Chi monta video, registra una voce, prepara un podcast, compone musica o semplicemente passa molte ore davanti a una workstation ha esigenze audio un po’ diverse da quelle dell’utente che cerca due diffusori per ascoltare una playlist. Servono collegamenti semplici, dimensioni ragionevoli, una buona riserva di potenza e soprattutto un sistema sufficientemente preciso da far emergere dialoghi, effetti, strumenti e piccoli dettagli che con gli altoparlanti integrati di un notebook tendono a sparire.
È in questo spazio che si inserisce Creative XF1, una coppia di diffusori da tavolo in configurazione 2.0 con sistema a due vie completamente attivo, controllo DSP e una potenza complessiva dichiarata di 72 W RMS. Creative la propone come soluzione compatta ad alta risoluzione, con certificazioni Hi-Res Audio e Hi-Res Audio Wireless, collegamento USB-C, ingresso analogico e Bluetooth 6.0 con codec LDAC.
Un sistema 2.0 pensato per stare davvero sulla scrivania
Il primo dato interessante per una postazione di lavoro è l’ingombro. Ciascun diffusore misura circa 99,7 x 191 x 155 mm: siamo quindi lontani dalle dimensioni dei monitor near-field più tradizionali, che possono diventare problematici quando sulla scrivania devono convivere display, notebook, tastiere, controller MIDI, interfacce audio, dock e dischi esterni.
Il peso è di 1,29 kg per il diffusore sinistro e 1,36 kg per quello destro. Sono numeri che rendono XF1 abbastanza sostanzioso da non sembrare un accessorio portatile, ma ancora gestibile quando si cambia disposizione della postazione o si lavora in uno spazio domestico che deve essere riconfigurato durante la giornata.
Creative inserisce inoltre nella confezione due supporti in sughero. Per chi lavora alla scrivania è un dettaglio più utile di quanto sembri: permette di sollevare i diffusori dal piano senza acquistare immediatamente una coppia di supporti separati e aiuta a organizzare meglio una postazione compatta.
Due vie, biamplificazione e 72 W RMS
Ogni XF1 utilizza un tweeter da 3/4 di pollice e un woofer da 3 pollici. La potenza è distribuita con 10 W RMS per ciascun tweeter e 26 W RMS per ciascun woofer, per un totale di 72 W RMS.
La caratteristica più interessante non è soltanto il dato di potenza. Il sistema è biamplificato: ciascun driver dispone di amplificazione dedicata e il comportamento complessivo viene gestito dal DSP. In una postazione creativa questo tipo di architettura può offrire una risposta più controllata al variare del volume e una maggiore riserva dinamica rispetto a sistemi da PC molto più semplici.
Creative dichiara una risposta in frequenza da 55 Hz a 40 kHz e un rapporto segnale/rumore pari o superiore a 85 dB. Il woofer da 3 pollici è stato sviluppato utilizzando tecniche FEA, analisi agli elementi finiti, con l’obiettivo di ottenere buona pressione sonora mantenendo bassa la distorsione.
Per un creator il punto pratico è evidente: sulla stessa coppia di casse si può passare dal montaggio di un’intervista a una timeline con musica ed effetti, controllare un podcast, lavorare su una demo oppure semplicemente ascoltare il risultato finale senza dover indossare continuamente le cuffie.
Per il videomaker: dialoghi, musica ed effetti senza riempire il tavolo
Nel montaggio video una coppia di diffusori compatta può diventare particolarmente utile quando il lavoro non richiede una sala di post-produzione dedicata. Il dialogo deve rimanere intelligibile, la musica non deve coprirlo e gli effetti devono mantenere una presenza credibile anche a livelli di ascolto moderati.
I 72 W RMS lasciano a XF1 una riserva di potenza significativa per una postazione da vicino, mentre la configurazione stereo consente di lavorare con una scena sonora più leggibile rispetto agli speaker integrati di monitor e notebook. È una soluzione che ha senso per montaggio web, contenuti YouTube, social video, podcast video e progetti in cui serve controllare rapidamente il mix senza trasformare lo spazio di lavoro in uno studio.
Va naturalmente mantenuta la distinzione tra un sistema desktop di qualità e una coppia di monitor professionali progettati per decisioni critiche di mix. XF1 appare soprattutto interessante come sistema base evoluto: abbastanza compatto per rimanere sempre sulla scrivania e sufficientemente completo per seguire molte fasi del lavoro quotidiano.

Per musicisti e producer: una base pratica accanto alle cuffie
Anche chi compone con una DAW, utilizza strumenti virtuali o registra idee può sfruttare un sistema di questo tipo come ascolto quotidiano. I diffusori permettono di controllare arrangiamenti, rough mix, basi, tracce di riferimento e sessioni di editing senza ricorrere sempre alle cuffie.
Per mix e mastering professionale continuano a essere importanti monitor dedicati, trattamento della stanza e una catena di ascolto calibrata. In una postazione domestica o in uno spazio condiviso, però, XF1 può rappresentare un punto di partenza più versatile: occupa meno spazio, integra l’amplificazione e non obbliga ad aggiungere subito altri componenti.
Un dettaglio che amplia le possibilità di crescita è l’uscita subwoofer. Se in un secondo momento si sente la necessità di estendere la risposta sulle frequenze più basse, il sistema consente quindi di aggiungere un sub esterno invece di sostituire necessariamente l’intera coppia di diffusori.
