Apple Expo Remix Paris 08: intro
di Settimio Perlini
19-09-2008
Chi arriva al padiglione 5 del Parco delle Esposizioni dopo avere seguito tutte le edizioni precendenti dell'Apple Expo rimane un pò sconcertato: l'ingresso e' stato spostato dalle scale che danno su Porte de Versailles sul lato sinistro dell'area espositiva da cui si accede alla parte centrale di un salone che si è sempre più ristretto nel corso degli anni.
E' ben strana una Expo Apple senza la presenza diretta del principale protagonista: non che manchino iPod, iPhone, Mac di ogni tipo e soluzioni ad hoc per il sempre attivo mercato della mela francese ma nello spazio occupato un tempo dalle macchine e dai tantissimi dipendenti di Cupertino troviamo l'elegante ma ridotto stand di Orange che sarà si il riferimento per la vendita di iPhone in Francia ma sicuramente spiazza i non bene informati che si aspettavano di trovare qui come tutti gli anni il punto di riferimento dell'azienda di Cupertino.
Tutto intorno si nota una caratteristica comune nell'allestimento degli stand: sono praticamente scomparsi quelli coperti o costruiti con strutture tridimensionali o portali per lasciare posto a pareti colorate o al limite a grandi tendaggi. Persino Microsoft che sembra quella che ha maggiormente investito in spazio espositivo ha rinunciato alle strutture consuete e ha optato per un open space circondato da grandi pareti illustrate.
Meno espositori e stand più piccoli ed alcuni di questi sono realizzati con una struttura prefabbricata comune a molti spazi. Alcuni nomi come Griffin sembrano avere rispolverato i vecchi espositori di 8 anni fa quando l'azienda non si era ancora giovata del boom del mercato iPod.
Il motivo di questo comportamento è presto detto: le adesioni e i versamenti di prenotazione per lo show da parte degli espositori risalgono allo scorso gennaio quando ancora non si sapeva della defezione di Apple e molti di quelli che avevano già investito negli spazi hanno preferito non spendere grosse cifre negli stand limitandosi a mostrare i prodotti nella veste più essenziale (ed economica possibile).
Non si tratta comunque di una fiera poco interessante come vedremo nelle prossime ci sono diversi presentati per la prima volta qui al grande pubblico e alcune novità assolute in grado di diventare protagoniste sul mercato Mac, iPod e iPhone di fine anno.
E il pubblico?
Noi siamo arrivati il secondo giorno dei 4 a cui è stata ristretta l'esposizione e alle 10 del mattino il pubblico non sembrava così folto; poi come accade qui a Parigi il più dei visitatori è arrivato intorno alle 12 per popolare densamente i corridoi e gli stand fino a verso le 16-17. Negli scorsi anni il grande pubblico sostava fin verso le 18 almeno nel terzo giorno ma ricordiamoci che l'ultimo giorno di lavoro per molti significa per molti ritornare verso la periferia per il weekend.
Come di consueto gli stand dedicati alla formazione sono stracolmi, i corsi di Adobe, di grafica, photo e video sono frequentatissimi.
In questa prima galleria vi mostriamo l'"atmosfera" dell'Expo per poi passare nelle prossime ore alla rassegna dei prodotti più importanti e quelli che abbiamo premiato con il nostro Best of Expo.
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Apertura anche il giovedi' sera per l'Apple Expo in versione remix ma il vostro inviato è arrivato troppo tardi |
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Eccoci al mattino presso l'ingresso principale ma tutto sembra chiuso... |
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... seguiamo le grandi insegne e scopriamo che... |
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Si entra in cima al grande scalone... |
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Vicino all'ingresso troviamo subito la postazione in allestimento di uno degli sponsor "esterni" principali: notare da cosa sono tappezzati gli interni degli sportelli posteriori... |
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Una lunga fila di iMac accoglie i visitatori che hanno gia' effettuato la preregistrazione. |
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Ed ecco cosa troviamo al posto del grande stand circolare prima e "cubico" poi di Apple... la postazione di Orange, ben più piccola anche se elegantissima. |
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ecco una parte del suggestivo allestimento interno |
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Ed ecco un altro degli sponsor "esterni": vedremo da vicino in un apposito servizio cosa lega la Mini ad Apple |
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Di gente, soprattutto intorno al mezzodi' ne circola tantissima |
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affollano i banchi con i libri |
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Seguono i corsi di Adobe... |
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... anche fuori dalle postazioni "ufficiali" |
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scelgono la migliore custodia da appendere al collo il proprio iPhone |
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Provano cuffie accompagnati dal mix di un DJ |
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Ascoltano rapiti le spiegazioni dei "talenti numerici" che hanno sostituito i componenti dello staff Apple |
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e aspettano pazienti davanti ai consueti iMac dedicati alle varie sezioni in cui e' stata divisa l'area per la formazione digitale |
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Molto visitati anche gli stand di ridotta dimensione dedicati agli sviluppatori o alle società di distribuzione di software per professionisti |
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Qui vediamo l'effetto "scacchiera" del gigantesco stand Microsoft qualche minuto prima dell'apertura |
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Corloratissimo e con personale molto preparato e gentile... |
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Qui la folla che arriva per vedere da vicino le novita' hardware (periferiche di puntamento piu' altro) che vi abbiamo illustrato nei nostri servizi dall'Italia |
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Un buon supporto a Microsoft lo da anche Vmware con il suo Fusion versione 2.0: in fondo si tratta sempre di installare Windows... |
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Fino alle 17 l'effetto "folla sulle corsie dell'Expo e' questo... |
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Poi dalle 18 gli stand piu' grrani cominciano a svuotarsi |
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Ma c'e' tempo per gustarsi una mela... |
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Magari una di quelle caramellate di un bel rosso e offerte dagli amici dei siti web francesi |
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E' ora di chiudere... giusto il tempo per avvistare una vecchia conoscenza del mondo dell'informazione Mac in Francia che promuove la sua nuova rivista...
Nei prossimi servizi si parla di nuovi prodotti! |
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