Quanto vale realmente una classe energetica migliore quando si compra un frigorifero? La lettera sull’etichetta dice quale apparecchio consuma meno, ma non dice automaticamente quale farà spendere meno. Per capirlo bisogna mettere insieme almeno tre numeri: consumo annuo, prezzo dell’energia e differenza di prezzo fra i modelli.
Per trasformare le lettere in euro abbiamo preso come riferimento cinque frigoriferi combinati LG Fit & Max da 375 litri e circa 60 cm di larghezza. Si parte dal GBBSJ20EPY in classe E e dal quasi gemello GBBSJ20DPY in classe D, per arrivare ai GBBS322 in classe C, B e A.
Nota: la stesura originale dell’articolo è variata con la fine delle offerte Amazon del 6 e 7 Ottobre 2026.
Abbiamo ipotizzato un utilizzo di 15 anni e un costo medio dell’elettricità di 0,30 euro per kWh. Il calcolo non considera inflazione, variazioni future delle tariffe, guasti e manutenzione. Serve però a rispondere a una domanda molto pratica: quanto possiamo spendere in più oggi per una classe energetica migliore prima che il risparmio in bolletta smetta di compensare il maggiore prezzo?
La regola semplice: 10 kWh all’anno valgono 45 euro in 15 anni
Se un frigorifero consuma 10 kWh all’anno in meno, con energia a 0,30 euro/kWh permette di risparmiare 3 euro ogni anno.
In 15 anni diventano 45 euro. Una differenza di 50 kWh/anno vale quindi 225 euro e una di 100 kWh/anno arriva a 450 euro.
La formula è:
risparmio = differenza kWh/anno × costo del kWh × anni di utilizzo
Lo stesso numero ci dice quanto possiamo spendere in più per il frigorifero più efficiente prima di annullare il vantaggio ottenuto sulla bolletta.
Cinque LG da 375 litri, dalla classe E alla A
Le dimensioni sono sostanzialmente comparabili: 59,7 cm di larghezza, 203 cm di altezza e 67,4 cm di profondità. Cambiano consumi e rumorosità e, passando dalla famiglia GBBSJ20 alla GBBS322, anche parte dell’organizzazione interna.
Per il confronto utilizziamo i prezzi Amazon verificati l’8 ottobre 2026 per i modelli D, C, B e A. Il classe E non dispone invece di un’offerta Amazon utilizzabile e viene mantenuto come riferimento a 499 euro presso Unieuro.
| Classe | Modello | Consumo | Rumore | Prezzo rilevato | Energia 15 anni | Totale 15 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| E | LG GBBSJ20EPY | 263 kWh/anno | 35 dB | 499,00 €* | 1.183,50 € | 1.682,50 € |
| D | LG GBBSJ20DPY | 210 kWh/anno | 35 dB | 489,00 € Amazon | 945,00 € | 1.434,00 € |
| C | LG GBBS322CPY | 175 kWh/anno | 34 dB | 614,00 € Amazon | 787,50 € | 1.401,50 € |
| B | LG GBBS322BPY | 139 kWh/anno | 33 dB | 747,00 € Amazon | 625,50 € | 1.372,50 € |
| A | LG GBBS322APY | 112 kWh/anno | 29 dB | 824,00 € Amazon | 504,00 € | 1.328,00 € |
* Per GBBSJ20EPY non risultava un’offerta Amazon utilizzabile nella nostra rilevazione; abbiamo quindi mantenuto come riferimento i 499 euro rilevati presso Unieuro. Prezzi verificati l’8 ottobre 2026 e soggetti a variazioni.
Con i prezzi attuali il risultato è netto: il classe A presenta il costo complessivo più basso nell’arco dei 15 anni.
Fra acquisto ed elettricità arriva a circa 1.328 euro, contro 1.372,50 euro del B, 1.401,50 euro del C e 1.434 euro del D.
