Chi ha perso il cellulare non deve perdersi d’animo, esiste un codice segreto che possiamo sfruttare e che può permetterci di ritrovarlo velocemente.
Il cellulare, inutile negarlo, è ormai considerato praticamente di tutti una sorta di nostro prolungamento, stare anche solo un paio d’ore senza averlo tra le mani o osservare le notifiche che sono arrivate è impossibile un po’ per tutti. Addirittura c’è chi sostiene di sentirlo suonare (o vibrare) quando questo non sta accadendo, segno evidente di una dipendenza che abbiamo sviluppato e da cui può essere difficile liberarsi.
Chi si trova in questa condizione può quindi pensare sia raro perdere il dispositivo, e invece può accadere più facilmente di quanto si possa pensare, anche solo a causa di una distrazione di pochi minuti. Qualora questo dovesse verificarsi, possiamo avvertire attimi di vero smarrimento, sia perché non siamo più reperibili per i nostri contatti sia perché l’apparecchio ha elevato valore, sia a livello economico sia per quanto presente al suo interno. Niente paura, ritrovarlo potrebbe non essere così impossibile.
Un codice segreto aiuta a ritrovare il cellulare quando lo perdiamo
Sentirsi terrorizzati se dovessimo perdere il cellulare può essere quasi naturale, tutti noi finiamo per usarlo costantemente, pur non avendo la necessità di essere reperibili per motivi di lavoro, oltre a temere di perdere quello che abbiamo memorizzato e magari custodivamo con cura. In casi simili, però, il primo passo da compiere dovrebbe essere quello di segnalare l’accaduto alla nostra compagnia telefonica, così da evitare che eventuali malintenzionati possano utilizzarlo di nascosto.
A questo potremmo però aggiungere anche la denuncia alle forze dell’ordine se pensiamo che sia avvenuto un furto. Non ci si deve però perdere d’animo, non significa dover dire addio al dispositivo in via definitiva. E’ infatti importante recuperare un codice segreto a esso collegato che può salvarci, anche se forse non lo sappiamo. Si tratta del cosiddetto codice IMEI (International Mobile Equipment Identity), che è un codice numerico univoco presente in ogni dispositivo mobile, composto da 15 cifre e diverso per ogni dispositivo.
Qualora dovessimo perderlo non resta quindi che prendere contatto con l’operatore telefonico di cui siamo clienti e segnalare il codice, così da permettere loro di bloccare l’apparecchio ed evitare che qualcuno possa utilizzarlo. Recuperarlo è davvero semplice, basta prendere la confezione che ci è stata data al momento dell’acquisto e cercare un’etichetta presente su uno dei due lati per leggerlo e utilizzarlo quando necessario.
Non ci si deve perdere d’animo nemmeno se non si avesse più la scatola, in questo caso si può recuperare il codice IMEI contattando l’operatore telefonico o il negozio da cui hai acquistato il dispositivo. Il gestore può infatti avere quel dato nel sistema, in alternativa possiamo rintracciarlo nel contratto di acquisto.
Il codice IMEI può rivelarsi utile anche per rintracciare la posizione del telefono, sfruttando app pensate per lo scopo, quali “Trova il mio Phone” per dispositivi Apple e “Find My Device” di Google per Android. Grazie a questa soluzione è possibile individuare dove possa trovarsi, mostrando la posizione sulla mappa, oltre a far partire la suoneria o bloccarlo a distanza.
Da non scartare anche un altro metodo, altrettanto congeniale ma forse meno noto l’app Prey, disponibile sia per iOS che per Android. Si tratta di una soluzione che può scoraggiare eventuali malintenzionati che possono essersi impossessati dell’apparecchio, visto che permette di cancellare i dati da remoto, oltre che di scaricare dei report dettagliati sull’uso del dispositivo in caso di furto. E’ consigliabile rintracciare il codice IMEI anche quando potremmo non averne bisogno, così da averlo subito a disposizione in caso di necessità senza perdere tempo, cosa che può rivelarsi preziosa quando si presenta un problema simile.













