Il MacBook Pro 14″ con chip M5, 24 GB di RAM e 1 TB di SSD è ora disponibile a 1.639 euro, rispetto al listino ufficiale di 1.949 euro. Trecentodieci euro di sconto, circa il 16%: il minimo storico assoluto su questo modello e un elemento che da valutare accuratamente anche in termini di competizione interna: il MacBook Air da 15″ con 1 TB di SSD costa 1.799 euro. Questo MacBook Pro 14″ M5 costa 160 euro in meno, ed è una macchina significativamente più capace.
Perché il Pro batte l’Air da 15″
Il MacBook Air M5 da 15″ è un ottimo computer. Ma il MacBook Pro 14″ M5 è un’altra categoria, su più fronti.
Il primo punto è il raffreddamento attivo. L’Air non ha ventole: funziona in silenzio, ma rallenta sotto carico prolungato. Il Pro ha un sistema di dissipazione con ventole che mantiene le prestazioni costanti anche nelle sessioni lunghe di rendering, editing video o sviluppo. Chi lavora su file pesanti lo avverte subito.
Il secondo è lo schermo. Il display Liquid Retina XDR del Pro raggiunge 1.000 nit di luminosità sostenuta e 1.600 nit di picco, con tecnologia ProMotion a 120 Hz con refresh adattivo. L’Air si ferma a 500 nit, senza ProMotion. Su lavori che richiedono precisione cromatica o visibilità in ambienti luminosi, la differenza è netta.
Il terzo è la connettività. Il Pro aggiunge una porta HDMI, uno slot SD e una porta Thunderbolt in più rispetto all’Air. Chi usa monitor esterni, fotocamere o storage professionali non deve portarsi dietro adattatori.

Il chip M5 e le specifiche
Il chip M5 integra una CPU a 15 core e una GPU a 16 core, con larghezza di banda della memoria unificata fino a 153 GB/s. I primi test indicano fino al 20% di prestazioni in più nelle elaborazioni multithread e nei carichi grafici rispetto alla generazione precedente. Il Neural Engine accelera i modelli AI e le funzioni creative direttamente sul dispositivo, senza ricorrere al cloud.
La configurazione in promozione monta 24 GB di RAM unificata e 1 TB di SSD: una dotazione che regge bene qualsiasi flusso di lavoro professionale per i prossimi anni.
Il modello è disponibile in grigio siderale e argento. Ricordiamo che nella versione europea non è incluso il caricabatterie: per la ricarica rapida serve un alimentatore da almeno 96W, per il ripristino standard è sufficiente uno da 75W.
Perché questo sconto conta
La pressione sui costi della RAM unificata comprime i margini Apple, e i ribassi sui Mac in questo periodo sono contati. Un taglio del 16% su un MacBook Pro uscito da pochi mesi, senza configurazioni ridotte o stock residui, non è una circostanza che si ripete spesso. Sommato al vantaggio di prezzo rispetto all’Air da 15″, rende questa promozione difficile da ignorare.












