 |
 |
 |
| ^ Gli occhialini del set 3D di Panasonic che verra' commercializzato dal prossimo anno. Abbiamo avuto occasione di testarlo "sul campo" e dobbiamo dire che l'effetto tridimensionale è convincente; molto meno convincente è l'evidentissimo e molto fastidioso effetto scia che caratterizza le immagini in movimento veloce come quelle sportive. |
^ L'interno del videoregistratore blu-Ray (con HD interno da 1 TB) che Panasonic sta per immettere sul mercato. Si tratta del BMR-BW970 che la società giapponese presentava con grande enfasi. I responsabili dello stand non hanno saputo dirci se arrivera' in Europa. Il prezzo per il mercato giapponese si dovrebbe aggirare intorno ai mille euro. |
^ Panasonic ha riproposto anche quest'anno la tecnologia wireless ad alte prestazioni per la connessione di piu' TV in casa. Il sistema opera attraverso un home media server sul quale risiedono i programmi TV che vengono gestiti e distribuiti con un semplice telecomando. |
 |
 |
 |
| ^ Accanto ai Tv top di gamma Panasonic ha presentato anche la "C Series", televisori che possono essere il secondo o il terzo Tv di casa. Sul display girava l'imprescindibile promo di "Avatar"; il film di Cameron, che in Giappone (come da noi) viene spinto da una aggressiva campagna di marketing, era anche utilizzato per la sezione 3D dello stand. Lo stesso Cameron in un filmato spiegava di avere usato tecnologie Panasonic per gli effetti tridimensionali. |
^ In questa immagine una istantanea del link con video ad alta definizione tra lo stand Panasonic e la sede della societa'. Il dialogo, in diretta, tra le due protagoniste era caratterizzato da una qualita' davvero impressionante. Impossibile sapere quale fosse la velocità della connessione che, comunque, a giudicare dalla definzione e dalla fluidità doveva essere elevata. |
^ Il display Full HD 4K2K di Panasonic, secondo elemento polarizzante dello stand. Il display da 105 pollici era chiaramente descritto come prototipo, ma l'effetto con immagini sportive, di natura e persone e davvero impressonante. |
 |
 |
 |
| ^ Questa immagine e' stata scattata direttamente allo schermo. Nonstante sia sempre molto difficile per una macchina fotografica rendere la qualita' dei colori e la definizione, pensiamo che sia comunque del tutto evidente che siamo di fronte ad una tecnologia superiore a tutto quanto visto fino ad oggi. |
^ La telecamera utilizzata per girare Avatar da James Cameron. La produce Panasonic ed era esposta nello stand della società giapponese. Un documentario, commentato dal regista, spiegava segreti e risvolti di una tecnologia che sta cambiando anche il modo di fare cinema. |
^ Primo piano del doppio obbiettivo della telecamera usata per Avatar. Come noto il sistema attuale per il 3D si basa sulla rapida alternanza di immagini leggermente sfalsate che vengono filtrate dagli occhialini ad ok che di fatto producono una prospettiva diversa per ciascun occhio. I due obbiettivi servono per riprendere i due differenti "punti di vista". |
 |
 |
 |
| ^ Dietro a questa tenda Sharp mostrava un TV basato su illuminazione a raggio laser. Purtroppo non era consentito scattare foto all'interno, ma possiamo garantire che la qualità delle immagini era molto elevata. |
^ Un nuovo modello Aquos di Sharp con Internet. La tecnologia di connessione in rete per i Tv era presente in tutti gli stand. Panasonic, ad esempio, mostrava dei televisori con interfaccia YouTube. Lo stesso Regza Cell di Toshiba ha un browser completo (basato su Opera) per andare in Internet. |
^ Sharp aveva "segato" uno schermo per far vedere come è fatto uno display con retroilluminazione a LED. La tecnologia e' ben nota agli utenti del mondo dei computer e sta diventando molto diffusa anche nel settore dei TV. |
 |
 |
 |
| ^ Interessante soluzione Sharp. Il videoregistratore (con disco fisso e blu-ray) trasferisce le immagini ai telefoni (con display HD) che diventano strumenti per il video da viaggio. I giapponesi sono molto abituati a tenere gli occhi fissi sul cellulare, molto di più(per quanto sembri incredibile) degli Italiani e questo sistema consente di avere sempre qualche cosa da vedere in metropolitana o in treno. |
^ Le modelle e la presentatrice allo stand Sony che gestivano la parte dove veniva dimostrato l'immancabile video in 3D. A differenza di altri spazi qui aveva una parte centrale la PS3 che veniva utilizzata per produrre immagini tridimensionali; si trattava ovviamente di giochi, anche se è probabile che Sony possa utilizzare in futuro la console per riprodurre blu-Ray con film in 3D. Per ora pero' non esiste ancora alcun standard per il video 3D in blu-Ray e fino a quando non arriverà è difficile che ci sia un trionfo di video tridimensionale. |
^ Questa foto e' probabilmente quella che meglio di tante altre simboleggia il Ceatec di quest'anno. File di persone con occhialini calzati per la dimostrazione di video in 3D. La necessità di indossare occhialini nè comodi nè sempre efficacissimi è probabilmente il principale ostacolo alla diffusione di questa tecnologia. Qualche produttore sta sperimentando schermi capaci di produrre video tridimensionale senza occhialini erano esposti in alcuni stand, ma l'effetto era discutibile. |