Processori Skylake, così trasformeranno i portatili Apple

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Skylake

Oggi Apple propone i processori Skylake solo con gli iMac da 27″ 5K ma queste CPU arriveranno su nuovi MacBook, MacBook Pro e forse Mac Pro.  I vantaggi dei processori Intel di sesta generazione per i Mac in arrivo

Non dovrebbe mancare molto all’annuncio di Apple di nuovi MacBook, MacBook Pro e probabilmente anche Mac Pro con i nuovi processori Skylake di Intel. Cupertino ha già integrato lo Skylake nell’iMac da 27″ con display Retina 5K presentato a ottobre dell’anno scorso che ora sfrutta processori Intel Core di sesta generazione, ma non lo ha fatto ancora per tutti gli altri computer che propone a listino.

Il sito CultOfMac evidenzia alcuni fattori che, grazie alle nuove CPU, permetteranno di ottenere macchine migliori. Quali sono i vantaggi di queste nuove CPU? Sono ovviamente più veloci della precedente generazione e usando l’iMac come termine di paragone i benchmark dimostrano che è possibile ottenere migliorie fino al 20% rispetto alla stessa macchina con processore Broadwell disponibile nel 2015.

Altra importante novità è Intel HD 530, GPU integrata che offre il supporto per video 4K su tre schermi, gameplay 3D fluido, possibilità di riprodurre in modo fluido video in Ultra HD anche su dispositivi portatili sottili e leggeri. La GPU Intel HD 530 GPU integrata direttamente nei nuovi processori è più veloce della GPU serie 4600 integrata nei chip Haswell usati in vari Mac odierni.

Il Core M Broadwell (a sinistra) vs. il Core M Skylake (a destra).
Il Core M Broadwell (a sinistra) vs. il Core M Skylake (a destra).

I processori Skylake supportano fino a 64 GB di RAM DDR4 a 2,133 MHz (il doppio della frequenza operativa supportata dai chip Haswell). È improbabile che Apple offrirà sui futuri MacBook Pro simili quantitativi di memoria ma non è da escludere che in fase di ordine sarà possibile scegliere varianti con 32 GB di memoria RAM.

Sul versante trasferimento dati e connettività, i processori Skylake sono compatibili con il già affermato bus PCI Express 3.0. Test specifici di Ars Technica con storage PCIe 3.0 sui MacBook Pro 2015 hanno evidenziato velocità di lettura di 2,013.96 MB al secondo e di 1,520.12 MB/s in scrittura. Come termine di paragone i MacBook Pro con unità di storage PCIe 2.0 offrono velocità di lettura di 1,391.51 MB al secondo e 648.35 MB/s in scrittura.

I processori Intel Skylake offrono il supporto a Thunderbolt 3 (tecnologia annunciata a settembre dello scorso anno) che, tra le altre cose, supporta anche la gestione di periferiche esterne. Tra le peculiarità della nuova versione di Thunderbolt: il supporto alla larghezza di banda di 40 Gbit/s bidirezionali (per intenderci 3 ore di girato in 4K con GoPro, possono essere trasferiti in meno di un minuto), ed offre consumi ridotti rispetto ai precedenti standard e l’uso di connettori USB Type-C.

Thunderbolt 3 supporta anche collegamenti peer-to-peer 10 Gb Etherintel-skylakenet (protocollo IP) e, come il precedente standard, anche collegamenti in cascata (fino a sei dispositivi). Se Apple volesse, Thunderbolt 3 permette di gestire schede video esterne (si possono integrare in box, dock o accessori simili) consentendo di creare portatili sottili da portare in viaggi e trasferte, per poi associarli a una scheda video ad hoc a casa con un singolo cavo Thunderbolt quando serve potenza.

Gli Skylake offrono il supporto al sistema wireless multi gigabit WiGig (Wireless Gigabit), standard promosso dalla Wireless Alliance che permette di scambiare dati a 7 gigabit al secondo sfruttando la frequenza dei 60 gigahertz, oltre al supporto dello standard Rezence per la ricarica a induzione (wireless) di tastiere, mouse e altri dispositivi. Non è ad ogni modo detto che Apple sfrutterà queste opportunità, preferendo optare probabilmente per soluzioni proprietarie.

