Conde Nast: "Siamo pronti per l'iTablet di Apple"
di Antonio Dini | 20-11-2009
Condé Nast si dice pronta alla sfida delle nuove piattaforme, anche all'ipotetico iTablet della casa di Apple. Ma intanto lavora a tutto vapore con Adobe per realizzare il suo software proprietario di acquisto e visione dei contenuti editoriali in formato digitale attraverso la rete.
Forse non esiste, forse è solo fantascienza. Oppure e là, e sempre più top manager dei grandi gruppi editoriali (e non solo) di tutto il mondo lo stanno provando. Fatto sta che Conde Nast, mega-editore americano tra gli altri di Vanity Fair e di Wired (sia negli Usa che in Italia e Gran Bretagna) annuncia di aver pronto per il 2010 verso la metà una soluzione per portare il suo magazine tecnologico sul tablet di Apple.
In realtà, come spiegato dalla stampa statunitense, Conde Nast non sostiene di lavorare di segreto accordo con Apple. Anzi, ci tiene a sottolineare che con Apple "non si parla apertamente in nessun modo di queste cose". A sostenerlo è il Ceo di Condé Nast, Chuck Townsend.
Eppure, quello che emerge è la convinzione da parte di attori sempre più importanti nel mercato editoriale che non esista solo Kindle o Knook, rispettivamente di Amazon e Barnes & Noble (senza contare gli altri venditori di lettori di eBook indipendenti, tra cui giganteggia Sony). Ma che stia arrivando anche altro, e che probabilmente Apple anche questa volta darà una bella rivoluzione al mercato, rendendolo più performante e attivo.
Adobe ad esempio sta creando versioni del suo software per abilitare la lettura dei giornali come i magazine di Condé Nast anche su tablet e computer di vario genere. Simili soluzioni esistono, anche sviluppate da Adobe, per quanto riguarda il web. Siti web cioè da cui è possibile comprare e visionare in rete nel browser il proprio giornale preferito, utilizzando computer o altri apparecchi (ma non, ad esempio, l'iPhone, che richiede l'utilizzo di applicazioni particolari).
In realtà, secondo quanto dichiarano sia gli uomini di Condé Nast che quelli di Adobe, le due aziende stanno lavorando duramente insieme per creare le premesse di una nuova piattaforma digitale autonoma nelle mani dell'editore americano. Adobe ha intenzione poi di vendere la soluzione anche ad altri editori. L'obiettivo per Condé Nast è invece costruirsi un suo sistema di pubblicazione digitale attraverso mezzi diversi, per raggiungere il nuovo pubblico della rete.
Categorie: Futuroscopio
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