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iPhone, iPad e iPod touch: arriva il jailbreak via Safari

di Redazione | 02-8-2010

Il team che si occupa di Jailbreak annuncia di avere creato un sistema per sbloccare gli iPhone (il 4 incluso), iPod touch e iPad semplicemente puntando il browser verso un sito. L'operazione continua ad invalidare la garanzia e a rendere i dispositivi più esposti agli hack, ma semplifica notevolmente l'operazione per installare software non autorizzato da Apple.

Per chi non teme di perdere la garanzia di Apple sul proprio dispositivo con iOS 4 o di perdere funzionalità e trovarsi privo di alcune funzioni e per gli smanettoni tutti, il week end ha portato una bella novità: il jailbreak via Safari. Sì, avete capito bene: il team che indefessamente lavora allo sblocco del sistema operativo mobile usato da iPod touch, iPhone e iPad ha rilasciato nel corso della notte tra domenica e un lunedì un nuovo sistema che permette di liberare l’OS dai lacci che gli impediscono di installare applicazioni non autorizzate e di farlo attraverso il browser.

Il sistema con cui opera è molto semplice: basta puntare il proprio browser verso una pagina ad hoc e “tirare” l’interruttore e il gioco è fatto. Verrà scaricato un file che opererà in maniera da sbloccare il dispositivo,  installando anche Cydia sul desktop. I tempi per l’operazione variano a seconda della connessione, ma il sistema appare molto più semplice di quelli applicati in passato. Anche il ritorno alla precedente versione del sistema operativo, quella senza jailbreak, basta semplicemente fare un ripristino di iPhone, iPod o iPad.

Come accennato il jailbreak funziona con tutti i dispositivi con iOS, inclusi gli iPhone 4 e gli iPad. Unica incompatibilità quella con iOS 3.2.1 su iPad e quella con la versione beta di iOS 4.1. In arrivo, dice il team, c'è anche una versione dello sblocco operatore che funzionerà allo stesso modo.

Quello che resta sono i possibili problemi che il jailbreak causa. Trattandosi di uno sblocco non autorizzato sono sempre possibili bug e perdite di funzionalità (ad esempio nella primissima versione venivano persi gli MMS e FaceTime, ma questo problema è già stato riparato nel jailbreak in circolazione in questo momento) e questo nel caso di un telefono che si usa anche per compiti spesso delicati e che deve funzionare “sempre”, è un rischio. In secondo luogo si ricorda che Apple, sottolineando che il Jailbreak rende instabile e imprevedibile il comportamento dell'iOS, ha chiaramente fatto sapere che considera fuori garanzia tutti i dispositivi che hanno subito il jailbreak e quindi che si riserva il diritto di non ripararli.

Categorie: iPad, iPhone, iPhone News

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