L’idea Made in Italy di Nextome per il posizionamento indoor a basso costo

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Nextome

Da una startup italiana, un sistema di posizionamento e navigazione compatibile con lo standard Apple iBeacon, smartphone iOS e Android,  supporto al Bluetooth 4.0LE e strumenti per l’integrazione con wallet virtuali come Apple Passbook o Google Wallet.

Giangiuseppe Tateo, Vincenzo Dentamaro e Domenico Colucci
Giangiuseppe Tateo, Vincenzo Dentamaro e Domenico Colucci

L’italiana Nextome ha brevettato una tecnologia con la quale promette di rendere più semplice ed economica la distribuzione di servizi di geolocalizzazione indoor basati su Bluetooth. Alla fine dello scorso anno a Helsinki (Finlandia), Domenico Colucci, informatico 26enne di Bari, è stato nominato giovane imprenditore web dell’anno dalla Commissione europea. L’affannosa e urgente necessità di individuare un bagno pubblico in un supermercato di Milano, l’ha convinto a iniziare a lavorare allo sviluppo di un sistema di posizionamento per interni più pervasivo.

Nel 2013 insieme agli ex amici dell’università Vincenzo Dentamaro e Giangiuseppe Tateo, ha brevettato una tecnologia che promette di fornire funzionalità per il posizionamento di precisione all’interno degli edifici, dove il GPS non può arrivare.

Conoscere la posizione dell’utente consente di offrire servizi centrati sulla posizione, quali la presentazione dei punti di interesse più vicini, la definizione di percorsi per raggiungere un particolare punto della struttura o permettere l’acquisto di contenuti extra o prodotti durante la visita.

“La soluzione più diffusa per sostituire il satellite” si legge sul sito degli ideatori del brevetto, “è il segnale WiFi che però è poco preciso e dannoso. Per avere il massimo della precisione è infatti necessario utilizzare diversi router che inviano segnali a una frequenza dannosa per l’essere umano”.

L’algoritmo brevettato da Nextome riduce il rumore elettromagnetico che colpisce i trasmettitori di segnali Bluetooth, un problema che obbliga i proprietari di centri commerciali e simili a installare più Beacon (trasmettitori di localizzazione) per offrire un servizio più preciso.

A detta degli ideatori del brevetto, l’accuratezza del loro sistema può passare dai 5m/6m a 1m, consentendo ai clienti di comprare meno Beacon a parità di spazio. Su una superfice di 1000mq, bastano 40 beacon, anziché i 150 normalmente necessari.

Funzionalità di questo tipo permettono agli utenti di individuare un negozio o un prodotto, visualizzando sia le informazioni sui negozi più vicini al cliente, sia la lista di tutti i negozi presenti nel Centro Commerciale. È possibile offrire coupon o offerte mirate a specifiche tipologie di cliente, in determinate fasce orarie o in determinate zone del centro commerciale, interagire con l’ambiente inviando notifiche quando si è vicini a determinati prodotti, evidenziare offerte o suggerire percorsi verso prodotti correlati.

Non manca la possibilità di creare percorsi personalizzati, partendo dalla lista della spesa del cliente e scegliendo il percorso da seguire. Anche in musei e altri luoghi queste funzioni sono interessanti: per impostare percorsi personalizzati per guidare il visitatore in tour specifici, fornire servizi specifici legati alla posizione, consultare statistiche su un evento (es. gli espositori più cercati o quelli più visitati in una fiera), mettere a disposizione funzioni che consentono di acquistare un biglietto d’ingresso direttamente da un’app e aggiungerlo ai wallet virtuale come Apple Passbook o Google Wallet.

Nextome spiega che per gli sviluppatori sarà presto disponibile un SDK per iOS e Android. Sviluppatori di terze parti potranno sviluppare applicazioni che utilizzano il motore di localizzazione e navigazione indoor, integrandolo nelle loro App.