Per quanto riguarda la durata della batteria, gli Intel Core di sesta generazione offrono maggiore durata della carica. Intel parla di “durata della batteria fino a 3x rispetto a un PC di 5 anni fa”. La maggiore autonomia è frutto anche del processo di produzione costruttivo a 14 nanometri che consente non solo di migliorare le prestazioni ma anche di ridurre i consumi. Tecnicamente le “alette” dei transistor interni al processore sono più alte, più sottili e più ravvicinate, offrendo maggiore densità e una capacitanza inferiore. I transistor ottimizzati richiedono un numero inferiore di alette migliorando ulteriormente la densità, e la superficie della cella SRAM è quasi la metà di quella a 22 nm. Per intenderci le tecnologie a 14nm sono quelle usate nei dispositivi mobili come gli A9 e A9X di Apple che si trovano su iPhone 6s, iPhone 6s Plus e iPad Pro, o quelle usate per la costruzione del processore Exynos 7420 di Samsung che si trova sulla serie Galaxy Note 5 e Galaxy S6.

Per capire quanto i Mac con Skylake saranno nel complesso migliori rispetto ai precedenti, bisognerà aspettare. Molto dipenderà anche dalla combinazione di hardware e software (sistema operativo, driver, ecc.) che Apple ha però sempre dimostrato di sapere sapientemente gestire.

  • Vittorio D’Antuono

    Che bello! Non resta che aspettare 🙂

  • Aros

    Molto dipenderà anche dalla combinazione di hardware e software (sistema operativo, driver, ecc.) che Apple ha però sempre dimostrato di sapere sapientemente gestire.

    si, intanto visto quanto costano speriamo che si torni alle schede video dedicate piuttosto che quelle integrate anche sui macbook pro

    • Macuser

      Questo non avverrà mai, anzi avverrà sempre più solo il contrario.

      Questa è una delle ragioni che avvalla maggiormente l’ipotesi che Apple si stia stancando di aspettare i ritardi di Intel (ora mostruosi lato GPU) e che a questo sia dovuto l’impulso ai suoi SoC A(n). Impulso particolare allo sviluppo dlle GPU in essi integrate che ormai ne occupano percentuali enormi rispetto alla CPU … e che purtroppo sono anche responsabili di un aumento del TDP e quindi dei consumi:
      www. anandtech. com/show/9766/the-apple-ipad-pro-review/2
      _

      • Aros

        si esatto, ma senza una gpu integrata i macbook pro sono troppo lenti per applicazioni PRO. le GPU integrate per l’uso quotidiano vanno benissimo e consumano poco ma a malapena reggono il carico di un rendering video o 3D. si eliminano componenti per renderlo piu piatto e per consumare meno ma i prezzi aumentano sempre di più e le prestazioni scendono. per avere una scheda integrata sul macbook pro tocca spendere la spaventosa cifra 2.900 euro (per avere una R9 da 2gb!?!?). ok consumare poco e un bel design ma le prestazioni sono importanti. personalmente non comprerei nulla con scheda integrata se non un multimedia per vedere film.

        • Macuser

          Hai fatto una confusione fra GPU INTEGRATE e GPU DISCRETE che davvero t’invito a correggere il post che solo con pazienza si riesce a comprendere.

          Poi non vorrei iniziare ad avere un rapporto conflittuale con te., visto che non sembra si abbia le medesime idee, però a me queste dichiarazioni tranchant: «… le GPU integrate … a malapena reggono il carico di un rendering video o 3D» veramente fanno venire il latte alle ginocchia.

          Sono 26 anni che utilizzo ArchiCAD e faccio rendering e sviluppi 3D sia architettonici che di oggettistica e particolari anche meccanici. Per dire … a cavallo anni ’80-’90 si viaggiava a 25 MHz (Mega …) Decisamente per me usare una GPU equivalente a quella di punta di un paio d’anni prima non è mai stato un limite in nessuna occasione. Il CAD è un’attività in cui l’immissione dati in genera occupa molto più tempo di quello richiesto alla elaborazione dei risultati. Poi certo dipende dal workflow cui ci si è educati … ed io continuo a realizzare i definitivi nelle pause, di notte o nei weekend a seconda del loro peso.
          Per altro i professionisti che davvero hanno costantemente a che fare con basi dati ciclopiche non solo lavorano su Work Station, con GPU DISCRETE per antonomasia, ma operano in studi attrezzati in render farm o con server dedicati ed adeguati al carico di lavoro.