L’aspetto rilevante è che questa graduatoria non dipende soltanto dal consumo. Il classe A costa 77 euro più del B al momento dell’acquisto, ma utilizza 27 kWh all’anno in meno. Nell’arco dei 15 anni il risparmio energetico vale 121,50 euro e compensa quindi completamente il maggiore prezzo iniziale.
Quanto può costare in più una classe migliore
Procedendo una classe alla volta possiamo vedere quanto tempo serve per recuperare il maggiore prezzo attraverso il minor consumo.
| Passaggio | Risparmio annuo | Valore in 15 anni | Differenza prezzo | Recupero | Saldo a 15 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| E → D | 53 kWh | 238,50 € | −10,00 € | immediato | +248,50 € |
| D → C | 35 kWh | 157,50 € | 125,00 € | 11,9 anni | +32,50 € |
| C → B | 36 kWh | 162,00 € | 133,00 € | 12,3 anni | +29,00 € |
| B → A | 27 kWh | 121,50 € | 77,00 € | 9,5 anni | +44,50 € |
Il primo passaggio non richiede praticamente alcun tempo di recupero: nella nostra rilevazione il classe D costa 10 euro meno del classe E utilizzato come riferimento e consuma anche 53 kWh all’anno in meno.
La situazione diventa più equilibrata salendo di classe.
Il passaggio D → C richiede 125 euro in più all’acquisto. I 35 kWh annui risparmiati valgono 10,50 euro all’anno e permettono di recuperare la differenza in circa 11,9 anni.
Da C a B il sovrapprezzo è di 133 euro. Il risparmio sale a 36 kWh annui, pari a 10,80 euro all’anno, e il punto di pareggio arriva dopo circa 12,3 anni.
Il passaggio più favorevole fra le tre classi superiori è invece quello da B ad A. Il maggior costo è di soli 77 euro, mentre i 27 kWh risparmiati ogni anno valgono 8,10 euro. Il sovrapprezzo viene quindi recuperato dopo circa 9 anni e mezzo.
Da quel momento l’A continua a consumare meno per tutta la vita restante dell’apparecchio.
Il classe A costa di più all’acquisto, ma meno nell’arco di 15 anni
Il risultato diventa ancora più evidente confrontando direttamente i costi complessivi.
Il classe A costa 824 euro. Nei 15 anni considerati consuma elettricità per circa 504 euro.
Il totale è quindi:
824 + 504 = 1.328 euro.
Il B arriva a 1.372,50 euro, il C a 1.401,50 euro e il D a 1.434 euro.
In altri termini, acquistando l’A invece del B si spendono inizialmente 77 euro in più, ma alla fine del periodo il saldo è di 44,50 euro a favore dell’A.
Rispetto al C il vantaggio complessivo sale a 73,50 euro, mentre rispetto al D raggiunge 106 euro.
Il divario con il classe E è ancora più ampio: nell’arco dei 15 anni l’A costa complessivamente circa 354,50 euro in meno, nonostante un prezzo di acquisto superiore di 325 euro.
La soglia da controllare quando cambiano i prezzi
I prezzi online possono cambiare rapidamente. Per questo è utile conoscere non soltanto il prezzo del giorno, ma anche il prezzo massimo che il modello della classe superiore può raggiungere prima che il vantaggio energetico venga completamente assorbito dal maggiore costo di acquisto.
| Passaggio | Differenza consumi | Valore risparmio in 15 anni | Prezzo massimo modello superiore* |
|---|---|---|---|
| E → D | 53 kWh/anno | 238,50 € | 737,50 € |
| D → C | 35 kWh/anno | 157,50 € | 646,50 € |
| C → B | 36 kWh/anno | 162,00 € | 776,00 € |
| B → A | 27 kWh/anno | 121,50 € | 868,50 € |
* Soglia calcolata aggiungendo al prezzo del modello della classe precedente il valore dell’energia risparmiata in 15 anni.
Questa tabella permette di giudicare rapidamente un’offerta anche quando Amazon modifica i prezzi.
