 |
 |
 |
ˆ
A
mostrarci le caratteristiche di iSight con iChat AV (oltre che quelle
di Mac OS X 10.3 Panther Developer Preview), la bellissima webcam
FireWire di Apple, in alluminio bucherellato, è stato l'altro
californiano di Apple presente, Chris Bourdon (Senior Product Line
Manager, Worldwide Product Manager).
|
ˆ
Ecco
la scatola della iSight, facilmente prevedibile vederla raramente
sugli scaffali dei rivenditori, si venderà così tanto
che dovranno faticare gli addetti ai rifornimenti.
|
ˆ
Poggiata
sul display del PowerBook 17", tramite uno dei tre piedini
appositamente concepiti, la iSight fa la sua bella figura. L'obbiettivo
è attualmente in posizione chiusa, si noti l'otturatore tipicamente
fotografico di colore bianco.
|
 |
 |
 |
ˆ
Questo
è il retro della iSight, il logo Apple distingue ulteriormente
un prodotto la quale paternità è comunque difficilmente
attribuibile ad altro produttore di hi-tech.
|
ˆ
Dalla
iSight fuoriesce nella parte sottostante solo un cavo FireWire standard
(che trasporta, come noto, l'audio, il video e l'alimentazione)
che è possibile scollegare dalla iSight stessa e poi eventualmente
sostituire il tipo di piedino.
|
ˆ
Nella
prima parte dell'immagine si vede la iSight scollegata dalla FireWire;
nella seconda parte la prospettiva della iGisht inquadrata dal retro,
si noti in fondo un singolo piccolo foro, sotto è presente
il piccolo led verde che si accende per segnalare il funzionamento
della webcam con CCD da 1/4 di pollice e risoluzione VGA da 640
x 480 e fino a 30 fps con autofocus e microfono integrato.
|
 |
 |
 |
ˆ
Col
test fatto anche in questa sede, iChat AV funzionava proprio con
la iSight collegata; non sappiamo se la connettività AirPort
Extreme (punto-punto) abbia provocato le piccole perdite di frame
sul collegamento video, che non abbiamo potuto non notare.
|
ˆ
La
sessione pomeridiana del nostro incontro con Apple ci ha riservato
la conoscenza di Gary Tugwell-Smith (Apple Server Marketing Manager,
EMEA) che ha ribadito le caratteristiche della linea Xserve con
G4: Xserve 1U, Xserve RAID 3U e Xserve Cluster 1U (non illustrato).
Non ci è stato mostrato Mac OS X 10.3 Server Developer Preview,
anch'esso rilasciato a San Francisco per il WWDC. Ci è stato
invece mostrata l'efficienza di Xserve RAID Admin, scritto in Java
2 e funzionante su qualunque piattaforma capace di supportare il
linguaggio universale di Sun.
|
ˆ
Le
ottime caratteristiche tecniche del server di Apple sono note da
tempo (nello scorso febbraio le ultime rivisitazioni del tema),
ma il fatto che è opportuno sottolineare che, nonostante
il preconcetto di marchio caro, i prezzi sono estremamente appetibili
e il posizionamento della linea Xserve si equipara ai costosissimi
server Sun ma con prezzi bassi quanto i meno potenti server di Dell.
Secondo i rilevamenti di mercato IDG il settore server di Apple
è passato in pochi mesi dalla diciannovesima posizione generale
in classifica alla quarta dietro a HP, Dell e IBM.
|
 |
 |
 |
ˆ
A
che mercato punta Apple per gli Xserve? A quelli evidenziati nella
tabella; gli altri tre non sono per ora (e forse nemmeno per il
futuro) un obiettivo di Cupertino. In Italia i nomi più importanti,
clienti di Xserve, sono Rizzoli e Telethon ma diverse altre aziende
o entri se ne avvantaggiano.
|
ˆ
Le
performance dei server Cluster di Apple sono di tutto rispetto,
in questa tabella di calcolo della sequenza del DNA, Xserve batte
nettamente gli IBM xSeries 335 e Sun LX50.
|
ˆ
Xserve
1U si dimostra più performante anche nel settore dei server
web con Apache: servendo simultaneamente 160 clienti, il computer
di Apple supporta poco meno di 5500 connessioni al secondo, i concorrenti
non riescono a fare di meglio.
|