Nome
in codice "Tiger": tutte le novità di Mac OS X 10.4
di Mauro Notarianni con la collaborazione di
Lorenzo Squarza e Settimio Perlini 29-04-2005
[Nota: l'articolo è in corso di completamento con le schermate
relative ai programmi dopo le 18 del 29 Aprile]
Annunciato e atteso da tempo, finalmente abbiamo tra le mani la nuova
incarnazione del sistema operativo di Apple.
Mesi di lavoro da parte del team Apple, un susseguirsi (durante la
fase di sviluppo preliminare) di beta a ritmi frenetici, nuove caratteristiche
e vari miglioramenti piccoli e grandi permettono di avere dopo mesi
e mesi di lavoro un sistema operativo completo, affidabile e robusto
come non mai.
A prima vista il sistema non sembra cambiato più di tanto rispetto
alla release precedente, ma un analisi più approfondita e attenta
permette di rendersi conto dei cambiamenti più importanti.
A beneficio di quanti volessero effettuare il passaggio al nuovo sistema,
elenchiamo qui di seguito quelli che, a nostro avviso, sono i cambiamenti
e le novità pìù importanti.
Nuovo cuore a 64 bit
Cominciamo dalle "fondamenta", il kernel del nuovo Mac OS
si basa su FreeBSD 5.x ed è ottimizzato per offrire maggiore
scalabilità su più processori e supportare puntatori
a 64 bit. Questo significa in sostanza una maggiore velocità
e la possibilità per molte applicazioni di avvantaggiarsi di
un maggior quantitativo di memoria RAM.
Il nuovo Mac OS X permette a due processori di accedere contemporaneamente
a porzioni diverse del kernel. Questo permette alle macchine multiprocessore
di velocizzare l'esecuzione di qualsiasi task.
La maggiore differenza di velocità si vedrà non solo
nell'ambito del calcolo matematico puro, ma anche nella gestione della
grafica computetizzata: sarà infatti possibile, in una singola
operazione, modificare il contenuto di un numero doppio di pixel.
I Mac che saranno in grado di avvantaggiarsi del nuovo indirizzamento
sono ovviamente i G5 mono e doppio processore. Ma anche i G4 con processore
superiore a 500 Mhz ne troveranno giovamento.
Rimanendo in ambito puramente tecnico, gli amministratori di sistema
possono ora assegnare dinamicamente gli accessi alle risore disponibili,
hanno a disposizione un framework per avviare, fermare e gestire i
daemon e dispongono di API avanzate multipiattaforma (e OpenSource)
per l'XML transformation e la persistenza dei dati (SQLite) così
come i servizi standard degli ambienti UNIX come la messagistica delle
code di SYSTEM V.
Spotlight - ricerche per metadati E'
senza dubbio una delle funzioni più importanti del nuovo S.O.
di Apple: è un modo radicalmente nuovo, efficace e veloce per
cercare qualsiasi cosa sia presente nel proprio computer.
Direttamente dal Finder è possibile ricercare tra i messaggi
di e-mail, i contatti della rubrica, calendari, brani di iTunes, file
e cartelle.
Per richiamare SpotLight basta portarsi con il mouse nella barra dei
menu in alto a destra: man mano che si digitano i caratteri alfanumerici
relativi alla nostra ricerca, in tempo reale, senza bisogno di aspettare,
sono visualizzati i risultati della ricerca. La velocità è
veramente impressionante e lascia a bocca aperta anche gli utenti
PC con potentissime macchine di ultimissima generazione.
La ricerca puà essere effettuata anche non sapendo esattamente
cosa cercare: è possibile usare termini quali "ieri",
"l'ultima settimana" o cercare per categorie come "filmati",
"documenti", "musica".
Come se non bastasse si possono indicare termini quali "immagine"
e "orizzontale" o indicare il nome di una persone per cercare
tutti i file con quel nome, tutti i file nei quali compare quel nome,
tutte le e-mail che abbiamo spedito a quel nome e così via...
I risultati della ricerca sono ordinati per categorie rendendo semplice
il browsing finale.
(commenti e immagini ingrandite cliccando qui sotto)
Automator Molti
utenti Mac conoscono e sfruttano da tempo le potenzialità di
AppleScript, potente linguaggio di scripting integrato nel sistema
operativo che richiede però studio e un po' di predisposizione
verso la programmazione per essere usato con efficacia.
