Il Nobel Paul Krugman all’attacco di Apple, Gruber in difesa

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Paul Krugman

Un premio Nobel contro la casa di Cupertino. La tesi: Microsoft è meglio, ha fatto di più e per più tempo. Ma vediamo perché il distinto accademico questa volta rischia invece di vincere il Tapiro d’oro per le sue avventate affermazioni…

Un premio Nobel contro Apple. E un Nobel “pesante”, perché Paul Krugman, professore di economia e affari internazionali tra le altre alla prestigiosa London School of Economics, ed editorialista per il New York Times, ha ricevuto nel 2008 il Nobel per l’economia in virtù dei suoi studi sulle nuove teorie del commercio e della geografia economica, spiegando come nessuno prima i segreti del commercio internazionale, l’accumulazione della ricchezza e gli effetti delle economie di scala e le differenti preferenze dei consumatori per beni e servizi.

Ebbene, Krugman in un suo editoriale sul New York Times poco dopo le annunciate dimissioni di Steve Ballmer dalla guida di Microsoft, fa un ragionamento piuttosto semplice per concludere che, se Microsoft sta male, Apple è di sicuro messa molto peggio. Il ragionamento cade, peraltro, nella data del secondo anniversario della nomina di Tim Cook a CEO di Apple. Ed è un ragionamento di strategia economica e di riflessione su quello che fa Apple.

Nel dettaglio, il premio Nobel argomenta che Apple fa oggi quel che Microsoft ha fatto per vent’anni: il monopolista. Vende un prodotto di qualità poco superiore a quello della concorrenza – se non inferiore -a prezzi superiori. Ma, mentre Microsoft ha avuto un successo “storico”, nel senso che è durato quasi trent’anni, Apple si trova in una situazione secondo Krugman molto più delicata perché per mantenere la sua posizione di monopolio si deve basare sulla lealtà dei suoi utenti consumer, mentre Microsoft aveva abbondantemente convinto (e ben curato) un pubblico più piccolo ma molto più influente, cioè i gestori della parte IT delle aziende, i decisori aziendali che hanno “fatto” le politiche di scelta dei personal computer alla base dei successo di Apple.

Krugman utilizza solo Windows e Android, non possiede alcun apparecchio della Mela (perché lo staff tecnico dell’università americana dove lavora da anni non è in grado di gestirli e lui ha bisogno di essere seguito in pianta stabile nella gestione dei suoi computer) tranne un iPhone in passato e poi un iPad, anche se preferisce Android per il formato phone-tablet. La sua opinione non è ovviamente quella di un tecnico né di un appassionato di tecnologia o di un utente “esperto”. Bensì è il freddo parere di un professore di economia che studia e ha costruito la sua credibilità scientifica non sulle formule matematiche che cercano di catturare con una presunta “ineffabilità” scientifica la epistemologicamente insondabile caoticità dell’agire umano (perché dopotutto l’economia, per quanto triste, non è una scienza esatta ma una scienza sociale, come la sociologia e la psicologia) e tradurla inscienza accademica, vincendoci anche il Nobel, che dopotutto ha ricevuto per la pregnanza e la fondatezza della sua analisi dei mercati e del commercio internazionale, di cui Apple è campione.

Paul Krugman

Ebbene, Krugman, che è anche certamente al corrente che sparare duro su una delle aziende con la più grande capitalizzazione di mercato in Borsa equivale a spostare miliardi di dollari di valore, creandoli o bruciandoli, fa un ragionamento fallace e criticabile, di quelli da chiedersi come abbia fatto ad ottenere una cattedra in prima battuta, anziché addirittura un un premio Nobel per l’economia.
Il vostro umile scriba si risparmia di cercare di proporre la sua piccola e poco significante linea di ragionamento, perché per quanto sagace e pugnace possa essere la penna del vostro cronista, è pur sempre quella di chi ha scampato gli esami di micro e di macro economia all’universtà più per destrezza e prontezza di riflessi che non per profonda conoscenza della dottrina. Ma si può tuttavia
cercare in rete chi ha deciso di rispondere bordata su bordata al famigerato Krugman e farsi scudo della sua opinione. Ci riferiamo qui a John Gruber di DaringFireball.

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  • Giacomo Di Clemente

    Basta che vincono un nobel ( addirittura preso pure da Dario Fo ) che si credono dio in terra. Ma!…..

    • diego fabbri

      Addirittura preso pure da Dario Fo??? Un po di rispetto dai..

