Apple from-the-cloud: MobileMe Mail
di Riccardo Campaci | 12-6-2008
Iniziamo a osservare più da vicino le applicazioni di MobileMe, cominciando dalla Mail, che oggi offre una nuova interfaccia e il servizio "push", per essere sempre sincronizzati, paragonandola anche a quanto già disponibile online.
Con MobileMe anche la Mela offrirà ai suoi utenti un pratico servizio di Mail "push", che, grazie al protocollo IMAP, consegnerà agli utenti i messaggi in diretta, senza doverli recuperare appositamente, e li manterrà sincronizzati.
Sarà possibile controllare la propria posta tramite Apple Mail su Mac, iPhone, iPod touch o Outlook, Outlook Express o Windows Mail su PC; o ancora tramite l'interfaccia web accessibile via browser.
Quest'ultima è una versione migliorata di quanto già disponibile per .Mac: esteticamente mantiene la somiglianza con Apple Mail, introducendo una più elegante interfaccia grafica arricchita di funzioni web 2.0 ottenute via sviluppo API. Saranno quindi possibili drag&drop e trascinamenti direttamente dal browser.
Per il resto sono mantenute tutte le preferenze già disponibili su .Mac, come la risposta veloce in linea, l'auto-completamento degli indirizzi, il filtro anti-spam e anti-virus e nessuna pubblicità. Gli indirizzi, infine, potranno essere sia nome@mac.com oppure il nuovo nome@me.com.
Quali sono le alternative oggi sul mercato? I primi due nomi che vengono in mente sono Gmail e Yahoo! Mail, entrambi gratuiti.
Gmail offre compatibilità con il protocollo IMAP (con client di posta elettronica ma anche con iPhone e iPod touch) e un'interfaccia web leggera, ormai collaudata e sempre evoluzione. Può poi godere del supporto delle Applicazioni di Google, che dal punto di vista prettamente web restano ancora imbattute.
La feature che manca a Gmail è indubbiamente l'e-mail "push", mentre ovviamente, non esiste una controparte "desktop based" della sua posta elettronica ed è necessario appoggiarsi ad un client di posta elettronica compatibile, che spesso poco si adatta alla filosofia di Gmail, che come sappiamo è abbastanza originale.
Yahoo! Mail offre invece un'interfaccia web molto classica, anche in questo caso tipicamente web 2.0, con possibilità di drag&drop e interazioni dirette via browser. Peccato che il servizio IMAP sia disponibile solo per iPhone e iPod touch, mente pare non sia configurabile per software desktop come Apple Mail o Outlook.
Yahoo! Mail, come noto, è fino ad oggi l'unico a fornire gratuitamente l'e-mail "push" per iPhone e iPod touch, attivabile comodamente dal dispositivo di Cupertino.
Categorie: Macworld San Francisco, Internet, iPhone, Mobile Smartphone Notebook, Software / Mac App Store, iPhone News, Top Apps iPhone
Macity - Top News
- Applicazioni iPhone e Universal da pagamento a gratis: ecco le nostre scelte
- L'Aeronautica Militare USA potrebbe comprare fino a 18mila iPad
- L'oscar della musica consegnato alla memoria di Steve Jobs
- Google TV, un importante annuncio in arrivo domani?
- iPad 2, calano le scorte presso i distributori: iPad 3 all'orizzonte?
- Sony potrebbe in futuro portare il suo Vita OS su smartphone e tablet
- Corso di Dizione per iPhone e iPad
- The Darkness II per Mac arriva a marzo
- Freeway: -60%; oggi e domani si creano facilmente siti Web ''pro'' da 21 euro
- App iPad e Universal in sconto: una domenica di grandi titoli
AggiornaMac - Top News
- 200 euro di sconto su FileMaker Pro per chi acquista FileMaker Go per iPhone o iPad
- Gemini: la nuova utility per scovare ed eliminare tutti i duplicati su Mac
- Unstopabble Gorg: originale tower defense in stile fantascienza anni '50 per Mac e iPad
- MathMagic 8, l’editor di equazioni ora supporta anche iBooks Author
- Deskovery: finestre ''liquide'', ma anche sempre in ordine, oggi in sconto
- Trine: gioco fantasy e azione per Mac a soli 79 centesimi
- Televideo: tutte le informazioni e le pagine del Televideo su Mac senza attese
- SubRosaSoft, disponibili le versioni 7.5 delle utility per il recupero di file
- Timing: misura in automatico come e dove spendiamo il nostro tempo al Mac
- Firefox 11, alcune novità dall’ultima beta