Con Tiger, gli ingegneri di Apple hanno pensato di mettere a disposizione
un sistema più semplice per l'automatizzazione dellei applicazioni.
Automator è un'applicazione integrata in Tiger che in modo
incredibilmente semplice permette di automatizzare le applicazioni
trascinando le "azioni" da compiere in sequenza in una finestra,
creando visivamente un diagramma da eseguire o condividere con altri
utenti.
Ogni azione è lo step individuale (esempio: la creazione di
un evento in iCal, rinominare un file o ridimensionare un immagine).
Automator include una libreria con centinaia di azioni pronte all'uso
per molte applicazionie che è possibile cominciare ad usare
sin da subito. Ovviamente è possibile espandere la libreria
creando proprie azioni o scambiandole con altri utenti.
Le azioni create in Automator possono essere richiamate individualmente
dal finder o dal dock o attivate, ad esempio, all'apertura di una
cartella o in fase di login. Infinite sono le possibilità se
si pensa che Automator è integrabile con AppleScript o con
gli script della shell. Apple ha già predisposto un
sito con vari esempi delle possibilità offerte dal nuovo
applicativo.
Nei prossimi giorni Macitynet vi offrità un servizio dettagliato
- tutorial sulle capacità di Automator.
Mail 2.0 Anche
il programma di posta di serie con il Mac OS è stato rivisto
in Tiger.
Oltre ad un generico lifting grafico che rende l'applicazione piu'
pratica e snella, l''applicativo è in grado di avvantaggiarsi
della tecnologia SpotLight permettendo di effettuare ricerche potenti,
veloci e molto approfondite.
Le ricerche più frequenti possono essere salvate nelle "Smart
Mailbox" e richiamate quando occorre.
Le "Smart Mailbox" si possono organizzare in vari modi:
per mittente, per destinatario, per soggetto, data, contenuto, ecc.
Per poter visualizzare foto allegate ai messaggi è possibile
effettuare lo scroll come al solito o cliccare nel nuovo pulsante
"Slideshow" e vederle sullo schermo una alla volta con l'effetto
Exposé.
Cliccando
un'altro bottone è ora possibile "spedire" la foto
in una libreria di iPhoto.
Anche
in Mail è stato predisposto un sistema di protezione che consente
ai genitori di approvare mittenti autorizzati a inviare posta. E'
anche possibile fare in modo che Mail avvisi se qualcuno non autorizzato
invia posta ad un determinato account.
Le Smart Mailbox sono sincronizzabili con gli account .Mac.
Anche Mail, al pari di tutte le altre applicazioni che hanno a che
fare con Internet, dispone ora della funzionalità "Connection
Doctor", una funzione che permette di diagnosticare i problemi
di rete.
Ogni
account può ora avere una propria firma ed è possibile
richiamare la firma preferita da un comodo menù pop-up (comodo
quando, ad esempio, si desidera inserire una firma diversa da quella
solitamente utilizzata).
Molto utile risulterà il "Quota management": un sistema
che consente di visualizzare o cancellare dal server messaggi e spazio
senza bisogno di collegarsi dal sito del proprio provider.
Molto apprezzato sarà la possibilità di richiamare i
controllo ortografico prima di inviare un messaggio: il controllo
può avvenire su varie lingue e suggerire alternative.
E' possibile anche aggiungere particolari parole o termini non presenti
nel dizionario.
Anche la gestione degli account è stata in gran parte rivista:
ora un comodo wizard rende ancora più semplice la configurazione
del programma di posta. La finestra "Nuovo messaggio" è
ora personalizzabile: è possibile specificare quali campi far
comparire (destinatario, copia carbone, ecc.).
Dashboard
Tiger è dotato di serie di una vasta serie di widget: piccole
applicazioni che funzionano in background in grado di assisterci nell'esecuzione
di varie operazioni. Alcuni widget (ad esempio Rubrica Indirizzi)
sono collegati alle relative applicazioni di Mac OS X con funzionalità
complete e consentono di accedere rapidamente alle informazioni essenziali.
Altri widget (ad esempio "Previsioni del tempo") consentono
di tenere informazioni a portata di mano senza che sia necessario
aprire un browser web o un'altra applicazione.
I widget
di serie con la nuova versione di Mac OS X sono: Calcolatrice, Dizionario,
Ricerca voli, iCal, iTunes, Promemoria, Mercati, Gioco delle mattonelle,
Traduzione, Convertitore unità di misura, Previsioni del tempo,
Ore local, Pagine gialle. Altri widget saranno presto disponibili
dal sito Apple.