      • Giacomo Di Clemente

        Rispetto si. Ma a tutto c’è un limite…

        • sergio kif

          Che centra Fo in tutto ciò? Da questo si capisce come non sai nulla della letteratura italiana… poveretto…. d’altronde se nasci cerchio non puoi morire quadrato…

  • ₲⎞⥀

    Non vedo nessun monopolio di apple

  • admersc

    Even if you don’t count the iPad as a “PC”, no one makes more money selling personal computers than Apple.

    “Adesso, dice Gruber, se si guarda al Mac senza altro (cioè l’iPad), Apple è il singolo più grande produttore di personal computer al mondo”

    in realtà apple anche nel settore personal computer persegue una strategia di profit share, questo implica che l’azienda proponga sul mercato i migliori personal computer al mondo, altrimenti semplicemente non potrebbe perseguire questo tipo di strategia.

  • Imatio

    …probabilmente sono valide tutte le considerazioni fatte da ambo le parti, ovviamente bisogna avere una conoscenza specifica del campo di cui si sta parlando.
    Da quello che ho capito Krugman è un Nobel per l’economia ma non sa nulla di elettronica, mentre il blogger Gruber ha un’approfondita conoscenza del mondo informatico.
    Se si mettessero insieme, colmando a vicenda le lacune, ne scaturirebbe qualcosa di veramente interessante.
    Presi singolarmente invece sembrano due vecchie zitelle attaccabrighe….

  • Max

    Complimenti per l’articolo scritto molto bene!

  • Damon77

    Il nobel gliel’hanno dato a Topolinia o a Paperopoli? Mistero…

  • maurizio

    Perché questo cretinetti non si limita a parlare di quello che conosce e tace sul resto ?apple monopolista? Ma cosa gli hanno fatto fumare ieri i suoi studenti?

  • Ennio Martignago

    Beh, dai, almeno una cosa bisogna riconoscerla a Microsoft: Excel! È vero che ieri c’era 1-2-3 di Lotus e Quattro di Borland, ma quelli si sono fatti autogoal per rimanere sul carro del DOS (sempre MS), ma oggi è Excel che non ha ancora sostituti credibili (chi ha detto Numbers?! 🙁 ). Senza Excel mezza Redmond sarebbe come il Titanic. E un ragioniere a certe cose ci tiene, lui e i suoi informatici! Però ci si dimentica che in almeno due occasioni Gates ha salvato la pelle a Jobs e una di queste è stata quando ha inventato proprio Excel e Word, e mica per DOS: sono nati in pochi giorni per Mac e poi sono stati necessari decenni per tornare sugli OS loro. Infine, MS ha avuto grandi geni (come il fuggiasco Ray Ozzie) e potenti sviluppatori e creativi, come quelli che hanno creato WP7; il problema che ai vertici hanno avuto supreme teste di BIP come quello che ora andrà in pensione e che hanno scelto i loro quadri intermedi. Gente uscita dalla scuola di Krugman, che – un sillogismo curiosamente diffuso che vorrei che l’altro cervelli o di Stallman ci spiegasse meglio – abbinano Android, non al vero grande nemico di Gates, ovvero Linux, ma bensì all’antiopensource Microsoft (ricordo che diversamente da MS, Apple ha un pezzo di sistema aperto e un cuore UNIX). È vero, più son lerci più cianno i milioni i borghesi son tutti…

    • Te lo giuro questa parte non l’ ho capita:

      “Gente uscita dalla scuola di Krugman … i milioni i borghesi son tutti…”

      Potresti essere per favore piu’ “chiaro” ?

