsi in un incubo quando sbagliamo
strada oppure non è possibile eseguire una manovra suggerita
dal GPS, per esempio in un grande centro abitato.
Nelle metropoli infatti il numero di strade aumenta vertiginosamente
e così i percorsi possibili. Quando non seguiamo alla lettera
il tragitto programmato, il navigatore deve ricalcolare al volo il
percorso in base alla nostra nuova posizione. Se i tempi di elaborazione
sono troppo lunghi, quando il GPS è pronto per indicarci nuovamente
la strada, l’auto potrebbe essere in un altro incrocio o strada,
in cui è necessario ricalcolare di nuovo il tragitto. Se questo
dovesse verificarsi la soluzione migliore è quella di rallentare
o addirittura fermarsi per attendere che il navigatore completi le
operazioni.
Nessun problema invece per
la fase di navigazione e di lettura delle indicazioni. PagineGialle
NAV è dotato di un discreto altoparlante integrato il cui volume
può essere regolato agevolmente grazie alla superficie sensibile
al tocco che si trova a destra dello schermo. Spostando il dito in
alto o in basso alziamo e abbassiamo il volume, il tutto senza dover
accedere a menu e sottomenu.
Le indicazioni risultano chiare sia sulla grafica rappresentata a
schermo, sia quelle vocali, precise e ben udibili anche con l’autoradio
accesa. Non abbiamo incontrato nessun problema nemmeno in strade sterrate
e in zone periferiche: PagineGialle NAV accompagna alla destinazione
avvisando per tempo con animazioni e messaggi vocali. Se dobbiamo
percorrere qualche chilometro senza bisogno di indicazioni, PagineGialle
NAV abbandona in automatico la sessione GPS per passare a quella multimediale,
per ascoltare le nostre canzoni MP3 preferite oppure per visualizzare
foto e filmati. La riproduzione di foto, musica o film viene ovviamente
interrotta quando il navigatore deve comunicarci una svolta o una
variazione di percorso.------ secondo box fotoImpostazioni e multimedia
Dalla schermata principale possiamo entrare in tre sezioni diverse
del navigatore: Sistema, Intrattenimento e Viva voce.
Nelle impostazioni di sistema è possibile personalizzare i
parametri relativi al volume, data e ora, attivazione e spegnimento
della retroilluminazione, impostare la lingua, visualizzare lo stato
della batteria e le informazioni relative alla versione del dispositivo
(numero di serie, versione del software e così via).
Per quanto riguarda la batteria è opportuno
ricordare che l’autonomia massima raggiungibile è di
sole 2 ore, un valore destinato a diminuire a seconda della difficoltà
nel rintracciare satelliti, dalle funzioni multimediali utilizzate
e dalle impostazioni di luminosità e risparmio energetico.
Così anche se la confezione e i manuali confermano che PagineGialle
NAV può essere utilizzato anche per gite e a piedi, più
realisticamente una carica di sole 2 ore è un valore appena
sufficiente per raggiungere una meta magari posizionata in una zona
pedonale o comunque relativamente vicina. Per utilizzi outdoor più
spinti è consigliabile indirizzare la scelta verso navigatori
che offrono più autonomia, cartografia specializzata per percorsi
pedonali, sentieri nonché uno chassis a prova di pioggia.
Spazio per musica, fotografie e film
Per le funzioni multimediali a cui abbiamo già accennato, occorre
aggiungere che la scheda di memoria SD da ben 4 GB inclusa nella confezione
è occupata per poco meno della metà dal software e dai
data base necessari per il funzionamento del navigatore. Così
rimangono oltre 2 GB di spazio per memorizzare canzoni, fotografie
digitali e interi filmati.
Per il trasferimento dei dati, così come gli aggiornamenti
dei cataloghi PagineBianche e Gialle, il programma fornito è
Microsoft ActiveSync. Questo significa che il tutto funziona solo
da PC, oppure da un Mac con BootCamp oppure Parallels Desktop.
Per il trasferimento di musica e foto è comunque consigliabile
utilizzare un multi card reader USB 2.0 di buona qualità, altrimenti
rischiamo di danneggiare il file system della schedina rendendo inutilizzabile
il navigatore. Con un card reader/writer le operazioni di lettura,
cancellazione e scrittura avvengono molto più velocemente e
possono essere gestite direttamente da Windows e anche da Mac.
Per la riproduzione audio non abbiamo riscontrato nessun inconveniente:
passando direttamente i brani MP3 dal Mac alla schedina di PagineGialle
NAV, tutte le canzoni sono risultate subito disponibili in auto per
l’ascolto.
Anche per le fotografie non esistono problemi particolari ma, visti
i lunghi tempi di elaborazione per visualizzare foto in alta risoluzione
provenienti direttamente da una fotocamera digitale, è consigliabile
alleggerire dimensioni e formato delle foto prima di trasferirle al
navigatore. Questa soluzione è caldamente raccomandata non
solo peri tempi di elaborazione ma soprattutto perché l’alta
qualità delle foto è inutile quando visualizzata sullo
schermo LCD da 4 pollici con risoluzione 480x272 pixel.
Per quanto riguarda invece i filmati, abbiamo trasferito diversi tipi
di file ma senza successo. Per visualizzare i filmati sullo schermo
integrato occorre purtroppo procedere a una fase di ricodifica dell’intero
documento, adattandolo così al formato di PagineGialle NAV.