          Tanta rigidità sulla qualità delle GPU nelle chiacchiere da forum o da commenti, per mia esperienza, nasconde sempre i bisogni dei gamer che sono gli unici che davvero hanno esigenze di render in tempo reale ad alti frame … naturalmente con macchine di basso prezzo e media potenza !!!

          Quindi Apple fa benissimo a lasciar perdere le fissazioni da GPU discrete tranne che nei top di gamma.

          Nel dettaglio: la “sicuramente vecchia” IRIS PRO 5200 che dalla fine 2013 equipaggia ancora oggi il MBP 15″ (un portatile … non una Work Station) è un’integrata che equivale sostanzialmente alla NVIDIA GeForce GT 650M:
          www. anandtech. com/show/6993/intel-iris-pro-5200-graphics-review-core-i74950hq-tested/2
          (in OS X è da trascurare la maggior resa dovuta alla compatibilità con le DirectX 11.1, roba da gamer)
          Quella GPU era uno dei top nei portatili 2012 ed era la DISCRETA nei MBP 15″ fino appunto ai Mid 2013.

          Comunque, sia le Work Station desktop che quelle “trasportabili” non hanno nulla a che fare con le GPU INTEGRATE, quindi in relazione a Skylake, i suoi ritardi e le GPU finora in essi integrate, scadenti, siamo del tutto fuori tema.

          • iLollus

            Condivido tutto, ringraziandoti per la paziente ed ottima descrizione, ma converrai che il MBPR 15″, benché sia un portatile, ha il prezzo di una workstation, specie carrozzandolo un minimo. Apple non si è mai sprecata troppo su certa componentistica per tenere molto alti i margini.

          • Macuser

            Se davvero il MBP 15″ nelle intenzioni di Apple fosse una WorkStation il prossimo aggiornamento vedrebbe l’impiego dei primi Xeon “mobili” prodotti da Intel. Invece sarà al solito il meglio del possibile in una collocazione media che comunque garantisca un’autonomia ai vertici del segmento.

            I prezzi sono uno scotto per avere OSX (ma poi ci sono anche non poche Applicazioni ed Utility in bundle).
            Io ho sempre sostenuto che l’OS di Cupertino è “caro” e che è un errore non conteggiarlo come la voce principale di quel surplus di prezzo tanto inviso agli hater in servizio permanente effettivo.

            Se Apple volesse davvero produrre un MBP di classe Work Station dovrebbe rispolverare il form factor 17″ che con l’avvento dei display 4K ora si inserirebbe perfettamente nella gamma dei “Retina©”. In quel volume troverebbe posto anche una batteria adeguata a garantire l’elevata autonomia caratteristica dei MacBook … sempre che non si pretenda di coniugare minimalismo estremizzato con potenza elevata.
            .. è un mio sogno … che resterà tale 🙁

          • Macuser

            Se davvero il MBP 15″ nelle intenzioni di Apple fosse una WorkStation il prossimo aggiornamento vedrebbe l’impiego dei primi Xeon “mobili” prodotti da Intel. Invece sarà al solito il meglio del possibile in una collocazione media che comunque garantisca un’autonomia ai vertici del segmento.

            I prezzi sono uno scotto per avere OSX (ma poi ci sono anche non poche Applicazioni ed Utility in bundle).
            Io ho sempre sostenuto che l’OS di Cupertino è “caro” e che è un errore non conteggiarlo come la voce principale di quel surplus di prezzo tanto inviso agli hater in servizio permanente effettivo.

            Se Apple volesse davvero produrre un MBP di classe Work Station dovrebbe rispolverare il form factor 17″ che con l’avvento dei display 4K ora si inserirebbe perfettamente nella gamma dei “Retina©”. In quel volume troverebbe posto anche una batteria adeguata a garantire l’elevata autonomia caratteristica dei MacBook … sempre che non si pretenda di coniugare minimalismo estremizzato con potenza elevata.
            .. è un mio sogno … che resterà tale 🙁

          • iLollus

            Nuovamente concordo su tutto.
            Tuttavia non ho scritto che sia nelle intenzioni di Apple considerare il MBPR 15″ una workstation, mi sono più banalmente limitato ad osservare che costa come una workstation, e aggiungo che Apple sulla scelta di certa componentistica fa venire letteralmente i nervi 🙂

          • Macuser

            A quale componentistica ti riferisci?