      • Ennio Martignago

        Certo. Hai ragione, ho compresso un po’ troppo. Intanto la citazione finale “i borghesi…” è da un pezzo di Gaber del primi ’70 (tratto da Jaques Breil) che parlava di come i giovani che prendevano in giro i vecchi con una canzonetta “I borghesi son tutti dei porci più sono grassi e più sono lerci, più son lerci e più cianno i milioni, i borghesi son tutti…” per poi sentirsela cantare da altri giovani quando sono diventati vecchi benpensanti. Negli anni ’70 certa gente era hacker nel club della birreria: ci sono passati proprio tutti (da Jobs a Gates, ma il più tosto era Wozniack che in fondo è quello che si è conservato meglio). Allora truffavano l’AT&T, mentre oggi se la filano e chiamano truffatori quelli che fanno quello che facevano loro. Fra le altre cose mettere a fare le scelte delle loro aziende speculatori ed economisti, ovvero fuoriusciti dalle scuole degli economisti opportunisti come Krugman e non certo gli idealisti come quelli che erano loro (e che ci mostrano perché ci sono – ad esempio Ive). Ecco che in tutto questo pasticcio va tutto bene, anche far credere che Android è parente di Microsoft invece che un derivato di UNIX (e quindi come MacOS e iOS piuttosto anche se Stallman un po’ da rimbambito dice che Apple è il diavolo) e una brutta copia di iOS favorita dal fatto che lo staff di Google ha partecipato alla realizzazione di iOS. Ci danno i beveroni e non solo in borsa, come giustamente si suggerisce nel pezzo, ma anche negli acquisti portandoci a fare il tifo pro o contro 3 o 4 compagnie che in questo momento hanno il monopolio del mondo (infatti quelli di Samsung hanno confessato che prendere in giro gli iPhone non gli interessava affatto, ma in questo modo, loro che non erano nessuno, sono diventati gli antagonisti di Apple sfruttando il tifo dei consumatori). Insomma, sono manovratori economici, e questi lobbisti sono come Apple e Samsung, si combattono fra loro per far tifare pro e contro, anche quando cambiano idea come banderuole scambiandosi persino le posizioni politiche e economiche: basta fare più soldi del PIL di diverse nazioni. Vero, ma sono vecchi, decadenti e manipolatori benpensanti, proprio come i vecchi della canzone. Vent’anni fa andai ad una conferenza di un noto sociologo francese che descrisse Microsoft in questo modo (che però potrebbe oggi adattarsi un po’ a tutti): società in cui, al posto del potenziale innovativo e quindi “rivoluzionario” dei tecnici, subentrano speculatori padronali disposti a tutto pur di movimentare soldi statistici. Concludendo questa chiacchierata, le cose per me sono facili: uso tutto quello che capita, ma apprezzo l’intelligenza e la creatività innovativa. Per questo amo il mondo degli sviluppatori Apple molto più dell’azienda di Cupertino e penso che ci siano belle persone anche in altre aziende, mentre quelli che ci stanno obbligando ad un mondo a due dimensioni che ci costringe a spendere come se stessimo facendo i nostri interessi, mentre non è vero è tutto un calderone, una bolgia disgustosa e non mi interesserebbe, se non mi sentissi chiamato in causa da affermazioni come queste perché insultano la nostra intelligenza, mentre cercano di manipolarci pur di non smettere di spendere, investire, fare il tifo, sostenerli all’infinito.

        • OK, mi sento abbastanza confuso anche se il concetto di base l’ ho “capito”.
          A questo punto e’ chiaro che non sono abbastanza edotto per sostenere questa conversazione.
          Dunque per finire ti chiedo solo se mi potresti linkare o dare indizzi per cercare la notizia che provi queste tue parole:
          “(infatti quelli di Samsung hanno confessato … il tifo dei consumatori)”
          Se me lo vuoi linkare senza incorrere a moderazione basta mettere gli spazi in questo modo:
          http : // www. google. it/

          • Ennio Martignago

            http://www. hwupgrade. it/news/telefonia/samsung-insultare-gli-utenti-iphone-e-stato-un-punto-di-svolta-per-la-compagnia_48215.html

          • Grazie, molto gentile ! 🙂

          • Ennio Martignago

            È un piacere 🙂

    • Fabio Di Peri

      A dire il vero Microsoft ha rilasciato come open source alcune tecnologie chiave, come anche Entity Framework (un framework per lavorare con i database, disaccoppiando il “provider” del database con la gestione vera e propria, con supporto ad un’altra loro tecnologia estremamente apprezzata da chi lavora nel settore, LINQ) e anche alcune poco meno importanti come il .NET Micro Framework (che ha permesso la nascita di dispositivi come il Netduino, e lo smartwatch AGENT, per non parlare di Gadgeteer, nato internamente a MS e rilasciato anch’esso come open source)

      Poi c’è anche tutta la storia della Open Community Promise, che permette a progetti come Mono (che porta lo sviluppo multipiattaforma lì dove nemmeno Java può arrivare… anche su Mac e iOS) e la standardizzazione del formato di Office (OpenXML)
      Anche alcuni componenti di Windows Phone sono rilasciati come open source, nel Windows Phone Toolkit… basta farsi un giro su CodePlex e si vede quanta roba c’è

  • Fan di tecnologie

    come dargli torto. Microsoft è stato il pc per trentanni. Apple ha solo iniziato un nuovo corso negli smartphone

    • canarino

      ma vergognati!

