In viaggio nella rete con Safari 4, trucchi e schermate
di Francesco D'Ambrosio | 09-06-2009
Tra le tante novita' appena presentate dal palco del Keynote della WWDC 20009 ce n'e' una su cui e' immediatamente possibile mettere le mani, sia su Mac sia su Windows. Safari 4 e' infatti uscito dalla fase beta ed e' pronto per essere installato in versione definitiva su tutti i computer… Qui, ora!
Anticipando qualcosa di quello che sara' il nuovo Snow Leopard in arrivo a settembre – Safari 4 sara' infatti il browser di default nel nuovo sistema operativo – ecco la nuova versione “super-performante” del'applicazione per la navigazione web di Apple basato sul motore Nitro che, a detta di Bertrand Serlet (Senior Vice President Software Engineering), offre un incremento di ben otto volte nell'esecuzione di JavaScript rispetto a Internet Explorer 8 e quattro rispetto alla piu' recente versione di Firefox, e riduce di un terzo rispetto a entrambi il caricamento delle pagine HTML. Ma non finisce qui. La nuova versione 4 e' gia' pronta per Snow Leopard dove Safari girera' a 64-bit offrendo una ulteriore accelerazione fino a un buon 50% nelle performance del motore Nitro.
Su Snow Leopard, Safari 4 sara' inoltre “inossidabile” ai crash dell'applicazione causati dai plug-in. Le parole di Serlet sono piu' che una promessa: in Snow Leopard e Safari 4 i plug-in vengono gestiti come processi separati, per cui se uno va in crash durante il caricamento di una pagina, non solo il funzionamento del browser non ne sara' pregiudicato, ma la stessa pagina verra' ricaricata automaticamente.
Altre caratteristiche della nuova versione gia' si sapevano e in moti le avranno sicuramente sperimentati in questi mesi di beta pubblica: la prima versione e' stata rilasciata a febbraio, dimostrando da subito un ottima stabilita' e effettive doti di velocita'. Ricordiamo qui solo che Safari 4 include il supporto al linguaggio HTML 5.0 per le tecnologie offline e per gli effetti avanzati CSS e che e' il primo browser – aspetto ribadito anche nel Keynote della WWDC – a superare il test Acid3 del Web Standard Project che misura quanto un browser si attiene agli standard CSS, JavaScript, XML e SVG per le applicazioni web dinamiche.
Fra le nuove funzioni della nuova versione ricordiamo poi la visualizzazione Top Sites che in un'unica pagina mostra l'anteprima delle pagine preferite e piu' lette, la funzione avanzata di ricerca nei titoli, negli indirizzi e nei testi delle pagine visitate di recente, l'effetto Cover Flow per saltare a colpo d'occhio nella cronologia e nei preferiti, il Campo di ricerca intelligente nella barra degli strumenti che offre un elenco di suggerimenti e dei termini ricercati di recente, la funzione di zoom delle pagine mantenendo integro il layout.
Rispetto alla beta, la versione definitiva offre pero' diverse sorprese. Quella che salta subito all'occhio e' la disposizione dei pannelli che e' tornata al proprio posto, ovvero sotto la Barra dei Preferiti. Nelle versioni beta, Apple aveva scelto una soluzione decisamente meno convenzionale e forse pure un po' bizzarra (anche se alla lunga, lo confessiamo, ci eravamo quasi abituati): i Pannelli si disponevano infatti in successione nello spazio del titolo della finestra. Nella versione definitiva Apple sembra aver fatto una vigorosa marcia indietro dato che questa modalita' non e' piu' presente nemmeno come opzione.
Un'altra piccola novita' grafica di Safari 4 compare nel campo degli indirizzi quando si carica una pagina: appare una sorta di barretta bluastro con la classica rotellina di progressione tipica di OS X che pero' non rende conto dello stato di avanzamento del caricamento della pagina; su questo si' che avremmo voluto che Apple avesse fatto dietro front, reintroducendo la barra di progressione nel campo degli indirizzi web.
La versione definitiva di Safari 4 puo' essere installata su Mac direttamente da Aggiornamento Software oppure scaricando gratuitamente l'installer per Mac (immagini .dmg separate per Leopard e Tiger) e per Windows (XP SP2 e Vista) da questa pagina del sito Apple: . Per la visualizzazione degli effetti Top Sites e Cover Flow occorre una scheda grafica che supporti Quartz Extreme; su Windows una scheda DirectX 9.0 compatibile.
