1 2 Risorse per l'uso professionale Mac 2 Cerca nel sito Contattaci Gallerie Newsletter Forum forum
4 5 ipodnet
logosxbasso  

Apple: tastiera Aluminium in prova
di
Settimio Perlini
17-08-2007

Eccoci qui a provare la nuovissima tastiera (ormai da tutti ribattezzata "aluminium" per la sua finitura) che d'ora in poi equipaggerà iMac e Mac Pro e sarà venduta come opzione per i Mac mini, i MacBook Pro e i MacBook.
E' proprio da questi ultimi che Apple Keyboard ultima versione trae l'ispirazione funzionale dei tasti mentre l'aspetto alluminio è adeguato alla nuova livrea degli iMac presentati in un evento speciale il 7 Agosto 2007.

Ma la finitura esterna, lo spessore ridottissimo e i tasti "scolpiti" non sono le uniche novità: nella nuova tastiera troviamo anche una diversa disposizione dei tasti: nuovi sono i simboli sui tasti F3 e F4 che si ricollegano alle funzionalità Exposè e Dashboard e compaiono per la prima volta dei tasti di accesso diretto all'esecuzione di brani di iTunes con play/pausa e traccia avanti e indietro.
I tasti funzione arrivano fino a (F)19 rendendo versatile l'assegnazione ad essi di funzioni speciali.

La confezione
Come vediamo dalla fotogalleria qui sotto la confezione è in stile minimale come ci ha abituato Apple: un logo, il profilo ridotto della tastiera e le indicazione del Mac OS X 10.4.10 come requisito minimo per farla funzionare.
All'interno della scatola in cartone troviamo la tastiera vera e propria un cavo USB di prolunga utile soprattutto a chi deve collegarla ad un Mac Pro o un Mac mini posto sotto la scrivania o comunque in posizione distante ed un manualetto multilingue con sommarie indicazioni sulle funzionalità dei nuovi tasti e cin l'invito a scaricare l'ultimo aggiornamento del software dalla pagina apposita del sito Apple o di verificare la presenza dello stesso nel pannello di controllo "aggiornamento software".
Il consiglio è quello di personalizzare la tastiera andando su Preferenze di sistema e selezionando "Tastiera e Mouse andare su Abbreviazioni da Tastiera"

La tastiera si collega tramite il cavo USB lungo una sessantina di centimetri e porta sul "canale" anteriore di sezione rettangolare su cui si innesta il cavo stesso le due prese USB a cui potete collegare periferiche che non necessitano di alimentazione: l'iPod ad esempio potrà effettuare la sincronizzazione ma non caricarsi, potrete abbinare un Mouse e un lettore di schede flash oltre che chiavette di memoria oppure scanner e stampanti autoalimentate.

Prova su strada
Chi scrive è da molti anni abituato ad utilizzare direttamente la tastiera del portatile per i suoi lavori di stesura testi e quindi l'adattamento ai tasti a corsa ridotta che una tastiera sottilissima come questa deve per forza utilizzare non è difficile, anzi... con l'abitudine alle tastiere dei Mac Book Pro o PowerBook prima e l'utilizzazione per qualche mese anche di un Mac Book con disposizione e spaziatura dei tasti analoga, l'uso a "piena velocità" della tastiera "Aluminium" si verifica dopo appena qualche decina di minuti di digitazione.

Ben diverso potrebbe essere l'approccio di chi è abituato alla vecchia tastiera Apple nelle sue varie incarnazioni o a tastiere generiche con i singoli tasti a corsa lunga: ci vorrà un po' di tempo per abituarsi alla mancanza di feedback del tasto al suo arrivo e ad una certa sensazione di "gommosità" ma se del resto la larga maggioranza dei computer venduti è ormai costituita da portatili la decisione di Apple potrebbe avere un certo senso.

Chi desidera avere una soluzione "ergonomica" con impostazione della mani ad angolo o tasti di diversa larghezza da tempo si rivolge a terze parti come Microsoft o Logitech che offrono kit mouse e tastiera per tutti i gusti anche e sopratutto basati su tecnologia wireless.

Ma torniamo alla prova vera e propria.
Come vedete dalle immagini qui sotto il layout della tastiera è cambiato soprattutto nella disposizione dei tasti "accessori" : quelli del volume sono passati in posizione f10, f11 e f12, la luminosità è rimasta in f1 e f2 mentre in f3 e f4 sono comparsi i tasti di exposé e dashoboard e su f7, f8, f9 sono comparsi i tasti per il controllo delle tracce di iTunes.
Qualche ora dopo il lancio della tastiera è comparso un software di aggiornamento Apple Keyboard per attivare i tasti aggiuntivi ma a dire il vero a tutt'oggi quelli dedicati ad Exposé e Dashboard non siamo riusciti a farli funzionare.
I tasti di gestione delle tracce iTunes invece sono comodissimi, grazie alla vicinanza con quelli del volume, una volta lanciato iTunes possiamo mettere in play o in pausa e mandare avanti o indietro le tracce di un album, una playlist o dall'elenco globale delle tracce della nostra libreria senza dover aprire finestre e continuando a lavorare nell'applicazione aperta (come in questo caso nel TextEdit di Mac OS X).