  • Daniele Petrolati

    È ovvio che sto’ tizio ha un bel po’ di azioni della Microsoft! XD

  • David Pace

    … vabbè… è un economista!

  • Alberto Bragagnolo

    È uno speculatore, ragiona come un commerciale.. Tutto torna. Con gente così l’umanità produce guadagno senza sviluppo. Anzi lo blocca. Premio nobel del pre crisi, gente così l’ha creata..

  • massimuzzo

    Microsoft era (ed è) monopolista perchè non esisteva e continua a non esistere qualcosa che sia paragonabile a windows (sapete meglio di me che linux è inesistente, con risibili quote di mercato).
    Krugman dice che Apple non è monopolista (il monopolio si riferisce all’uscita dell’iphone) perchè vende telefoni a prezzi esorbitanti che non valgono i soldi spesi. C’è la concorrenza che vende e vale di più a prezzi corretti.
    Se per microsoft ci fosse stata concorrenza non sarebbe la società che è adesso.
    L’unico motivo per cui Apple è ancora in corsa è grazie ai suoi estimatori, che comprano Apple anche se fa’ un telefono magari solo più alto con un SO scopiazzato ad altri.

    • canarino

      dice lui o pensi tu?

      l’unico motivo per cui apple e’ in corsa e’ perche’ fa prodotti di alto livello con un supporto post vendita invidiabile e un ecosistema tra gadget di terze parti / app / servizi che tutti gli altri si sognano… ecco perche’ e’ in corsa.

      la “miopia” di krugman e’ squisitamente normale per un esperto di finanza… ma le idiozie che hai scritto a fine del post sono squisitamente da fanboy contro…

      • massimuzzo

        Non sono un fanboy contro. Ma un contro i fanboy.
        Contro quelli che basta un logo dietro una macchina o una davanti una maglietta per farti comprare qualsiasi cosa la stessa produca. Che faccia dire al compratore che è il meglio che c’è, anche se in giro c’è molto di più. Che non ti fa’ vedere oltre il tuo naso solo perchè quando c’è la pubblicita della “tua” azienda ti vengono i brividi. Qualunque cavolata dica o scriva vi si dica….
        MI ritengo libero da questo mania consumistica pro quello o questo. Scelgo sempre il meglio che c’è in giro. E Apple, purtroppo, non è tra queste….

        • canarino

          bla bla bla…. sei un fanboy e manco te ne rendi conto.

          • massimuzzo

            Contento tu. Almeno vedo le cose come sono. Tu basta che parli male di Apple è rosichi….

          • canarino

            io non rosico io do dell’idiota a chi perde tempo e scrive cazzate… puoi parlar male quanto vuoi di apple, il problema e’ che tu non parli solo male di apple, tu pensi che chi apprezza apple sia mentalmente debole, invasato, o circuito…

            e lo vieni a dire in casa “nosta”

            nella vita vera finiresti con un occhio nero, qua possiamo solo dirti che sei un imbecille

            e con questa buona continuazione uomo libero!

          • massimuzzo

            Io esprimo la mia opinione, sbagliata o giusta che sia.

            Rimane da capire perchè rimani offeso visto che non ho parlato di te, non ti conosco e non do’ giudici o offendo chi mi è sconosciuto (cosa che ti sei permesso tu nella prima risposta).
            Dico sempre la mia, con il giusto piglio, serenità e anche con gentilezza.
            Mi sa che ti vedi nel fanboy elencato prima…

          • canarino

            non ti nascondere dietro le parole uomo libero… liberati del falso senso di liberta’ che ti costringe a scrivere cavolate… e vivi felice.

          • massimuzzo

            Felice è una parola grossa. Diciamo che non mi dispiaccio se l’azienda x va’ fallita o vende meno (che sia Apple, come MIcrosoft o Samsung.)
            Magari fossi un uomo libero. Non dovrei prendere la macchina tutte le sante mattine e andare a lavoro e sottostare a gente che gli rode il culo tutto il tempo.

          • canarino

            uomo libero saresti non senza gli obblighi della vita ma se tu smettessi di perdere tempo a scrivere cazzate in liberta’ su siti che trattano in maniera preminente di prodotti di cui hai una bassa opinione…

            e con questa buona liberta’ di perder tempo… la mia liberta’ mi porta a cose piu’ importanti tipo una passeggiata… addio.

          • massimuzzo

            Sono molto più libero discutendo con te, con idee diametralmente opposte alle mie, di quanto tu creda facendo altro.