          • iLollus

            Non al 15″. Mi riferisco soprattutto agli iMac (specie i 5k) e in parte al MBPR 13″ e al MBA, che ormai ha uno schermo anacronistico. Il 12″ Retina non lo considero nemmeno per i miei usi, ha un target di riferimento nelle blogger che scrivono di moda e fashion, viste le specifiche e i componenti, a partire dalla CPU fino al mono USB C.

          • Macuser

            Qual’è il problema negli iMac 5K?
            Con l’aggiornamento in autunno hanno ricevuto quasi tutta la componentistica più aggiornata possibile, schermo in primis, … seppure nell’ambito delle scelte di fondo di un All-In-One: GPU di tipo mobile.
            Comunque sono i 5K più economici in assoluto mentre sono nati come “gli unici” 5K realmente possibili. La “vecchia” accoppiata di 2 uscite Display Port 1.2 nei PC era altamente instabile e poco bene dialogava con l’unico monitor 5K dell’epoca, il Dell UP2715K.

          • iLollus

            E su un popo’ di 5K ci piazzi dei dischi a 5200rpm?
            Come scrissi tempo fa, sembra Zalone che mette il gpl nella Porsche

          • Macuser

            Per la battuta 🙂
            ma sui dischi tai sbagliando. Sui 5K, 27″, ci sono dischi da 3,5″ e quindi esclusivamente SATA 3 a 7200 rpm. È il 21,5″ che, scegliendo il form factor sottiletta, Apple ha reso inagibile per dischi grossi. Comunque anche Seagate per i suoi ibridi già anni fa ha dismesso i 7200 rpm perché dai suoi test ha dedotto che, in simbiosi con memoria flash, bastano ed avanzano i 5400 rpm mentre la bassa velocità conferisce molta più longevità ai dischi piccini.

            Comunque siamo tornati a bomba … viste le prestazioni degli SSD recenti qualsiasi scelta che contempli HD meccanici è ormai roba del passato e, secondo me, è anacronistico proporla. Per di più ormai sono anni che gli HD sono stati completamente cassati dai Laptop (salvo in quel fondo di magazzino che era diventato il vecchio MacBook 13 anacronisticamente siglato Pro) quindi proprio ha dell’inspiegabile questa insistenza. Probabilmente sarà il prossimo form factor degli iMac a sancire la scomparsa degli HD.
            Chissà che sarà del Mini?

          • iLollus

            Hai ragione, nella fretta ho fatto confusione tra il 21,5″ (che ha di serie assurdi dischi meccanici a 5400rpm, pure nel 4K) e il 27″ 5K, che ha dischi da 7200rpm da 3,5″.
            Considerato il costo della macchina (il 5K intendo), la scelta lascia ancora più interdetti, posto che di serie dovrebbero montare un SSD PCle da 256GB e pure le DDR4 disponibili da molto tempo.
            Sono curioso anche io di vedere cosa ne faranno del Mini: l’ultimo giro li hanno castrati per bene, abbandonando anche l’ottimo quad core che era disponibile nella penultima versione, quando ancora proponevano il Mac mini Server.

          • Macuser

            Io “spero” che la disponibilità dei dischi meccanici sia solo dovuta al form factor, che ha oltre tre anni, e che allora era ancora logico contemplasse gli HD. Oggi acquistando il taglio i SSD da 256 GB lo si paga come il Fusion e quindi aggiungere un HD esterno, a partire da meno di 100 euro, per quella cifra si ha un “serio” SSD … non dirmi che è un’opzione cara … e tutta l’archiviazione di cui si ha bisogno (ormai i NAS da 3 o più GB sono quasi la norma).

