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QMidi 1.8: Karaoke facile su Mac con Intel o PPC

di Settimio Perlini | 06-2-2009

Molto spesso chi è arrivato da poco al Mac si chiede se sia disponibile un software per la gestione del Karaoke: la risposta è, da oltre 10 anni, QMidi, il player Midi, Karaoke ed MP3 per PowerMac e Mac con Intel realizzato in Italia e che non ha pari sulla piattaforma per versatilita' e comodità d'uso.

QMidi, lo Shareware (da 12$) di Bruno Di Gleria che nelle sue varie versioni funziona con tutti i Mac e i System da 7.0 (!) a Mac OS X, viene presentato come "the ultimate MIDI/Karaoke player for the Macintosh" visto che puo' eseguire tutti i tipi di Midifile attraverso QuickTime, Sistetizzatori Midi virtuali e reali anche attraverso Opcode OMS, MOTU FreeMIDI system, o la porta seriale. Incorporta anche un Mixer Midi + effetti. Ecco le caratteristiche principali della versione 1.8 pienamente compatibile anche con Mac dotati di processore Intel e funzionante con Mac OS X 10.5 Leopard. Su Mac OS (versioni precedenti a X) - QMidi supporta MOTU FreeMidi system.
qmidi codifica
Su tutti i Sistemi - Supporto della sincronizzazione e visualizzazione di testo esterno - Supporto delle codifiche Windows/DOS karaoke. - Finestra Karaoke mirrored completamente indipendente!. - Modalita' Full screen karaoke. - Compensazione della latenza Karaoke (nell'uso anche con expander midi virtuali). - Si possono aggiungere playlist nuove su quelle vecchie con un semplice drag and drop - Gli elenchi delle Playlist possono essere copiati come testo nella clipboard. - Nella playlist vengono salvate sia Pitch transpose che informazioni sul text encoding. - Contatore di song nella Playlist. - la variazione di tempo della canzone viene registrata nella playlist. - i file MIDI che non hanno l'indicazione giusta di Type nel finder sono riconosciuti automaticamente se hanno l'estensione .mid o .kar. - la funzione Autoplay ora si applica anche alle playlist. se "AutoPlay" è disattivato dovete usare il bottone "play" o l'equivalente di tastiera per iniziare la riproduzione - la funzione "rivela nel finder" ora e' attiva anche su Mac OS X - E' possibile gestire la varazione di pitch e tempo negli archivi audio (solo su Mac OS X 10. 4 o superiore) - E' possibile gestire nomi lunghi nelle playlist - maggiore accuratezza nel salto in una determinata porzione di canzone - opzione di eliminazione di tracce "silenziate" quando si salva un archivio midi su disco - E' possibile esportare un archivio midi in formato AIFF (e da qui in Mp3 con iTunes) - I comandi principali possono essere gestiti via Applescript. Vi consigliamo di scaricarlo dalla pagina di Mixage e provarlo. La versione 1.5 funziona anche con macchine vecchissime che possono essere recuperate allo scopo e utilizzate con un expander Midi, la versione 1.7.5 funziona con Mac OS X ed è possibile scaricarla che in formato .sit che in formato .dmg (consigliato). Abbinato ad un sinth virtuale su Mac OS 8 o 9 come Virtual Sound Canvas (su macchine vecchie macchine Power PC e processore 604 o 603 (oltre i 200 Mhz) vi permette di divertirvi con il karaoke e il Mac con ottimi risultati ad un prezzo accettabilissimo. Nella versione 1.8 è scomparso il supporto al Classic ma sul sito dello sviluppatore sono ancora disponibili le versioni precedenti. Alcuni riferimenti: - Prova di Virtual Sound Canvas 3 su MacProf, - Introduzione al Midi facile su MacProf. Qui sotto vediamo alcune schermate dell'interfaccia che mostrano i controlli delle tracce (ovviamente con volume e mute), quelli degli effetti e la striscia di "trasporto" con i bottoni che attivano istantaneamente le varie finestre. In fondo troviamo le due finestre per il testo comodamente spostabili su uno o più monitor esterni e configurabili per dimensioni, font, allineamento...
qmidi 1
qmidi testo

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