MacBook Pro, il drive SSD fa la differenza
di Mauro Notarianni | 21-4-2011
Il nuovo MacBook Pro da 13” con Core i5 configurato in BTO con un disco stato solido, può essere in molti casi più veloce di un MacBook Pro 13” Core i7 con disco rigido Serial ATA da 5400 giri/min.
PC World USA ha provato a verificare l’effettivo vantaggio nello scegliere un disco SSD nel nuovo MacBook Pro 13” Core i5 (la versione base). Acquistando il nuovo Mac sullo store è come sempre possibile personalizzare la configurazione scegliendo tra un disco rigido Serial ATA da 5400 giri/minuto (da 320GB, 500GB o 750GB) oppure un disco a stato solido da 128GB (+250,00 euro), da 256GB (+650,00 euro) o da 512GB (+1250,00 euro). I tempi di avvio sono i seguenti:
- MacBook Pro 13” con SSD: 20 secondi
- MacBook Pro 13” con disco rigido: 38 secondi
- MacBook Pro 15” da 2Ghz con disco rigido: 36 secondi
- MacBook Pro 15” da 2Ghz con SSD da 256GB: 15 secondi
In una serie di test combinati che sfruttano CPU, scheda video e accedono al disco rigido, i modelli con i drive SSD si sono mostrati mediamente il 20% più veloci (ovviamente i risultati sono migliori quando per qualche motivo i software devono accedere al disco). Ecco qualche risultato:
- MacBook Pro 13” con SSD: 13 secondi per duplicare un file da 1GB
- MacBook Pro 13” con disco rigido: 29 secondi per duplicare un file da 1GB
- MacBook Pro 13” con SSD: 2 minuti e 33 secondi per creare un archivio ZIP da una cartella di 2GB
- MacBook Pro 13” con disco rigido: poco più di 3 minuti per la stessa azione
- MacBook Pro 13” con SSD: 38 secondi per decomprimere il file prima creato
- MacBook Pro 13” con disco rigido: 54 secondi per la stessa operazione
Anche le operazioni d’importazione ed esportazione da iMovie, così come l’apertura di grandi documenti Word e Pages può beneficiare della presenza di un più veloce disco SSD. Sul versante giochi i drive SSD, invece, non sembrano mostrare vantaggi e i risultati ottenuti sono identici sia con l’uno, sia con l’altro tipo.
Il MacBook Pro da 2.3GHz con disco SSD si è complessivamente comportato meglio rispetto allo stesso modello da 2.7Ghz con CPU Core i7 e disco rigido, con risultati mediamente migliori dell’8% e anche il doppio più veloce nella duplicazione di file. Il Core i7 si è ad ogni modo dimostrato più veloce nei test Cinebench (3D), con Handbrake (codifica video) e nei test con Mathematica.
Categorie: MacBook Pro, Hardware Apple
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