2004: Un anno di Mac

Il 2004 è stato un anno importante, per alcuni versi davvero memorabile per Apple. La definitiva affermazione nel campo della musica digitale, il trionfo di iPod, il lancio di nuovi importanti prodotti come l’iMac G5, sono solo alcuni degli eventi che hanno segnato i 12 mesi che si stanno per chiudere. Molti altri sono passati sotto gli occhi degli utenti della piattaforma e tra le pagine del nostro sito che ha seguito da vicino non solo le vicende della Mela, ma anche quelle dell’universo digitale e dell’informatica.

E’ sulla scorta di queste considerazioni che Macitynet ha deciso di raccogliere in un servizio in cinque parti tutti gli eventi di rilievo dell’anno, link per link, immagine per immagine.

Scorrere all’indietro le varie nostre edizioni giornaliere e le migliaia di articoli che abbiamo pubblicato non è solo utile a farci un quadro di quello che è stato questo 2004 ormai al tramonto, ma anche un buon modo per capire da dove si parte per il cammino futuro.

DA GENNAIO A MARZO

L’anno si apre con il consueto appuntamento del Macworld Expo San Francisco 2004 che nel 2004 sarà  l’unico Macworld dopo l’annuncio di abbandono da parte di Apple di quello di Boston. In questa occasione tante novità  elencate nel nostro indice dell’evento, ma una su tutte la nascita dell’iPod mini in cinque colori e un microdrive da 4 GB prodotto da Hitachi. Nel corso del Macworld viene anche annunciato Garage Band e celebrato con un salto indietro di vent’anni l’anniversario del Macintosh. Appare però un filmato “1984” con Dagney Powers, che allora correva nel video storico solo con un martello in mano e ora ha al fianco un iPod. Il Macworld Expo è anche l’occasione per rivelare le novità  di Microsoft Office:mac 2004, finalmente disponibile anche in italiano ma a partire da fine estate.

Nel periodo del Macworld viene lanciata Apple Care per iPod per l’Italia, sparisce un applicativo storico di Adobe, PageMaker che lascia la sua eredità  ad InDesign, PalmSource annuncia Palm OS 6 e presenta illustra le caratteristiche di Cobalt e Garnet rendendo noto che nuovo e vecchio sistema operativo coesisteranno, infine Apple finalmente annuncia, come al solito con largo anticipo, la possibilità  di ordinare anche in Europa, prima, e Giappone, poi, le foto e gli Album attraverso iPhoto.

9 gennaio: mentre a San Francisco si svolge il Macworld, in Nevada durante il CES di Las Vegas, la fiera dell’elettronica ci consumo Carly Fiorina CEO di HP annuncia una partnership con Apple per commercializzare l’iPod con il marchio HP e l’installazione standard di iTunes su ogni PC consumer di HP, bisognerà  attendere fino a settembre per vedere che l’iPod non è lo strano modello blu mostrato da Fiorina.

14 gennaio: La grande rivoluzione di Apple non è ancora partita ma già  dal primo trimestre fiscale di Apple si saggia la poderosa scalata in borsa che in questo 2004 porterà  il titolo AAPL da un valore di poco più di 20 dollari ai poco meno di 70 dollari di fine anno. Qualche giorno dopo (il 5 febbraio) Fred Anderson lascia il timone dell’ufficio finanziario di Apple al vice Peter Oppenheimer per andare in pensione, ormai Apple è una società  a zero debiti

15 gennaio: CorelDraw Graphic Suite non sarà  più disponibile per Mac. Poche settimane dopo, l’annuncio della disponibilità  in italiano della nuova Adobe Creative Suite.

19 gennaio: Frank Casanova intervistato a da Macity a San Francisco illustra il nuovo obiettivo della sua creatura QuickTime: i telefoni cellulari evoluti.

27 gennaio: Virginia Tech continua a stupire per la dedizione ai computer Mac e passa direttamente agli Xserve, guadagnando in spazio, metodi di raffreddamento e naturalmente potenza

29 gennaio: Le bollicine di Pepsi sposano iTunes per gli spot che saranno trasmessi durante il Superbowl di fine gennaio, una promozione naufragata poi nell’anonimato per colpa di una cattiva distribuzione delle bottiglie di Pepsi.

30 gennaio: La fine di Gennaio è caratterizzato anche altri due annunci importanti: Jobs rompe definitivamente le trattative di rinnovo del contratto con Disney per ulteriori film di Pixar, dopo Cars che uscirà  a fine 2005 (poi spostato all’estate 2006). La casa di produzione di proprietà  di Jobs solo qualche settimana dopo rivela di avere iniziato il passaggio a Mac Os X e G5.

1 febbraio: Steve Jobs guadagna la copertina di BusinessWeek con in primo piano il nuovo venuto iPod mini.

5 febbraio: Visto il successo riscosso per la prima edizione il Governo promette di rilanciare con una seconda versione di Vola con Internet”.

6 febbraio: Evoluzioni in casa iChat AV: si scopre come diventare compatibili con Windows (o viceversa) in campo video e si affronta l’utilizzo della chat del Mac attraverso le auricolari Bluetooth per telefoni cellulari.

9-11 febbraio Mentre la tecnologia Hypertransport raddoppia la sua velocità , Intel prepara l’USB wireless, le Compact Flash “veloci” arrivano a 8 GB di capienza e chi scrive molto coi i palmari lo fa con una tastiera virtuale.

13 febbraio: Apple espande anche all’Europa il settore retail, dopo il Giappone e naturalmente gli Stati Uniti, sarà  la volta di Londra, mentre in Italia rifanno capolino le mega affissioni della pubblicità  di iPod.

21 febbraio: Negli Stati Uniti si può già  acquistare ma in Europa si dovrà  attendere l’estate perché i fornitori non producono a sufficienza le parti innovative.

26 febbraio: Per la nota causa tra le due parti, Apple Computer ed Apple Corp iniziano la battaglia in tribunale, ma le vicende processuali che riguardano Cupertino e il mondo della canzone non finiscono qui. Anche Eminem fa causa a Cupertino, che però continua a vendere la musica del rapper bianco di Detroit.

1 marzo: Non sparisce ma cambia proprietario un marchio storico per chi fa editing video: Media 100 è venduta alla Optibase.

3 marzo: Thomson e Fraunhofer cercando di salvare MP3 e proporlo come sistema anche in grado di tutelare i diritti d’autore negli MP3. Sembra una operazione decisamente tardiva.

5 marzo L’Italia assieme ad altri paesi europei, per causa ddi leggi di tutela dei diritti d’autore, teme un ritardo sensibile per il lancio di iTunes Music Store

7 marzo: Nel “dopo-Sanremo” agli italiani non resta che approfittare del negozio di musica digitale della RAI, ma è inacessibile se si usa un Mac

8 marzo: Virgin annuncia il proprio negozio di musica onlinementre ormai iTunes Music Store taglia il traguardo dei 50 milioni di brani digitali venduti.

10 marzo: A riprova della popolarità  dello standard USB e delle memorie flash Vai alla compare anche il coltellino Victorinox con la capacità  di archiviare dati collegandosi al computer.

> Vai alla seconda puntata

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