USB-C, AUX e Bluetooth 6.0: tre modi per collegarsi
Sul fronte delle connessioni Creative XF1 offre tre strade principali. La prima è USB Audio tramite porta USB-C, utile quando la sorgente principale è un computer. La seconda è il classico ingresso AUX analogico da 3,5 mm, che permette di collegare sorgenti dotate di uscita audio tradizionale. La terza è il collegamento wireless tramite Bluetooth 6.0.
Il Bluetooth supporta i profili A2DP e AVRCP e i codec SBC, AAC e LDAC, con una portata operativa dichiarata fino a 10 metri. Per utilizzare LDAC Creative indica un dispositivo Android 8.0 o successivo compatibile con questo codec.
È una combinazione utile in una scrivania reale. Il computer può restare collegato via USB, mentre smartphone e tablet possono essere usati per un ascolto rapido in wireless. L’ingresso analogico resta disponibile per sorgenti più tradizionali o per configurazioni in cui si preferisce mantenere una connessione cablata.
Nella confezione viene fornito un cavo USB-A/USB-C da 1,5 metri. Chi utilizza un notebook dotato esclusivamente di porte USB-C dovrà quindi verificare il cablaggio della propria postazione ed eventualmente utilizzare un cavo o un adattatore adeguato. Il cavo di interconnessione tra i due diffusori è invece lungo 2 metri, una misura che lascia una discreta libertà nel posizionamento ai lati di un monitor.
Hi-Res Audio anche in wireless con LDAC
Creative XF1 dispone della doppia certificazione Hi-Res Audio e Hi-Res Audio Wireless. Tramite USB Audio e ingresso analogico il sistema supporta una riproduzione dichiarata fino a 40 kHz; in modalità wireless il codec LDAC permette di puntare a una qualità superiore rispetto ai codec Bluetooth di base quando la sorgente utilizzata è compatibile.
Per chi produce contenuti questa flessibilità permette di scegliere il collegamento in funzione del momento: cablato quando si lavora al computer, wireless quando si vuole riprodurre rapidamente una traccia di riferimento o ascoltare materiale proveniente dallo smartphone.
Creative XF1: specifiche principali
| Configurazione | 2.0, sistema a 2 vie completamente attivo con DSP |
| Driver | 2 tweeter da 3/4″, 2 woofer da 3″ |
| Potenza | 72 W RMS totali: 2 x 10 W tweeter + 2 x 26 W woofer |
| Risposta in frequenza | 55 Hz – 40 kHz |
| Rapporto segnale/rumore | ≥ 85 dB |
| Connessioni | USB Audio Type-C, AUX 3,5 mm, Bluetooth 6.0 |
| Codec Bluetooth | SBC, AAC, LDAC |
| Uscita | Subwoofer |
| Certificazioni | Hi-Res Audio, Hi-Res Audio Wireless |
| Dimensioni per diffusore | 99,7 x 191 x 155 mm |
| Peso | 1,29 kg sinistro; 1,36 kg destro |
| Colori | Nero, bianco |
| Garanzia in Europa | 2 anni hardware |
Creative Nexus: equalizzatore parametrico e preset
Il sistema può essere configurato attraverso Creative Nexus, applicazione che mette a disposizione un equalizzatore parametrico, preset ottimizzati per musica, film e giochi e la gestione degli aggiornamenti del prodotto.
Qui c’è però una distinzione importante per chi lavora nell’ecosistema Apple. Creative indica come piattaforme supportate dall’app Windows 10 o successivi a 64 bit, iOS 17 o successivi e Android 10 o successivi. macOS non compare nell’elenco delle piattaforme supportate da Creative Nexus. Chi usa un Mac dovrà quindi considerare separatamente la compatibilità della parte software rispetto al semplice collegamento audio dei diffusori o utilizzare il proprio smartphone per la regolazione fine del sistema.
Una dotazione essenziale, ma già pronta per una postazione creativa
La confezione comprende la coppia Creative XF1, l’alimentatore, il cavo dati USB-A/USB-C da 1,5 metri, il cavo a 4 pin da 2 metri che collega i diffusori, i due supporti in sughero con relative viti e la documentazione rapida. Il prodotto è previsto nelle colorazioni nero e bianco, così da poterlo inserire con una certa facilità sia in postazioni scure sia in setup più chiari.
Creative XF1: a chi può servire davvero
Creative XF1 sembra rivolgersi soprattutto a chi vuole migliorare in modo netto l’audio della propria workstation mantenendo una configurazione semplice. Un videomaker può usarlo per montaggio e controllo quotidiano delle tracce; un musicista può affiancarlo alle cuffie per composizione e rough mix; un podcaster può controllare voce, sigle e montaggio senza affidarsi agli altoparlanti del computer.
Le dimensioni ridotte, la biamplificazione, i 72 W RMS, USB-C, Bluetooth 6.0 con LDAC, l’ingresso analogico e la possibilità di aggiungere un subwoofer costruiscono una piattaforma che può partire da una scrivania molto semplice e crescere insieme alla postazione.
Per chi cerca monitor da studio destinati a mix e mastering la valutazione resta differente. Per creator, videomaker e musicisti che desiderano invece un sistema base ma potente, compatto e con una dotazione audio superiore ai normali speaker da computer, XF1 concentra molte delle funzioni utili in due cabinet che occupano poco più di dieci centimetri di larghezza ciascuno.
Il costo al pubblico è di 159,99 € e lo trovate anche su Amazon.















