I Marines cacciano Facebook e Twitter dai loro computer
di Antonio Dini | 07-8-2009
Niente più social networks per la forza armata degli Stati Uniti. Il pericolo è che ci sia il nemico all'ascolto. E che se la truppa segnala su Twitter dove sta andando, i servizi avversari ne possano trarre vantaggio. Anche il resto dell'esercito americano al lavoro per capire come comportarsi con la rete.
Zitti tutti, il nemico ci ascolta. Se sei militare e ti muovi in territorio avverso, l'osservazione è quasi spontanea. Ma vale anche per i social network, dove i fanatici aggiornano compulsivamente il proprio status, dicendo a tutti che stanno uscendo da un posto ed entrando in un altro, comprando la colazione o sfogliando il giornale? O magari che si stanno trasferendo con il resto del plotone a Bassora?
L'idea del comando generale è proprio questa, insomma. Niente più Facebook, Twitter o MySpace per i Marines americani. È l'ordine operativo, preso dai generali al comando. Il rischio è che il nemico “intercetti” le attività dei 201mila uomini e donne della forza armata leggendo le notizie che i militari mettono sul web, spesso in tempo reale.
Se i Marines hanno già vietato l’uso di Twitter e Facebook, anche il Pentagono si chiede quanto i social network mettano a rischio la sicurezza: dall'eccesso di informazioni sino al contagio dei computer militari con virus informatici o altro.
Si oppongono però al bando di Twitter e Facebook anche alcuni ufficiali superiori, come l'ammiraglio Mike Mullen, a capo degli Stati maggiori riuniti, che è appassionato soprattutto di Twitter. La nuova generazione di ufficiali, di cui Mullen è la punta di diamante, forse condurrà le guerre americane in maniera diversa. O forse anche i generali degli imperatori romani avrebbero fatto così, se avessero avuto internet e i computer: per far sapere a casa cosa facevano nelle remote province dell'impero.
Categorie: Voci dalla Rete
Macity - Top News
- Ora iPhone misura l'intensità del segnale di rete cellulare
- BridgeCo, il partner di Apple per la tecnologia AirPlay
- Boxee abbandona Firefox e passa al Webkit
- GTA: Chinatown Wars finalmente anche su iPad
- Appunti al sicuro con Codebook per iPhone
- Game Center: arrivano i primi giochi
- Nuovo iPod touch il fratello (non gemello) di iPhone 4
- iMovie per iOS aggiornato e ora anche compatibile con i nuovi touch
- Disponibile iOS 4.1 per iPhone e iPod touch
- LaCie presenta Minimus e Rikiki: i più piccoli dischi fissi USB 3.0
AggiornaMac - Top News
- Bundleecious: 6 software e utility per Mac a soli 8 euro
- Mozilla, aggiornamenti per Firefox e Thunderbird
- Apple aggiorna Safari 5 e Safari 4
- Bundle MacUpdate: 10 software (più due) con quasi il 90% di sconto; Toast 10 incluso
- Tales of Unspoken World: un Canabalt in prima persona per iPhone
- FileMaker presenta Gestione Progetti, nuovo set di modelli gratuiti per Bento 3
- Back-in-Time 2: ora in italiano il software che completa Time Machine
- Adobe, aggiornamento 11.5.8 per Director
- AppleCare, aggiornato il software TechTool Deluxe
- Delicious Library 2.5, corretti i bug e reso più veloce

