Steve Jobs: il morso della Mela
di Riccardo Campaci | 06-10-2011
Nessun altro imprenditore ha saputo lasciare un segno così forte nell'immagine dell'azienda che ha creato, sviluppato e portato al successo commerciale. Lo stesso segno che ha saputo lasciare impresso negli appassionati, marchiati dal morso della Mela.
Apple è la Mela di Steve Jobs. Inutile girarci intorno. Parliamo di un'azienda solida, la prima azienda per capitalizzazione, strutturata, ordinata... tutto quello che volete. Ma Apple, come nessun altra azienda, è sempre stata percepita come una creatura di Steve Jobs, quasi come fosse stato lui stesso a dare quel “morso” alla Mela, tanto da lasciarvi il segno direttamente, indelebilmente, nel bene e nel male, nei successi e nelle polemiche.
Esistono pochissimi altri casi di amministratore delegato o fondatore di un'azienda capace di divenire tanto conosciuto quanto il marchio che ha contribuito a creare. Pochi conoscono il nome dell'AD di Sony; alcuni ignorano che Dell sia il cognome del fondatore dell'omonima società di computer. E il nome del CEO di Coca Cola, Motorola o di Nokia o Nintendo? Il fondatore di Samsung? Di Canon?
Invece il nome di Steve Jobs è ed era noto a tutti. E’ già storia.
Probabilmente Bill Gates può essere considerato l’unico imprenditore capace di legare in maniera così forte la sua immagine ad un’azienda, un marchio, sebbene con uno stile molto diverso, differente. E probabilmente è la prima volta in cui la scomparsa di un imprenditore diventa foriera di così grande emozione, empatia e sentimento, manifestato anche da chi Jobs nella sua vita non l’ha mai incontrato, non l’ha nemmeno mai visto da lontano, nemmeno ascoltato in uno dei suoi popolari keynote.
Qui sta la differenza: la grande capacità di Steve Jobs è stata proprio quella di consentire alla persone di provare dei sentimenti verso degli oggetti immateriali, proiettando così un’azienda non solo sugli scaffali dei negozi, ma anche nel cuore delle persone, molte delle quali oggi si dispiacciono della morte di una persona che non hanno mai incontrato, né conosciuto, né salutato.
Steve ha saputo dare un’emozione (anche negativa in alcuni casi) a molti utenti della Mela, semplicemente con i suoi prodotti, così come un musicista, un poeta, un artista ha saputo fare con i suoi brani, i suoi versi o i suoi dipinti; Steve c’è riuscito più di quanto abbia saputo fare qualunque amministratore delegato - o fondatore - di un’azienda commerciale.
Steve Jobs è il morso della Mela, quella Mela che ognuno porta con sé, sul suo iPhone, il suo iPad o il suo Mac. E anche un po’ nel cuore.

Categorie: Opinioni, Voci dalla Rete
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