Altri
ancora saranno sviluppati da terze parti: chiunque abbia una conoscenza
base di HTML, JavaScript e CSS può creare widget utili, unici
e originali per Dashboard. Coloro che hanno familiarità con
la programmazione, potranno incorporare AppleScript, comandi UNIX
e quasi tutte le altre tecnologie di Tiger all'interno dei widget
utilizzando un plugin personalizzato.
Dizionario Una
novità interessante probabilmente non presente in altri sistemi
operativi: un dizionario richiamabile da qualsiasi applicazione in
grado di indicare il significato di una parola o di un particolare
termine, suggerire sinomi, coniugazioni, ecc. L'applicazione include
il "New Oxford American Dictionary" e "l'Oxford American
Writer'sThersaurus" a garanzia di completezza e serietà.
Al momento i il dizionario è disponibile solo in inglese, non
sappiamo se verrà incluso in futuro anche in altre lingue:
speriamo ad ogni modo di si, poiché si tratta di un'applicazione
utile in molte circostanze. Incluso in Tiger non manca un widget richiamabile
da Dashboard per gestire il dizionario stesso.
Safari 2.0 - RSS La
nuova versione del browser Apple offre interessanti novità:
prima di tutto il supporto ai feed RSS (Really Simple Syndacation)
una tecnologia che permette di raggruppare a colpo d'occhio una serie
di articoli pubblicati su un sito web.
Il web mette a disposizione una quanità enorme di informazioni,
da cui però si rischia facilmente di essere sommersi. Non è
facile tenere sott'occhio, senza perdere troppo tempo, cià
che interessa veramente. Grazie al protocollo RSS, ora è possibile
riuscirci.
I creatori di pagine web possono creare versioni RSS delle pagine,
realizzando feed (flussi di contenuti) leggibili con uno strumento
denominato "news aggregator", RSS reader o RSS client. Il
news aggregator permette di sfruttare più feed contemporanei
(provenienti da fonti o siti diversi).
Sono molti i siti web che offrono feeds RSS (anche tutti i siti del
portale MacityNet) e secondo Technorati.com (un sito che si occupa
di studiare l'universo dei weblog) nel giugno dello scorso anno erano
disp0onibili già 2,8 milioni di feed: un numero impressionante
che permette di rendersi conto di quanto sia apprezzata questa nuova
funzionalità.
Nelle immagini
qui sotto le varie possibilità di lunghezza dei testi
Se utilizzate
il computer in pubblico potete ora abilitare il "private browsing",
una funzione che permette di proteggere le informazioni personali
e impedire che gli altri vedano ciò che avete digitato o visitato.
Esplorando Internet capita sovente di voler inviare una pagina web
a qualcuno. Con la nuova versione di Safari potete ora inviare il
contenuto di una pagina web via e-mail: basta semplicemente specificare
l'indirizzo e-mail dell'utente a cui inviare la pagina corrente ed
il gioco è fatto...
Altra utile opzione è la possibilità di salvare una
pagina come "archivio web", una funzionalità già
vista in altri browser concorrenti che permette di salvare su un singolo
file consultabile off-line le pagine desiderate.
Chi ha bambini piccoli in casa o non desidera che con il proprio computer
vengano visitati determinati siti potrò ora sfruttare una particolare
opzione (parental control) che permette di navigare solo su determinati
siti web (quelli presenti nella lista dei bookmark).
Per quanto riguarda i PDF ora è possibile visualizzarli direttamente
nella finestra del browser senza bisogno di aprirli con un viewer
esterno. Ovviamente è sempre possibile scaricare i PDF e visualizzarli
con altre applicazioni.
Interessanti, infine, altre due novità: la possibilità
di ricercare nei boomark e nella history del browser e quella di importare
i preferiti da altre applicazioni.
Spigolando tra
le novità:
Anteprima
Ora
i file PDF che aprite con Antemprima possono essere commentati
con testi, sottolineature e box e i commenti salvati sul disco
inscidibilmente dal layer sottostante e magari inviati via e-mail,
un modo nuovo per compilare questionari, scambiare appunti di
lavoro e disegni editabili con una applicazione.
Calcolatrice
grafica
La
calcolatrice grafica si rinnova con una applicazione di terze
parti acquistata da Apple. Era la migliore sul mercato,
si trattava di Curvus Pro degli svizzeri di Arizona Software.