iBook 2001: prima apparizione 1/4
Alimentazione e Batterie

di Fabio Zambelli e Settimio Perlini

Nella prima uscita "pubblica" dell'iBook in Italia, realizzata grazie alla cortesia di Apple Italia (nella persona di Lorenzo Sangalli e Alessandro Pisani) e della simpatia del P.O.C. (PowerBook Owners Club), non poteva mancare il nostro staff per fotografare il nuovo modello di portatile che sta destando moltissimo interesse tra gli utenti.
Ed ecco il gioiellino: qualcuno lo chiama "iceBook" noi lo definiamo un geniale prodotto in grado di aumentare ancora l'interesse per i computer con la mela.

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Iniziamo la nostra rassegna con una inquadratura che ci ricorda come il nostro piccolo iBook sia l'erede di una fortunata serie che veniva presentata in questa strana posizione: sono spariti i colori e le linee curve ma dentro batte un cuore piu' potente, le dimensioni si sono ridotte e le porte di comunicazione con l'esterno sono aumentate... e molti venditori di portatili Wintel copiano persino questo tipo di inquadratura...


Prima di passare ai dettagli estetici vogliamo mostrarvi una parte del nuovo iBook che avete visto poco sia nella presentazione di Apple del 1° Maggio, sia nelle prime foto apparse su Internet: la sezione dedicata all'alimentazione.
Qui a fianco vedete il nuovo alimentatore con la caratteristica forma a YO-YO che permette di avvolgere il cavo che porta al computer: il connettore ha le stesse dimensioni di quello del Titanium ma non ha piu' il fermo che bloccava l'avvolgimento a spirale, la presa a tre punti che porta alla rete elettrica non ha messa a terra.
Si tratta comunque di una soluzione comodissima che permette di evitare annodamenti e sparpagliamento dei fili nelle borse o nelle tasche.


Ecco un'altra inquadratura che avrete visto pochissimo. si tratta del fondo della macchina con i suoi robustissimi piedini che la sollevano a qualche millimetro dal piano di lavoro, evitando il rovinarsi della plastica inferiore ed aumentando la circolazione di aria al disotto e contribuendo al raffreddamento dello chassis.
La batteria e' in basso a sinistra in questa inquadratura.


Ed ecco la batteria rimossa dalla sua sede: per sbloccare il fermo che vedete in alto e' sufficiente una monetina o un qualsiasi elemento piatto.
Esistono poi delle guide che permettono un incastro a tenuta della batteria stessa tenendola fermamente in sede.
La batteria ha anche il classico pulsante per verificare la carica con l'accensione di led (a sinistra nella foto)


A quanto risulta dai TIL Apple la sostituzione non puo' avvenire "al volo" come nel Titanium (che permette il cambio in circa un minuto) ma occorre pegnere e riaccendere la macchina per effettuare l'operazione.
Si tratta comunque di un bel passo avanti rispetto alla batteria dell'iBook precedente che era accessibile solo rimuovendo un sportellino.
Ed ecco un dettaglio della sede della batteria, si possono osservare le guide di ritenzione, un particolare dell'aggancio e dei contatti di alimentazione


L'autonomia e' passata dalle 6 ore della precedente alle 5 ore (al massimo risparmio) della presente: un'ora in meno, ma si tratta di un valore circa doppio rispetto alla quasi totalita' dei portatili Wintel.
Ecco la batteria fuori della sua sede con l'etichetta che ne riporta le caratteristiche.

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