Falla nella sicurezza di tutti questi modelli, smartphone e tablet, a marchio Apple: scatta l’allarme, cosa devi fare.
Per anni i dispositivi Apple sono stati considerati un baluardo quasi inattaccabile contro virus, malware e intrusioni informatiche. Una reputazione costruita su sistemi chiusi, controlli rigorosi e aggiornamenti costanti.
Ma quel tempo sembra finito. Gli hacker, potenziati dalle nuove tecniche offerte dall’intelligenza artificiale, hanno imparato a violare anche l’ecosistema della Mela, sfruttando vulnerabilità sempre più sofisticate e difficili da individuare.
Scatta l’allarme su questi modelli Apple smartphone e tablet
Negli ultimi giorni Apple ha confermato la scoperta di due falle critiche in WebKit, il motore alla base di Safari e di tutti i browser su iPhone e iPad. Una vulnerabilità che riguarda potenzialmente centinaia di milioni di dispositivi e che, secondo Cupertino, è già stata utilizzata in attacchi mirati. Non si tratta quindi di un rischio teorico, ma di una minaccia concreta.
Gli esperti parlano di circa 800 milioni di device vulnerabili, ovvero tutti quelli che non hanno ancora installato l’ultimo aggiornamento del sistema operativo. Il problema nasce dal fatto che, nonostante Apple abbia rilasciato iOS e iPadOS 26, circa la metà degli utenti ha scelto di non aggiornare, frenata da dubbi sul nuovo design “Liquid Glass” o semplicemente per abitudine.
La falla, però, non riguarda iOS 26, bensì iOS/iPadOS 18, ancora presente su milioni di dispositivi. È proprio questa versione a contenere le vulnerabilità sfruttate dagli hacker. L’elenco dei dispositivi potenzialmente esposti è molto ampio. In assenza di aggiornamento, risultano vulnerabili:
iPhone
- iPhone 11 e modelli successivi
iPad
- iPad Pro 12,9″ e 11″ (tutte le versioni recenti)
- iPad Air dalla 3ª generazione in poi
- iPad dall’8ª generazione in avanti
- iPad mini dalla 5ª generazione in poi
Anche chi ha acquistato un nuovo dispositivo con iOS 26 deve prestare attenzione: non è garantito che l’ultimo aggiornamento di sicurezza sia già installato.

Le vulnerabilità di WebKit permettono agli hacker di eseguire codice malevolo da remoto, prendere il controllo del browser, accedere a dati sensibili e infine sfruttare la navigazione web per installare malware invisibili Si tratta di attacchi particolarmente insidiosi perché possono attivarsi semplicemente visitando una pagina web compromessa.
La buona notizia è che Apple ha già rilasciato una patch di sicurezza integrata nell’ultima versione di iOS e iPadOS. La soluzione, quindi, è semplice: aggiornare immediatamente. Per farlo:
- Aprire Impostazioni
- Selezionare Generali
- Toccare Aggiornamento software
- Installare la versione più recente disponibile
L’operazione richiede pochi minuti e mette al riparo da rischi potenzialmente gravissimi. L’episodio conferma una tendenza ormai evidente: nessun sistema è davvero inviolabile. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta rendendo gli attacchi informatici più rapidi, più intelligenti e più difficili da rilevare. Anche Apple, storicamente considerata la più sicura, deve fare i conti con un panorama di minacce in continua crescita.
Per gli utenti, la lezione è chiara: aggiornare sempre, senza rimandare. In un mondo digitale sempre più complesso, la sicurezza non è più un optional, ma una necessità quotidiana.