Con il D a 489 euro, ad esempio, il C può arrivare fino a 646,50 euro e continuare a recuperare completamente il proprio sovrapprezzo nell’arco dei 15 anni. A 614 euro rimane 32,50 euro sotto quella soglia.
Il B, partendo dai 614 euro del C, può invece costare fino a 776 euro. Il prezzo attuale di 747 euro lascia quindi un margine di 29 euro.
Il dato più significativo riguarda ancora una volta il classe A. Con il B a 747 euro, l’A può raggiungere 868,50 euro prima di perdere il proprio vantaggio economico sui 15 anni.
A 824 euro si trova 44,50 euro sotto questa soglia.
Questo significa anche che un aumento del prezzo dell’A di alcune decine di euro potrebbe modificare nuovamente la graduatoria: il consumo energetico rimane uguale, mentre il prezzo online può cambiare anche nell’arco di poche ore.
E e D sono molto simili, ma il D consuma 53 kWh in meno
Il confronto fra GBBSJ20EPY classe E e GBBSJ20DPY classe D è utile perché i due frigoriferi hanno 375 litri di capacità, le stesse dimensioni e una rumorosità dichiarata di 35 dB.
Entrambi comprendono Door Cooling+, Linear Cooling, Total No Frost, Metal Fresh, Wi-Fi ThinQ e Smart Diagnosis.
La differenza che pesa di più nel nostro calcolo è il consumo: 263 kWh/anno per l’E e 210 kWh/anno per il D.
Sono 53 kWh ogni anno, equivalenti a 15,90 euro con il prezzo dell’energia utilizzato nella simulazione. In 15 anni diventano 238,50 euro.
Con il D rilevato a 489 euro, quindi addirittura 10 euro meno rispetto ai 499 euro utilizzati come riferimento per l’E, il passaggio alla classe D conviene fin dal momento dell’acquisto.
Dal C cambiano anche gli spazi interni
Salendo alla famiglia GBBS322 entrano in gioco elementi che incidono nell’uso quotidiano oltre ai consumi.
Il Fresh Balancer permette di regolare l’umidità del cassetto destinato soprattutto a frutta e verdura.
Il Fresh Converter+ consente invece di cambiare la temperatura di un vano dedicato. LG prevede impostazioni indicativamente a -3 °C per la carne, 0 °C per il pesce e 2 °C per il formaggio.
Lo Smart Flex riguarda invece l’organizzazione dello spazio, con ripiani regolabili e soluzioni che facilitano l’inserimento di bottiglie, confezioni o contenitori più ingombranti.
Sono differenze che possono avere un valore quotidiano anche se non compaiono nel calcolo della bolletta.
La classe A aggiunge soprattutto efficienza e silenziosità
Fra C, B e A la dotazione di base rimane relativamente vicina. Il cambiamento più evidente è progressivo:
C: 175 kWh/anno e 34 dB
B: 139 kWh/anno e 33 dB
A: 112 kWh/anno e 29 dB
Proprio i 29 dB del classe A possono avere un valore pratico in una cucina aperta sul soggiorno, soprattutto nelle ore serali quando il rumore ambientale scende.
Si tratta di un vantaggio che il nostro calcolo economico non monetizza. Nel confronto attuale, quindi, i 44,50 euro di vantaggio dell’A rispetto al B dopo 15 anni si aggiungono a una rumorosità dichiarata inferiore di 4 dB.
Door Cooling+, Linear Cooling e No Frost nell’uso quotidiano
Door Cooling+ porta aria fredda anche verso la zona anteriore del frigorifero e la porta, dove la temperatura tende a risalire più facilmente. Il flusso viene interrotto quando la porta è aperta.
Linear Cooling cerca invece di mantenere più stabile la temperatura. LG indica oscillazioni nell’ordine di ±0,5 °C nelle proprie condizioni di prova.
Total No Frost riduce la formazione di ghiaccio e rende superfluo il tradizionale sbrinamento manuale del freezer.