            Sulla RAM DDR4 anche tu coltivi delle illusioni … allo stato attuale. Sembri essere stato influenzato da un “muscolarista” PicCiista in altro sito ed altra discussione …
            Leggi questo articolo e troverai le ragioni per cui Apple (logicamente) non l’ha ancora impiegata su computer desktop:
            www. tomshw. it/articoli/memoria-ddr4-differenze-con-ddr3-vantaggi-e-svantaggi-62681
            Tutt’altra suonata sugli iDevice in cui il risparmio energetico che consente è essenziale mentre gli A9, e soprattutto gli A9X con la megalitica dose di banda di cui sono stati dotati (51.2 GB/sec), sono in grado di ovviare alla latenza notevole (doppia rispetto alle DDR3) che contraddistingue questa nuova architettura dei chip di RAM.

          • iLollus

            Conosco l’articolo e lo lessi attentamente all’epoca. L’ho riletto comunque ma ne ricordavo comunque il succo.
            Ma andiamo con ordine.

            Per le mie esigenze un SSD con 256GB mi sta stretto come le mutande che usavo 5 anni fa (colpa mia e della mia pancia, lievitata nel frattempo).
            Preferisco, ove possibile, tenermi le librerie di iTunes e di Foto sull’SSD, specie in un AIO come l’iMac. Con un MBA o un MBP mi attrezzo con schede come questa http : // www . amazon . it / gp / product / B00MTHLURE ? coli = 1MZ4CPEIRVBFH&coliid = I17BGYY59U4EJ1&ref_ = wl_it_dp_o_pd_nS_ttl, che inserisco nel lettore di schede SD.
            Per mestiere debbo tenermi pure “a disposizione” le mail (e relativi allegati) di parecchi account e per gli ultimi 3 anni, quindi i 256GB li considero una tuta in latex troppo stretta. Ma comprendo che si tratta di esigenze puramente personali, non necessariamente valide per tutti.
            Gli HD esterni sono presenti sulle mie scrivanie in misura ottima e abbondante, a partire da quelli che ho destinato ai vari TM.
            Non ho simpatie per i NAS, per via di alcune friggiture improvvise (nel caso di specie, WD). Meglio a quel punto, visti i costi di un NAS, il buon vecchio Mac mini Server quad core, ahimè uscito di scena prematuramente.
            In breve, ritengo che Apple – se fosse meno braccina – dovrebbe di default vendere gli iMac con l’SSD da 256GB al posto di quelle ciofeche di dischi meccanici (5400 o 7200, poca differenza fa per me), ma considero comunque il FD una soluzione onorevole, al netto dell’uso che ciascuno di noi fa del computer. Mi gratto per le tue fosche previsioni sulla durata del FD 🙂

            DDR4: non ho velleità muscolariste ( 🙂 ) né muscolari, ma penso che le DDR4 in accoppiata con Skylake e gli attuali SSD PCle possano rendere la fluidità e la rapidità d’esecuzione uno stato dell’arte, tali da rendere l’esperienza d’uso appagante oltre misura.
            Quando ti metti al volante di una Ferrari, è difficile tornare indietro su una Duna.
            Probabilmente con le DDR4 e un SDD PCle non si renderebbe nemmeno necessario un BTO a 16GB ma basterebbero gli 8GB “base” anche per chi acquista un Mac con l’idea di tenerselo per un bel po’ di anni.
            Vero anche che questo discorso ha più senso per i portatili che per l’iMac, tenuto conto che il tema dei risparmi energetici investe essenzialmente queste linee.
            Non entro di più in dettagli tecnici perché non ho le tue ammirevoli cognizioni e competenze. Mi risulta però, anche se potrei sbagliarmi perché vado a memoria, che le DDR4 siano già impiegate in desktop Windows.

          • Macuser

            Ho scritto a rate e quindi forse non hai letto alcune correzioni che ritenevo chiarificatrici.
            Però, prima, mi scuso se forse ti ho dato l’impressione di criticare la tua scelta del FD. Se fossimo in un forum ad un utente che chiede consiglio, e precisa il suo utilizzo, magari sarebbe stata giustificata la mia esagerazione, ma con te proprio è stata fuori luogo. È che sin dall’inizio m’è piaciuta poco come soluzione (quegli SSD da 128 erano davvero molto lenti in scrittura rispetto persino alla controparte SATA 3, figuriamoci alle evoluzioni PCIe) ma tant’è, concordo che sia onorevole nella situazione data … e non solo per te.