Ovviamente tutti i tasti funzione sono programmabili o si possono gestire sia attraverso la combinazione "fn"-tasto funzione sia con l'ulteriore combinazione con tasti ctrl-maiuscole-alt e command: abbiamo scritto command perchè novità assoluta per una tastiera Apple, è scomparso il tanto caro simbolo della mela sostituito dalla scritta "cmd", rimane sul tasto il simbolo dei campeggi svedesi che qualcuno chiama leziosamente "fiorellino" ma il fatto ha destato qualche perplessità soprattutto tra gli utenti più affezionati e sopratutto tra chi scrive manuali o tutorial per software Apple. Eravamo ad appuntarci o scrivere "fai mela-q per uscire, mela-c per copiare, mela-z per annullare" e il prefisso mela-qualchecosa era diventato uno standard del linguaggio dei Mac user di lungo corso.

Confort d'uso
Una volta superato l'impatto dei tasto a corsa breve lo spessore ridotto e l'inclinazione della tastiera vi permettono lunghe sessioni di battitura testi senza problemi: nessuna neccessità di supporto per i polsi visto che in pratica si realizza una continuità tra la scrivania e la superficie di battitura.
Nei giorni in cui abbiamo potuto utilizzarla tra l'altro tra i più caldi dell'anno non abbiamo sofferto di alcun stress da tastiera e anzi, affiancandola o meglio, mettendola davanti al nostro portatile e collegando un mouse ad una delle sue porte ci siamo liberati anche del calore che il Mac Book Pro produce inevitabilmente quando all'esterno ci sono temperature di 35 e più gradi.
Un ulteriore vantaggio del ridotto spessore è la estrema portabilità della tastiera che entra senza problemi e senza occupare spazio eccessivo (tranne in lunghezza) all'interno di qualsiasi zaino e ci sembra solida abbastanza da sopportare qualsiasi stress tranne l'utilizzazione dello zaino stesso come appoggio per sedersi.
Personalmente la posizione dei tasti per Exposè e Dashboard ci lascia un pò interdetti e abbiamo riprogrammato gli ultimi quattro tasti (fino a F19) per attivare le 4 opzioni in un'area della tastiera non azionabile incidentalmente ma allo stesso tempo facilmente rintracciabile.

 

img_1544 img_1546 img_1545
^ La confezione: una lunga e sottile scatola in cellophan con pochissime indicazioni: il logo Apple sul fianco, una scritta "keyboar" e le foto del sottolissimo profilo. ^ Il fianco della tastiera in bella mostra sulla parte superiore della confezione ^ Qui veriamo le richieste: è necesasrio Mac OS X 10.4.10 ma anche, come vedremo, un software ad hoc per gestire i tasti aggiuntivi.
img_1547 img_1548 img_1549
^ Apriamo la confezione e la tastiera si presenta in tutta la sua bellezza ^ Sotto la tastiera vera e propria troviamo nei vani sagomati dal cartone di fondo la prolunga e il manaule di istruzioni multilingua ^ Ecco il tutto estratto dalla scatola: non c'e' alcun software allegato e si rimanda l'aggiornamento ad un download via internet.
Notare al centro dellla scatola il numero di serie: qui è riportato anche la nazionalità della tastiera stessa disponibile in tantissime opzioni tra cui naturalmente quella "italiana Pro" in prova.
img_1551 img_1552 img_1554
^ La tastiera sovrapposta a quella di un Mac Book Pro che evidenzia le affinità dimensionali: in ogni caso i tasti sono realizzati come nei portatili consumer di Apple, i Mac Book che a loro volta ha preso "spunto" da alcuni modelli Vaio Sony ^ Qui la vediamo sotto la protezione di mStand di rain design: alluminio sposa alluminio... ^ Ancora una vista in combinazione con mStand qui si vede il ridotto spessore anche della parte che porta la connessione USB e le prese USB ai lati e che offre l'angolazione ottimale in fase di lavoro.
img_1556 img_1565 img_1557
^ Un dettaglio della presa USB sul fianco ^ Curvature a confronto: quella della tastiera e quella del MacBook Pro ^ Il lato sinisteo mostra (o non mostra) il particolare più "atroce": è sparito il simbolo della mela!
img_1558 img_1559 img_1562
^ Ovviamente sparito anche dall'altro lato ^ Ecco qui la parte aggiuntiva rispetto ai tasti di un portatile... ottimo per chi fa "number crunching" e deve rapidamente raggiungere inizio e fine dei documenti. I tasti funzione aggiuntivi sono personalizzabili al massimo e utilissimi. ^ I tastierino numerico visto di lato mostra l'effetto rilievo dei tasti...
img_1568 img_1570 img_1577
^ Una foto d'effetto con MacBook Pro e mStand: qui i riflessi moderati dalla superficie matte della tastiera offrono il massimo ^ Qui vediamo il classico tasto "Return" a "L" rovesciata e i tasti con le accentate tipici dei modelli italiani ^ Ancora un dettaglio dei tasti in basso a sinistra rispetto alla barra spaziatrice
img_1574 img_1588 img_1590
^ La parte inferiore è ormai l'unico riferimento al bianco lucido di iMac terza generazione o iBook e Mac Book. Si notino i piedini a rilievo: antiscivolo e antigraffio ^ Un dettaglio dell'angolo superiore destro ^ Qui con logo e presa USB meglio evidente.
img_1585 img_1579 img_1580
^ Qui vediamo il tasto F3 con il simbolo di Exposé di fianco ad F4 con Dashboard ^ In alto i tasti per gestire le tracce di iTunes e il livello audio e infine il tasto di espulsione del CD/DVD ^ infine una serie di foto che mette in evidenza la finitura superficiale globale e dei tasti
img_1582 img_1584 img_1591
^ ^ ^

