E’ un termine che negli ultimi tempi si sente spesso, ma cosa è veramente, perché riguarda soprattutto i più giovani e cosa sta accadendo
Parliamo di un fenomeno che è sempre più diffuso, una modalità di utilizzo – soprattutto dello smartphone – che riguarda i dispositivi dotati di touch screen. Poiché sono sempre di più i ragazzi che fanno questa cosa, lo scenario sta diventando preoccupante, al punto da spingere giganteschi colossi a intervenire.
E’ ormai noto come si inizi a utilizzare gli smartphone quando si è sempre più piccoli, con tutti i danni che un uso prolungato può provocare. Ora potrebbero essere presi dei provvedimenti importanti, che cambieranno tutto.
Come funziona il doomscrolling e perché spaventa tanto
Il doomscrolling è la modalità che hanno, soprattutto gli adolescenti, di scrollare i contenuti di social network o altre piattaforme come YouTube, per guardare le notizie più negative. In generale riguarda una modalità di utilizzo dello smartphone da parte dei più giovani, che sono alla continua ricerca di video short che riprendono notizie scabrose o spaventose.

Proprio per questo YouTube ha deciso di intervenire per tutelare i più giovani rispetto a questo uso “scorretto” degli smartphone o di altri dispositivi, una modalità di fruizione di contenuti che potrebbe causa danni alla crescita soprattutto dei più piccoli. Così, il grande portale di video, ha annunciato che presto ci sarà una opzione con la quale i genitori potranno inibire la possibilità di scorrere all’infinito i video brevi.
Potranno impostare nell’account dei figli un limite di tempo, che parte da zero minuti e arriva fino a due ore. Possono, per esempio, impostare questo timing a zero se vogliono che i figli si dedichino ad altro e impostare 30-60 minuti quando sanno che hanno del tempo libero, magari durante un viaggio in auto. Si tratta di un’opzione che rientra nelle funzioni di parental control, un modo per proteggere i giovani nell’utilizzo dei social e di varie piattaforme, evitando che trascorrano la maggior parte del tempo della loro giornata a scrollare video.
Contestualmente YouTube introdurrà anche una nuova modalità di registrazione per rendere più semplice la creazione di account supervisionati dai genitori. A questo si aggiunge l’intenzione di dare una maggiore visibilità a video che stimolino la creatività e la curiosità e che comunque abbiano contenuti positivi.
Una serie di novità che si aggiungono a disposizioni esistenti, come il fatto che alcuni video con contenuti “pericolosi” siano già inibiti ai minori di 18 anni. Queste nuove funzionalità confermano la volontà di YouTube, così come di altri colossi del web, di proteggere quanto più possibile i minori dalle “insidie della rete”.