            Scrivi:

            Mi risulta però, anche se potrei sbagliarmi perché vado a memoria, che le DDR4 siano già impiegate in desktop Windows.

            … ed è vero, ma come ho aggiunto in fondo al mio post, una cosa è un’assemblato (che ti assembli ora però …) ed un’altra è un All-In-One di Apple. Il primo potrà sostituire, almeno per qualche mese/anno, il processore e quindi il controller ecc. mentre un iMac muore come nasce. Quindi “nella situazione data” non ha senso spendere per avere della RAM persino più lenta in determinate configurazioni.

            Invece negli ultimi iPhone ed iPad è stato altrettanto logico da parte di Apple scegliere per i “suoi processori” quella tipologia di RAM. In quelle configurazioni è “già” sicuramente in grado di sfruttarne al meglio le caratteristiche.

            Ovviamente va da se che se oggi aggiornassero un Mac Pro con DDR3 allora il biasimo sarebbe più che giustificato.

          • iLollus

            Chiarissimo. Interessante chiacchierata a rate 🙂

          • Macuser

            M’ero scordato di spiegarti perché ho citato i “dischi nudi per NAS”. Personalmente sono sempre stato affezionato e soddisfatto possessore di dischi HITACHI. Ora quelle fabbriche sono di WD che per quei prodotti usa il marchio HGST. I dischi che fanno per i NAS sono, secondo me, fra i migliori in rapporto qualità/prezzo e li ho consigliati molto spesso con soddisfazione di chi poi li ha acquistati:
            www. hgst. com/products/hard-drives/nas-desktop-drive-kit.
            Inoltre io sono assolutamente per scegliersi ed assemblarsi un box ed i dischi da soli e contrario a qualsiasi soluzione preconfezionata. Questo a meno che non fornisca ben altro che la sola scatola col componente dentro corredati al massimo da qualche software superfluo … o persino a volte dannoso tipo quelli di WD in Mavericks.

          • iLollus

            Hai ragione, nella fretta ho fatto confusione tra il 21,5″ (che ha di serie assurdi dischi meccanici a 5400rpm, pure nel 4K) e il 27″ 5K, che ha dischi da 7200rpm da 3,5″.
            Considerato il costo della macchina (il 5K intendo), la scelta lascia ancora più interdetti, posto che di serie dovrebbero montare un SSD PCle da 256GB e pure le DDR4 disponibili da molto tempo.
            Sono curioso anche io di vedere cosa ne faranno del Mini: l’ultimo giro li hanno castrati per bene, abbandonando anche l’ottimo quad core che era disponibile nella penultima versione, quando ancora proponevano il Mac mini Server.

          • iLollus

            E su un popo’ di 5K ci piazzi dei dischi a 5200rpm?
            Come scrissi tempo fa, sembra Zalone che mette il gpl nella Porsche

          • iLollus

            E su un popo’ di 5K ci piazzi dei dischi a 5200rpm?
            Come scrissi tempo fa, sembra Zalone che mette il gpl nella Porsche

          • iLollus

            E su un popo’ di 5K ci piazzi dei dischi a 5200rpm?
            Come scrissi tempo fa, sembra Zalone che mette il gpl nella Porsche

  • Nico

    Aspetterò il mio bambino…

  • CAIO MARIZ®

    Non ho mai visto GPU intel HD 4600 sui macbook pro, ma nemmeno sui macbook Air e non credo che i prossimi macbook useranno le GPU HD ma piuttosto le nuove Iris/iris Pro

    • Aros

      si ragazzi ma sono sempre GPU con prestazioni appena sufficenti rispetto le dedicate nvidia o amd. non ci ricamerei troppo su schede che a malapena ti fanno vedere un film a 5k. se uno compra un PRO da quasi 2000 euro si aspetta qualcosa in piu sotto al cofano. se no meglio chiamarlo macbook e basta.