Nel sito dedicato a <a href="visual.paginegialle.it">PagineGialle
NAV</a> troviamo gli aggiornamenti e anche la community con
consigli e procedure per convertire i filmati in modo da renderli
compatibili con il navigatore.
Bluetooth e Viva voce
Per quanto riguarda le prestazioni Viva voce, PagineGialle NAV è
stato in grado di stabilire immediatamente e senza problemi un collegamento
Bluetooth con il cellulare. Una volta completata la procedura abbiamo
a disposizione una tastiera per comporre i numeri desiderati. La qualità
audio in ascolto è risultata buona, mentre per il nostro parlato
in ingresso, le prestazioni dipendono molto dalla distanza del navigatore
dalla persona che parla.
In ogni caso siamo stati in grado di effettuare una chiamata di prova
senza inconvenienti e completamente soddisfatti dalla gestione del
BT.
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Una
volta fissato il navigatore alla base di sostegno, colleghiamo
l'adattatore all'accendisigari e premiamo il pulsante di accensione.
La prima cosa che compare è il tradizionale “centra
il crocino”, in cui dobbiamo toccare con un dito il centro
del mirino per calibrare lo schermo sensibile al tocco
^
Nel
modello in prova le uniche due lingue disponibili all'avvio sono
Inglese e Italiano (predefinito). Per procedere è sufficiente
toccare con un dito la freccia rivolta verso destra, visualizzata
nell'angolo superiore destro
^
Completata
la calibrazione e la scelta della lingua, procediamo con la funzione
desiderata, scegliendo tra le quattro alternative del menu principale:
il software di navigazione (in alto), l'accesso alle impostazioni
e preferenze di sistema, le funzioni multimediali, infine l'attivazione
del Bluetooth per le funzioni viva voce integrate
^
Ovviamente
scegliamo il software per il calcolo del tragitto: una schermata
con la zona geografica coperta dal data base incluso viene visualizzata
sullo schermo mentre il dispositivo carica i dati in memoria.
Anche alla prima accensione l'aggancio dei satelliti e l'individuazione
della posizione attuale avvengono rapidamente
^
Possiamo
effettuare la ricerca della nostra destinazione utilizzando l'archivio
PagineGialle per aziende e attività commerciali oppure
PagineBianche per un privato. In questi casi la ricerca avviene
per categoria merceologica, tipica delle Pagine Gialle, oppure
in ordine alfabetico per le Pagine Bianche. In alternativa, se
già conosciamo l'indirizzo esatto di destinazione, possiamo
semplicemente inserirlo a mano per impostarlo come meta
^
Dopo
aver inserito l'indirizzo, il sistema calcola il percorso: l'operazione
è risultata un po’ lenta anche per tragitti brevi
e in centri dalle dimensioni contenute. In ogni caso, calcolato
il percorso, PagineGialle NAV accompagna senza problemi alla meta
con indicazioni sempre chiare e perfettamente udibili, anche con
la radio accesa. Il volume dell'altoparlante può essere
alzato o abbassato al volo semplicemente sfiorando con un dito
il comando sensibile al tocco posto a destra dello schermo
Conclusioni
Per la prova su strada di PagineGialle NAV siamo partiti un poco dubbiosi
circa le qualità generali del prodotto, soprattutto in considerazione
del fatto che società come TomTom, Garmin, ViaMichelin e altri,
da anni impegnate in questo settore, oggi sono ormai a diverse generazioni
di prodotti per la navigazione personale.
Ciò detto, PagineGialle NAV ci ha lasciato con una buona impressione
complessiva per diversi suoi aspetti: la dotazione completa, il buon
funzionamento come GPS e infine le varie qualità multimediali.
L’unico appunto che è d’obbligo menzionare è
la velocità non entusiasmante per i calcoli di tragitto e di
cambio di percorso. Si tratta di un inconveniente che dobbiamo tener
presente in fase di scelta. Se tempi di risposta e velocità
non sono caratteristiche per noi fondamentali, PagineGialle NAV con
il suo incredibile data base di società e privati (praticamente
unico nel panorama dei navigatori GPS) rappresenta un’ottima
scelta.
A fronte di un prezzo non proprio contenuto (consigliato al pubblico
379 euro) abbiamo un valido navigatore, un database enorme e costantemente
aggiornato (PagineBianche e PagineGialle), infine uno strumento versatile
e tuttofare per l’abitacolo dell’auto. PagineGialle NAV
è una valida scelta per chi necessita degli archivi di PagineGialle
e PagineBianche per il lavoro, il tutto integrato in un navigatore
affidabile. Per chi invece desidera le pure funzioni di GPS per raggiungere
una meta prestabilita in partenza, e anche per le persone che hanno
già utilizzato navigatori di società specializzate,
i marchi più noti rappresentano la soluzione consigliata, soprattutto
in relazione alle prestazioni di calcolo del percorso e ricalcolo
del tragitto dopo una variazione.
A questa
scelta potrebbero essere costrette anche tutte quelle persone che
viaggiano spesso all’estero e che necessitano di mappe più
particolareggiate delle strade. Infatti PagineGialle NAV offre il
massimo livello di dettaglio cartografico per l’Italia, sud
della Francia, Svizzera, Austria, Slovenia e Croazia. Per tutti gli
altri Paesi Europei la cartografia include le strade principali per
raggiungere i maggiori centri. Questo può essere sufficiente
per una vacanza o un’escursione, ma per esigenze più
particolareggiate occorre rivolgere l’attenzione a prodotti
e marchi in grado di offrire a pagamento, la cartografia completa
del Paese desiderato.