Non tutti sanno dove devono essere gettati, in moltissimi sbagliano e “inquinano” la raccolta differenziata: cosa si deve sapere
I rifiuti elettronici, noti come RAEE ovvero rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, vanno gettati in un modo specifico, dunque non possono essere messi nei cassonetti dell’indifferenziata.
Si tratta di un aspetto che dovrebbero conoscere tutti, poiché gettare questo genere di rifiuti all’interno dei cassonetti normali della spazzatura potrebbe inquinare gravemente l’ambiente, con tutte le conseguenze che questo comporta per la salute.
Dove si devono gettare i rifiuti elettronici? La procedura da seguire
In Italia è stimato che ogni persona produca 13 chili di rifiuti elettronici all’anno, una quantità che ben fa comprendere quanto sia fondamentale conoscere la giusta procedura di smaltimento di determinati prodotti. Che sia un televisore, un frullatore, piuttosto che un telefono o altro, non vanno assolutamente gettati nel cassonetto dell’indifferenziata.

Parliamo infatti di un tipo di rifiuti che non è semplice, al suo interno i RAEE possono contenere sostanze pericolose, quali metalli, componenti chimici e altri agenti altamente inquinanti. Per questo è necessario seguire la corretta procedura per lo smaltimento di questi rifiuti elettronici. In Italia esistono apposite isole ecologiche e centri di raccolta dove gettare questo genere di cose, che sia un cellulare o un banale caricabatterie, bisogna andare lì per buttarli via. La cosa che si può fare è consultare il sito del comune di appartenenza e trovare tutte le indicazioni che servono.
Per quanto riguarda rifiuti elettronici ingombranti, come può esserlo un frigorifero, c’è invece un servizio di ritiro presso i cassonetti più vicini a casa, basterà organizzarlo con l’azienda che si occupa della raccolta ed è possibile che l’operazione preveda un costo. Infine c’è un’altra opzione, che è quella di consegnarlo nel negozio dove è stato acquistato, comprando un prodotto nuovo e magari usufruendo di uno sconto per aver riportato l’elettrodomestico vecchio.
Quest’opzione può variare a seconda delle regole stabilite dal commerciante, esiste “il ritiro dell’usato” per usufruire di uno sconto sull’acquisto di un prodotto equivalente, la possibilità di riparare un elettrodomestico rotto, sempre presso il punto vendita in cui si era acquistato. Per operazioni del genere è capitato che il Governo stanziasse anche degli incentivi, per cui è opportuno controllare se ci siano bonus attivi, che prevedano la consegna di un vecchio apparecchio, per acquistarne uno nuovo a un prezzo scontato. Ad ogni modo, la cosa importante è sapere che i RAEE non vanno gettati via nella spazzatura normale.