      • CAIO MARIZ®

        Con le Iris pro 5200 Haswell fai tranquillamente editing video 1080p e 4K (con un po’ di fatica) anche cad 3D, riesci addirittura a giocare in 1080p con giochi di qualche anno fa, certo non hai piena potenza ma tutto va in vantaggio dell’autonomia, ci metterai 20 secondi in più per ogni editing ma alla fine riesci a lavorare più ore e il Mac scalda meno,
        la Iris Pro 6200 Broadwell fa girare perfettamente l’imac 4K infatti è più potente della 5200, figuriamoci la Iris pro 580 Skylake con un MacBook Pro, lo farà viaggiare molto forte, potrebbe essere la prima vera versione che può sostituire in tutti gli utilizzi una GPU discreta
        Le Iris normali invece sono dei compromessi ancora più evidenti
        I Surface pro e i Surface book non hanno nemmeno le Intel Iris per cui sono da scartare a prescindere rispetto a qualsiasi MacBook

        • Fabio Di Peri

          Ho qui un Surface Pro 4 e vedo che ha una Iris 540 (comunque gli Air 2013 con i5 avevano le 4400)

          • CAIO MARIZ®

            Solo sul surface i7 da 2000 euro, appunto gli Air 2013 base, da 2/3 anni sono sparite dai MacBook Air/Pro le Intel HD, e sono arrivate le Iris e le Iris pro, l’unica HD a listino è quella del MacBook 12 perchè ha il Core M che supporta solo quella

  • Macuser

    La GPU Intel HD 530 GPU integrata direttamente nei nuovi processori è più veloce della GPU serie 4600 integrata nei chip Haswell usati in vari Mac odierni.

    Però non è più potente della Iris Pro 6200, GPU integrata nei Broadwell, tanto che pur essendo disponibili gli Skylake gli iMac 4K Late 2015 (che non utilizzano GPU discrete come le AMD dei 5K) sono stati equipaggiati con quei Chip “intermedi” per poter gestire agilmente tanta risoluzione sui 21.5″.
    Il MBP 15″ (anch’esso con l’opzione GPU discreta) è stato “fermato” agli Haswell nei suoi modelli inferiori proprio qualche mese prima della disponibilità dei Broadwell … ed infatti è in tremendo ritardo d’aggiornamento tanto che il calo di vendite di Mac nell’ultimo quarto 2015 per me è tutto da ascrivere ai penosi e corposi ritardi nelle forniture di Intel … di GPU di qualità … come si vede!

  • Macuser

    La GPU Intel HD 530 GPU integrata direttamente nei nuovi processori è più veloce della GPU serie 4600 integrata nei chip Haswell usati in vari Mac odierni.

    Però non è più potente della Iris Pro 6200, GPU integrata nei Broadwell, tanto che pur essendo disponibili gli Skylake gli iMac 4K Late 2015 (che non utilizzano GPU discrete come le AMD dei 5K) sono stati equipaggiati con quei Chip “intermedi” per poter gestire agilmente tanta risoluzione sui 21.5″.

    Il MBP 15″ (anch’esso con l’opzione GPU discreta) è stato “fermato” agli Haswell ( con Iris Pro 5200 però …) nei suoi modelli inferiori proprio qualche mese prima della disponibilità dei Broadwell … ed infatti è in tremendo ritardo d’aggiornamento tanto che il calo di vendite di Mac nell’ultimo quarto 2015 per me è tutto da ascrivere ai penosi e corposi ritardi nelle forniture di Intel … di GPU di qualità come si vede!

    Thunderbolt 3 poi non ha a che fare con Skylake se non “marginalmente”. Intel ha reso disponibile il controller Alpine Ridge ed è quello che consente quelle performance alla nuova versione della porta veloce. Il controller è solo “aggiunto” negli Skylake e non integrato nel chip … che per altro non ha più nemmeno il Northbridge spostato nel chip “a latere” che caratterizza l’escamotage di Intel per ridurre riscaldamento e quindi consumi (… che tanto comunque poi serve anche il throttling …)
    www. anandtech. com/show/9485/intel-skylake-z170-motherboards-asrock-asus-gigabyte-msi-ecs-evga-supermicro

    • Ciao sem, mi fa piacere vedere che ti aggiri ancora per Macity 😉
      Che ne pensi della Iris 580?
      Come giustamente dice Caio Mario, sarà lei a finire nei nuovi rMBP (ed è tra l’altro uno dei motivi principali per cui Apple non ha ancora aggiornato i MBP…)

