Mac Apps

iPhone Apps

iPad Apps

Musica

Film

Neil Young: la qualità della musica digitale deve migliorare

di Riccardo Campaci | 31-1-2012

Durante l'evento D: Dive into Media, Neil Young è intervenuto per discutere sullo stato dell'arte della musica digitale, parlando della qualità della musica digitale, dell'eredità di Steve Jobs e della pirateria musicale che non sarebbe così negativa...

"Steve Jobs è stato un pioniere della musica digitale, la sua eredità è stata enorme. Ma quando tornava a casa, ascoltava i vinili". In questa rapida battuta si può sintetizzare l'idea di Neil Young sulla musica digitale che ormai domina la scena. Secondo l'artista statunitense, intervenuto durante l'evento D: Dive Into Media, il problema principale della musica digitale è la bassa qualità determinata proprio dalla digitalizzazione.

Gli MP3 conterrebbero solo il 5% della ricchezza sonora della registrazione originale; AAC, il formato supportato e spinto da  Apple raggiunge solo il 10.3%. Aspetti che sono accentuati dalla bassa qualità dei dispositivi d'ascolto, anch'essi inadeguati secondo Young.

Per il musicista è necessario impegnarsi nel settore delle registrazioni in alta risoluzione, ma la realtà ne è ancora lontana e la speranza è che qualche "riccone" possa risolvere questi problemi riuscendo a distribuire il 100% del suono musicale. Il cantante canadese, infine, interrogato sulla pirateria, giudica, a sorpresa, positivamente il fenomeno, sostenendo che la pirateria sia la "radio di oggi": Internet oggi svolge lo stesso ruolo che svolgeva la radio nel passato.

Nuovamente il suo unico cruccio è che i files vengano scambiati a così bassa qualità. Young resta comunque dalla parte del supporto economico agli artisti, ma la sua apertura verso la libertà di circolazione dei file è sicuramente significativa.

blog comments powered by Disqus

Macitynet piace a...