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| ^ Da questa pagina si puo' procedere al download gratuito dell'installer della nuovissima versione di Safari 4, per Leopard e per Tiger; essendo una schermata presa dal Mac, non compare ovviamente la versione Windows. Il file .dmg per Leopard pesa poco piu' di una quarantina di Mega. L'aggiornamento di Safari 4 puo' naturalmente essere lanciato anche da Aggiornamento Software. | ^ Installata la nuova versione -attenzione, e' richiesto il riavvio del computer- ecco in bella mostra una delle novita' piu' "scenografiche"ť di Safari 4: si chiama Top Sites anche nella versione in italiano e permette di accedere con un clic del mouse ai siti preferiti. Le finestre possono essere riordinate a piacimento o naturalmente eliminate: l'icona blu con la puntina permette di congelare la posizione. Se il contenuto di una pagina si aggiorna compare una stellina su fondo blu in un angolo della miniatura. | ^ Per aggiungere una pagina ai Top Sites basta trascinare l'indirizzo direttamente sull'icona a forma di piccola griglia a sinistra nella barra dei preferiti. Voila'… la nuova schermata e' nella griglia dei Top Sites che in basso a destra offre le tre modalita' di visualizzazione: Piccolo, Medio, Grande che corrispondono rispettivamente a 6, 12, 24 miniature. |
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| ^ Poteva non esserci anche in Top Sites l'effetto Cover Flow che, da iTunes in poi, Apple ha piazzato un po' dappertutto? Certo che no… e infatti eccolo qui! Divertente comunque poter sfogliare tutte le pagine Top e fare una ricerca a colpo d'occhio. Se non ci si fida della navigazione a vista, c'e' comunque un pratico campo di ricerca testuale in basso a destra | ^ L'effetto Cover Flow viene riproposto anche nella pagina dei Preferiti per una navigazione visuale in tutta la cronologia. Le anteprime ripropongono l'aspetto delle pagine visitate per individuare, anche qui a colpo d'occhio, i siti nella cronologia. Il campo di ricerca testuale in questo caso e' in alto a destra. | ^ Safari 4 include una ricca serie di strumenti dedicati agli sviluppatori. Per visualizzare il relativo menu nella Barra dei menu occorre attivare l'apposita opzione, in basso, nel pannello Avanzate delle Preferenze. |
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| ^ Attivata l'opzione Mostra menu Sviluppo nella barra dei menuť, come d'incanto fra la voce Preferiti e Finestra compare un nuovo menu con la lista delle funzioni per esaminare la struttura di una pagina, eseguire il debugging dei JavaScript, ottimizzare le prestazioni e la compatibilita', ispezionare database offline ed eseguire test al volo sul codice. | ^ Una funzione meno appariscente dell'interfaccia di Safari 4 ma non per questo da sottovalutare e' la possibilita' di ingrandire tutto il contenuto di una pagina web mantenendo intatto aspetto e layout. Indispensabile per gli utenti con difficolta' visive ma comodissima anche per tutti coloro che usano schermi di dimensioni contenute e risoluzioni elevate: gli utenti di MacBook Pro 17 pollici, ad esempio. La funzione puo' essere attivata con la combinazione Comando e tasto +ť (- per ridurre l'ingrandimento) oppure con gli appositi pulsanti da trascinare nella barra degli strumenti. | ^ Ecco la piu' grossa sorpresa della versione definitiva rispetto alla beta. Sulla posizione dei Pannelli Apple ha fatto una decisa marcia indietro: in Safari 4 i pannelli si aprono sotto la Barra dei preferiti e non in alto in quella del nome come nella beta. L'idea precedente era inusuale ma aveva il vantaggio di far guadagnare spazio alla visualizzazione della pagina. Peccato non aver almeno mantenuto l'opzione: dopo l'iniziale fastidio ci avevamo quasi preso gusto! I pannelli si possono riordinare ed estrarre semplicemente afferrandoli con il mouse. |
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| ^ Il caricamento della pagina ora viene visualizzato cosi', con questo sorta di barretta bluastra che ospita la classica rotellina di progressione di OS X. Cambia la grafica ma, rispetto alla beta, non la sostanza: anche cosi' non si capisce a che punto e' il caricamento di una pagina. Ridateci la barra di progressione nel campo degli indirizzi! |
Per le altre notizie su questo argomento si veda www.macitynet.it