Sono caratteristiche presenti già sui modelli meno costosi della famiglia: salire di classe energetica non significa quindi ottenere automaticamente un frigorifero completamente diverso.
ThinQ e AI Saving sono presenti su tutta la gamma
La classe energetica non determina nemmeno la connettività. I modelli considerati dispongono di Wi-Fi, app LG ThinQ e Smart Diagnosis.
ThinQ permette di controllare le temperature, gestire alcune impostazioni e ricevere informazioni sul funzionamento del frigorifero.
LG prevede anche AI Saving Mode, regolabile su due livelli. Il produttore indica, nelle proprie condizioni di prova, un risparmio fino all’1% nel primo livello e fino al 5% nel secondo.
Il livello più aggressivo può modificare il funzionamento del compressore e i cicli di sbrinamento e può comportare variazioni della temperatura interna.
Per questo non abbiamo applicato alcuna riduzione aggiuntiva ai consumi utilizzati nei nostri calcoli: tutte le cifre derivano esclusivamente dai kWh/anno dichiarati sull’etichetta energetica.
Cosa si guadagna realmente salendo di classe
| Classe | Modello | Cosa cambia nell’uso |
|---|---|---|
| E | GBBSJ20EPY | 263 kWh/anno, 35 dB. Door e Linear Cooling, No Frost, ThinQ e Metal Fresh già presenti. |
| D | GBBSJ20DPY | Dotazione molto vicina all’E, ma 53 kWh/anno in meno. Nella nostra rilevazione costa anche 10 euro meno. |
| C | GBBS322CPY | 175 kWh/anno, 34 dB e organizzazione interna più evoluta con Fresh Balancer, Fresh Converter+ e Smart Flex. |
| B | GBBS322BPY | 139 kWh/anno e 33 dB. Rispetto al C riduce il consumo di altri 36 kWh/anno. |
| A | GBBS322APY | 112 kWh/anno e 29 dB. Al prezzo attuale recupera il sovrapprezzo rispetto al B in circa 9,5 anni. |
Con questi prezzi Amazon la classe A è quella che costa meno nel lungo periodo
L’etichetta energetica rimane fondamentale per capire quanto consumerà un frigorifero, ma per decidere quale acquistare bisogna sempre affiancare ai kWh/anno il prezzo effettivamente richiesto dal negozio.
La fotografia Amazon dell’8 ottobre 2026 produce una sequenza particolarmente ordinata.
Il D costa persino meno dell’E utilizzato come riferimento e parte quindi in vantaggio fin dall’acquisto.
Il C richiede 125 euro in più del D e recupera il sovrapprezzo in circa 11,9 anni. Il B costa altri 133 euro e raggiunge il pareggio rispetto al C in circa 12,3 anni.
Il salto da B ad A è invece più favorevole: 77 euro di differenza vengono recuperati in circa 9,5 anni.
Dopo 15 anni la classifica del costo complessivo diventa quindi:
A: 1.328,00 euro
B: 1.372,50 euro
C: 1.401,50 euro
D: 1.434,00 euro
E: 1.682,50 euro
La regola da ricordare resta semplice: a 0,30 euro/kWh, ogni 10 kWh di consumo annuo evitato valgono circa 45 euro nell’arco di 15 anni.
Ma il confronto mostra anche perché conviene fare il calcolo partendo dai prezzi reali e non soltanto dalla lettera riportata sull’etichetta.
Nel nostro caso il classe A costa 335 euro più del D al momento dell’acquisto. In 15 anni, però, i 98 kWh di consumo annuo risparmiati valgono 441 euro: alla fine rimangono 106 euro a favore dell’A.
A questo si aggiunge la rumorosità dichiarata di 29 dB, contro i 35 dB del D.
Con i prezzi attuali, quindi, scegliere la classe A non significa semplicemente pagare di più per consumare meno: nell’orizzonte dei 15 anni considerato è anche la soluzione con il costo complessivo più basso fra i cinque frigoriferi messi a confronto.


