 

Pro
Comoda gestione della tracce iTunes, tasti ben spaziati e spessore globale ridottissimo, collegamento USB 2.0 per le periferiche, digitazione poco affaticante.

Contro
sparizione della mela serigrafata sul tasto Command, necessità di caricare un software per farla funzionare, difficoltà di adattamento per chi proviene da tastiere tradizionali.

Conclusioni
Bellissima, comoda (per chi è abituato alla tastiera di un portatile - per gli altri molto meno) con alcuni tasti disposti seguendo logiche non proprio in coerenza con il passato alla tastiera "Aluminium" di Apple si perdona tutto tranne l'eliminazione del tasto Mela.
Il prezzo non è bassissimo ma chi, adattandosi alla "prevalenza del portatile", vuole una scrivania che si adegui agli ultimi dettami del design di Apple o una tastiera slim e affascinante è un buon prodotto su cui investire 49 Euro.

Potete acquistare la nuova tastiera presso i rivenditori Apple o presso AppleStore al prezzo di 49 Euro Iva Compresa.

Nota:
Il software di gestione della tastiera in versione 1.1 presenta dei problemi nella versione italiana: una volta installato se andate nelle preferenze di sistema e scegliete "Tastiera/mouse" non potete accedere alla personalizzazione dei tasti perchè il relativo bottone rimane grigio e non attiva la finestra che mostra l'elenco delle funzionalità e dei tasti da abbinare. Ecco due suggerimenti da attuare in attesa di un aggiornamento con la traduzione corretta.

- Per abbinare le funzioni F3 e F4 (Exposè e Dashboard) basta accedere al relativo pannello nelle Preferenze di Sistema e abbinare i due tasti

- Per cambiare/abbinare altri tasti e funzioni occorre andare sul Preferenze di Sistema, cliccare su "Internazionale" e scegliere inglese come prima lingua (basta trascinare "English" in cima all'elenco) poi effettuare Log out e Log in.
A questo punto all'interno delle preferenze di sistema Keyboard/Mouse potrete abbinare tasti e funzioni. Andate ora sul pannello "International" delle System Preferences, scegliete "Italiano" come prima lingua e fate di nuovo Log Out e Log in. Ora avrete i tasti abbinati alle relative funzioni.

Il problema di abbinamento non sussiste per i tasti di controllo delle tracce di iTunes.

<< Home Page Macity <<

 

 

  • Notizie a tema le trovi su:
  • Macity
  • MacProf
  • IlmioMac
  • Aggiornamac
  • iPodnet
  • Fotodigi
  • Palmipede
  • <%4DEXECUTE:exeres:=WN_ArticleCat([WNArticles]Code;'macity';'
    ';true)%>
  • <%4DEXECUTE:exeres:=WN_ArticleCat([WNArticles]Code;'macprof';'
    ';true)%>
  • <%4DEXECUTE:exeres:=WN_ArticleCat([WNArticles]Code;'ilmiomac';'
    ';true)%>
  • <%4DEXECUTE:exeres:=WN_ArticleCat([WNArticles]Code;'aggiornamac';'
    ';true)%>
  • <%4DEXECUTE:exeres:=WN_ArticleCat([WNArticles]Code;'ipodnet';'
    ';true)%>
  • <%4DEXECUTE:exeres:=WN_ArticleCat([WNArticles]Code;'fotodigi';'
    ';true)%>
  • <%4DEXECUTE:exeres:=WN_ArticleCat([WNArticles]Code;'palmipede';'
    ';true)%>