Belkin introduce nei nuovi UltraCharge Pro le batterie semi-solid-state BoostSolid Cell, progettate per offrire la stessa capacità in power bank più sottili e compatti.
Le batterie semi-solid-state iniziano ad arrivare anche negli accessori che utilizziamo ogni giorno. A IFA 2026 Belkin presenterà i nuovi power bank UltraCharge Pro con tecnologia BoostSolid Cell, una nuova architettura della batteria che permette di ridurre sensibilmente l’ingombro mantenendo invariata la capacità energetica.
I primi due modelli sono un power bank magnetico da 5.000 mAh spesso appena 8,8 millimetri e un modello da 10.000 mAh con potenza USB-C fino a 60 W. Il primo viene dichiarato da Belkin fino al 40% più sottile rispetto ai precedenti power bank della stessa capacità, mentre il 10K occupa un volume inferiore del 27% rispetto a un power bank tradizionale da 10.000 mAh e 45 W utilizzato dall’azienda come riferimento.
Che cosa cambia con una batteria semi-solida
Nei nuovi power bank Belkin viene utilizzata una cella semi-solid-state: accanto all’elettrolita liquido tradizionale viene introdotto uno strato dalla consistenza simile a un gel. Questa diversa struttura interna permette, secondo l’azienda, di ottenere celle più compatte e maggiormente stabili senza dover ridurre la quantità di energia immagazzinata.
Il risultato diventa immediatamente visibile nel modello da 5.000 mAh. UltraCharge Pro Slim Magnetic Power Bank 5K misura solo 8,8 mm di spessore e ha una superficie paragonabile a quella di una carta di credito. Rimangono però disponibili tutti i 5.000 mAh della batteria.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della tecnologia: a parità di capacità non è necessario aumentare lo spessore dell’accessorio. Per un power bank magnetico che rimane applicato dietro all’iPhone significa avere meno sporgenza dalla scocca e quindi un telefono più semplice da impugnare e infilare in tasca.
5.000 mAh in 8,8 millimetri
Il nuovo UltraCharge Pro Slim Magnetic Power Bank 5K Qi2 15W, sigla BPD024, utilizza l’aggancio magnetico e lo standard Qi2 fino a 15 W. La porta USB-C può invece fornire fino a 20 W utilizzando USB Power Delivery oppure 22,5 W con protocollo SFC.
È prevista anche la ricarica pass-through, che permette di alimentare contemporaneamente il power bank e il dispositivo collegato, con ricarica wireless fino a 7,5 W in questa modalità.
La struttura è in metallo con finitura soft-touch, è presente un indicatore LED dello stato della batteria e nella confezione viene fornito un cavo USB-C intrecciato.
Belkin dichiara una riduzione dello spessore del 40% rispetto alla precedente generazione dei propri power bank da 5.000 mAh. È un confronto particolarmente significativo perché capacità e destinazione d’uso rimangono sostanzialmente le stesse.

Il 10.000 mAh diventa più piccolo e arriva a 60 W
La stessa tecnologia viene utilizzata nel nuovo UltraCharge Pro Power Bank 10K 60W, sigla BPB044. In questo caso la capacità sale a 10.000 mAh e la potenza USB-C raggiunge i 60 W, sufficiente non soltanto per smartphone e tablet ma anche per diversi notebook USB-C.
Belkin dichiara una riduzione del volume del 27% rispetto a un power bank standard da 10.000 mAh e 45 W utilizzato come termine di confronto.
Sul frontale è presente un piccolo display che mostra carica residua, potenza erogata e informazioni sulla temperatura. Sono disponibili due porte USB-C, con uscita massima di 60 W utilizzandone una sola e fino a 30 W con potenza condivisa, oltre a una USB-A capace di arrivare a 22,5 W.
La ricarica del power bank avviene tramite USB-C fino a 40 W e Belkin indica circa due ore per una ricarica completa. Sono supportati i protocolli PD, PPS, AVS e UFCS, in modo da poter negoziare dinamicamente tensione e potenza con dispositivi di produttori differenti.

Una batteria progettata anche per durare più a lungo
La tecnologia semi-solida dovrebbe avere effetti anche sulla durata. Belkin dichiara che le celle BoostSolid possono mantenere fino all’80% della capacità dopo 1.000 cicli completi di carica.
Secondo il calcolo dell’azienda, effettuando un ciclo completo ogni due giorni si arriverebbe a circa cinque anni di utilizzo. Da questo dato deriva anche l’affermazione secondo cui la nuova batteria potrebbe durare fino a tre volte più a lungo rispetto ad altri power bank, un valore che naturalmente dipenderà da temperatura, frequenza di utilizzo e modalità di ricarica.
La nuova struttura viene utilizzata anche per aumentare la sicurezza della cella e ridurre il rischio di rigonfiamenti e fenomeni di instabilità termica. Due sistemi di rilevamento, uno analogico e uno digitale, controllano la temperatura ogni 250 millisecondi e possono interrompere l’erogazione quando vengono superati i parametri previsti.
Il campo operativo dichiarato va da 0 a 40 °C. Belkin segnala inoltre test di perforazione, esposizione alle alte temperature, funzionamento a basse temperature, caduta, impatto e vibrazioni.
Prezzi e disponibilità
I nuovi power bank Belkin UltraCharge Pro con BoostSolid Cell saranno disponibili a partire da settembre 2026 nei colori nero e sabbia.
Il modello UltraCharge Pro Slim Magnetic Power Bank 5K Qi2 15W costerà 64,99 euro, mentre UltraCharge Pro Power Bank 10K 60W con display arriverà a 79,99 euro.
I nuovi accessori sono in mostra ad IFA 2026 Berlino, Padiglione 3.2, stand 117.



















