Il nuovo MacBook Pro non sarà soltanto OLED e touchscreen: sarà anche molto più leggero. È questo il dettaglio nuovo che emerge dall’ultima newsletter Power On di Mark Gurman, un aspetto per nulla secondario che affronta una delle critiche che gli utenti Apple muovono da anni ai portatili professionali: il peso.
Gurman parla di una riduzione «significativa». Apple avrebbe miniaturizzato alcuni componenti e modificato la loro disposizione all’interno dello chassis, con l’obiettivo di rendere il computer sensibilmente più facile da trasportare.
Il riferimento è particolarmente interessante per il MacBook Pro da 16 pollici, che nelle configurazioni più pesanti arriva oggi a circa 2,18 kg. Gurman non fornisce ancora il peso dei nuovi modelli, ma il modo in cui descrive il cambiamento lascia intendere qualcosa di più consistente di una semplice limatura di pochi grammi.
Una macchina che pesasse meno di 2 kg nella versione con schermo più ampio sarebbe un traguardo ingegneristico molto importante. Lo schermo OLED, privo del sistema di retroilluminazione necessario ai pannelli LCD, potrebbe già dare un contributo, ma per ridurre il peso in maniera davvero tangibile sarebbe necessario intervenire anche su batteria, sistema di raffreddamento, dissipatori e chassis.
OLED, touchscreen e Dynamic Island
Per il resto Gurman ribadisce caratteristiche già emerse nelle indiscrezioni delle ultime settimane. I nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici dovrebbero adottare per la prima volta un display OLED con touchscreen, senza però abbandonare tastiera e trackpad.
Anche macOS 27 sarebbe stato adattato per supportare meglio l’interazione touch, mentre l’attuale notch dovrebbe lasciare spazio a una soluzione simile alla Dynamic Island di iPhone.
Il quadro è quindi quello di un redesign complessivo: schermo OLED, touch, nuovo ritaglio per la videocamera, chassis più sottile e ora anche un taglio importante al peso.
Il lancio entro novembre è sempre più probabile
Sul calendario Gurman non introduce una finestra completamente nuova, ma rafforza ulteriormente quanto aveva già indicato nei giorni scorsi.
Il giornalista di Bloomberg aveva già indicato ottobre come possibile momento del debutto, lasciando aperta anche la possibilità di novembre.
Ora Gurman torna sull’argomento e scrive di aspettarsi che i nuovi MacBook Pro, attualmente in test con macOS 27.2, arrivino entro il prossimo mese. Un’indicazione che rende ancora più concreta l’ipotesi di un lancio entro novembre.