      • Macuser

        È davvero difficile avere un’opinione su una GPU che non figura nei benchmark della “base” …
        ( tipo www. videocardbenchmark. net/gpu_list.php o
        www. notebookcheck. net/Intel-Iris-Pro-Graphics-580.158272.0.html)
        … ed i cui dati sono sostanzialmente forniti da intel e solo riecheggiati dai commentatori.
        Sulla carta 72 Execution Units, un TFLOPS e 128MB di eDRAM sembrano una garanzia che “le promesse” di superare l’80% delle GPU discrete possano essere mantenute … ma poi cosa questo significhi davvero in pratica solo i test sul campo potranno chiarirlo. Ci sono anche altre migliorie, sempre sulla carta, ma il discorso non cambia … aspettare

        Una cosa che mi sento di prevedere con una certa sicurezza è che i consumi complessivi risentiranno di questo incremento di potenza. Come dimostra l’A9X, in cui i 12 core grafici occupano quasi il 50% del die più grosso mai progettato da Apple, il TDP è finito “quasi” fuori controllo e dai 2,5W dell’A8X ai suoi circa 4,5W il salto e stato decisamente superiore a qualsiasi previsione di noi chiacchieroni della rete. Apple per contenere questa deriva ha inserito il frame rate variabile negli iPad Pro, ma Intel cosa potrà aver fatto? Il solito throttling … cui magari Windows ricorrerà più di OS X dato che le DirectX sono più fameliche rispetto a Open GL, Open CL e soprattutto Metal (non ancora molto utilizzato però)?
        Secondo me questioni principalmente da Gamer, però, come ho già esposto.

        Insomma, tutte cose che si aspetta che le prove di Anadtech ed altri competenti chiariscano. Per ora si specula e basta.

        P.S. qualche altro tuo Nick più noto?

        • Dimenticavo che ho un altro nick qui su Disqus.
          Ero TekhnoBoy, qui sul vecchio forum 🙂

          Comunque grazie, interessanti come al solito le informazioni/previsioni sui futuri consumi della Iris 580.
          Certo è strano che Intel abbia fatto aspettare così tanto i processori H con le Iris Pro.
          E strano che ancora non ci sia nessun benchmark effettivo.
          Mah, non resta che aspettare…

          • Macuser

            Bentrovato TekhnoBoy 🙂
            Anch’io ho un altro nick, originariamente scelto per intervenire “senza veli” in territorio ostile (Tom’Hardwrae et similia).
            I forum tendono a diventare troppo esigenti quando ti dimostri disponibile. Ho totalmente smesso di frequentarli ed ho recuperare tempo per altro in rete di più utile, anche se in genere meno gratificante.

            Non trovo strano che intel sia così in ritardo. Il processo a 14 nm non solo le ha dato problemi iniziali, ma su queste GPU probabilmente glie ne da ancora. Sono curioso di leggere il valore di TDP di cui vorranno accreditare quei nuovi chip. Dubito grandemente che possano aver realizzato dei progressi paragonabili a quelli che dichiarano (!) in relazione ai CoreM. Non credo che sia solo questione di marketing il fatto che abbiano trovato il modo di bloccare l’overclocching sulle CPU non specificatamente vendute con quella opzione. Probabilmente se ne sarebbero cotte troppe … 🙂 e pensa al putiferio che ne sarebbe derivato in rete. Ormai la tecnologia x86 è davvero prossima ai suoi limiti. Dovrebbero avere il coraggio di rifare la ISA, abbandonando la retro compatibilità, ed avviare un nuovo corso … ma non lo faranno … con loro danno.

  • GiuseppeSorce

    Salve ho un notebook ormai vecchio di 3 anni ed è arrivato il momento di cambiarlo. Io con il notebook ci vivo nel senso che faccio lo sviluppatore.. quindi da 2 a 3k li posso spendere. Domanda… quando usciranno i nuovo macbook pro ? Lo so che nessuno lo sa ovviamente ma come rumors… è marzo o giugno? a Giugno non ci arrivo… 🙁

    • Macuser

      L’unico consiglio sensato ed equilibrato è: tieni controllato (magari sottoscrivi le loro news) MacRumors e la sua Buyer’s Guide:
      www. macrumors. com
      http: //buyersguide. macrumors. com/#Retina_MacBook_Pro