          • bravodillo

            E ti metti a discutere con canarino? Ma non lo sai chi è? È uno senza argomenti, senza idee proprie, incapace di riflettere e sempre pronto a insultare. Insomma un becero del web. Io lo immagino sempre con le scarpe da tennis “Abidas” (quelle che vendono i marocchini) con gli strass, la macchina viola con l’adesivo Apple, con lo stereo a manetta e i finestrini aperti mentre percorre le vie di periferia sognando di essere in California. Unz-Unz-Unz…

          • massimuzzo

            Lo sto conoscendo. Diciamo che è ancora grezzo. Ma con buoni maestri evolverà in meglio 🙂

          • canarino

            ciao cog|ioncello era un po’ che non ti si vedeva da queste parti… ma per apprezzare l’assenza devi ogni tanto tornare… a scrivere stronzate.

  • edu

    Se non sei un monopolista è normale che ti giochi il tuo futuro (come azienda) quasi anno per anno. Apple essendo come Nokia, Motorola o RIM è chiaro che può anche lei, “cadere”. Puoi ci sono elementi che nell’analisi di Krugman mancano: qualità del sistema e dell’ecosistema, per esempio, ma anche la fedeltà dei propri consumatori. Apple cura – generalmente – la sua clientela e questo porta dei vantaggi sul lungo termine.

  • Conte Oliver

    Non per difendere Krugman, che non è certo Dio in terra… ma citare l’opinione di John Gruber per difendere Apple è come citare l’opinione di Alfonso Signorini per difendere Mediaset.

    • canarino

      citare gruber vuol dire citare una fonte rispettabile e profonda conoscitrice dell’argomento. se tanto c’e’ dei due quello che non sa di cosa sta parlando e’ proprio krugman. e certo gruber non e’ dio in terra e’ solo un blogger… ma il problema del mondo della finanza e’ proprio che di certi argomenti capiscepoco e krugman ne e’ un esempio lampante a quanto pare.

      • Conte Oliver

        Gruber è notoriamente uno spin doctor di Apple, probabilmente una delle persone più lontane dal concetto di obiettività nel caso in cui si parli di Apple. IMO se Krugman è inaffidabile perché non conosce l’argomento, Gruber lo è perché le conosce anche troppo da vicino.

        • canarino

          Gruber lo è perché le conosce anche troppo da vicino

          quindi mi stai dicendo che gruber conosce cosi’ bene apple e il mercato della tecnologia in cui apple si e’ mossa per 30anni da farne nello specifico e’ il perfetto contraltare a krugman,..

          una buona media delle due posizioni sarebbe opportuna… il problema e’ che krugman non conosce neanche la storia delle societa’ che cita… come contraltare di gruber servirebbe un economista appassionato di tecnologia… il fatto che questi abbia un nobel non cambia molto la mancanza di background e le imprecisioni abissali su cui basa le sue conclusioni

          • massimuzzo

            E’ un nobel di economia. Ha background in quantità illimitata. Vede i dati macroeconomici e non importa se capisce di telefonini e televisori.

          • canarino

            capire di “telefonini e televisori” gli avrebbe dato prospettiva… senza prospettiva quello che dice e’ solo una parte del puzzle e in generale se gli economisti avessero avuto prospettiva non avrebbero detto negli anni 90 a piu’ riprese a apple di abbandonare mac os in favore di windows… o di accorciare a 6 mesi il ciclo di introduzione di nuovi dispositivi… per questo le firm di analisi hanno analisti esperti di settore… per evitare di “fare figuracce” a posteriori. e ogni tanto neanche quelle si evitano…

          • massimuzzo

            La macroeconomia non è una scienza esatta. DI sicuro un accademico ha più possibilità di capire l’andamento macroeconomico del nostro pianeta di uno che esperto di telefonini e computer (bada bene, non dico che abbia ragione).
            Poi di ipotesi campate per aria ce ne sono state e ce ne saranno molte…
            La prospettiva è fine a se stessa.

          • canarino

            La prospettiva è fine a se stessa.

            la prospettiva e’ tutto… senza non si ha la capacita’ di analisi della realta’, senza tutto cio’ che si dice e’ limitato e privo di vero interesse.

            la prospettiva e’ la nemesi della mediocrita’ nel senso di iperspecializzazione che porta a non vedere cio’ che e’ ma solo cio’ che si capisce o si crede di capire.

            e con questo anche questo argomento si esaurisce.

          • massimuzzo

            Non ho detto che la prospettiva non serve a nulla (capisci sempre quello che ti pare).
            Ma senza avere studiato e senza conoscere bene l’economia serve a poco….
            La fai più semplice di quello che è. Bruciamo la Bocconi e fidiamoci dell istinto.

          • canarino

            si vabbe’… buona giornata…

          • massimuzzo

            anche a te.

          • canarino

            La prospettiva è fine a se stessa.

            Non ho detto che la prospettiva non serve a nulla (capisci sempre quello che ti pare).

            fine a se stesso [In funz. di agg.]

            Sinonimi: ozioso || Altri termini correlati: accademico, improduttivo, inutile, salottiero, sterile, vano

            ozioso… inutile, inattivo, inoperoso…

            lo hai detto eccome… probabilmente non conosci il significato delle parole che usi, questo non e’ certo un mio o altrui problema…

            ribuona giornata

          • massimuzzo

            Improduttivo se non correlato ad altro.
            Lo studio e l’economia.

            Nel caso specifico.

          • canarino

            bell’arrampicata sugli specchi…. abbozzala e’ meglio.
            la figuraccia l’hai gia’ fatta non rischiarne altre…

          • massimuzzo

            Basta che sei contento.

          • canarino

            io contentissimo, ho una vita soddisfacente, persone che mi stimano intorno, so cosa mi piace e perche’ mi piace, non vado a scassare il ca//o ad altri definendoli assoggettati da questa o quella cosa solo perche’ hanno scelto di usare cose diverse da quelle che tu hai deciso di usare o semplicemente perche’ non capisci il perche’ di una diversa scelta…
            e in piu’ conosco l’italiano a sufficienza da non usare a sproposito aggettivi. e non vado a scrivere una cazzata abnorme come la l’aver prospettiva e’ fine a se stessa quando e’ esattamente l’opposto (ogni studio specifico non messo in prospettiva e’ fine a se stesso e speso fuorviante ) ma tu sei un uomo libero! buona liberta’

          • massimuzzo

            Non mi permetto di giudicare la tua felicità o la tua conoscenza di qualcosa.
            Mi sembri un po’ troppo sulla difensiva.
            Ripeto che il mio discorso era generale. Ma l’hai presa sul personale.

            Chiama l’accademia dei Lincei.

          • canarino

            la stupidita’ umana mi infastidisce, la caparpieta’ degli stupidi nel continuare a dimostrare la loro stupidita’ quello e’ un peccato capitale.

            no io non chiamo nessuno..ma se fai lo stizzito perche’ usi a sproposito l’italiano e non ti fai capire… cioe’ non sai cosa vuol dire fine a se stesso ma alla fine hai dimostrato di capire poco anche di cosa voglia dire mettere in prospettiva…

            cmq noto con dispiacere che di tutto quello che hai scritto c’e’ poco di utile, anzi un bell’ammasso di stronzate…

            perdonami ma io non mi nascondo dietro le parole e dietro ai non ti conosco… quello che hai scritto e come lo hai scritto e’ sufficiente a metterti nel gruppetto dei bravodilli, attendo la deriva volgare e/o razzista, spero almeno in quello di esser sorpreso.

            e ora basta, ho dedicato anche troppo tempo a un neobravodillo

          • massimuzzo

            Insomma, ti sei autonomamente messo a capo delle masse.
            Hai l’arroganza e la stupidità di pensare che i tuoi insulsi vaneggiamenti siano comuni al resto delle persone che popolano questo sito.
            Complimenti.

          • canarino

            ma vai a spigare uomo libero

          • massimuzzo

            Mancanza di argomentazione….

          • canarino

            argomentare cosa? che non conosci l’italiano? che sei un coglione da furum? cosa dovrei argomentare? hai scritto cazzate a sufficienza… buon proseguimento uomo libero

          • massimuzzo

            Spiegare il tuo punto di vista sul concetto espresso da un altro e il perchè non sei d’accordo. Io accetterei la cosa anche se fossi in disaccordo. Ma mi sa che travalica le tue conoscenze, il concetto…..

          • canarino

            no sono uno che da del coglione a quelli come te.
            e ora basta… sta diventando una farsa accetta da uomo libero che qualcuno altrettanto libero ti dia del coglione.
            addio.

          • massimuzzo

            Buona vita. Intanto sei cosi’ incazz.o che tra qualche minuto ti ripresenti…. 🙂

          • massimuzzo

            sei uno di quelli che da del cog…ne e str…o a chi non la pensa come te.

          • massimuzzo

            bastava un “non sono d’accordo con te”.

        • massimuzzo

          *