Un’auto per accompagnare la famiglia durante la settimana e trasformarsi in un pick-up quando bisogna trasportare biciclette, attrezzature sportive o oggetti ingombranti. È l’idea alla base di FIAT Multiplay, il concept lungo 4,45 metri che permette di passare da una vettura familiare a sei posti a un veicolo con quattro sedili e cassone aperto, grazie a una sezione posteriore mobile.
Anticipata da FIAT il 1° ottobre, Multiplay è stata presentata nei dettagli l’11 ottobre durante l’evento Stellantis “Night Before”, alla vigilia del Salone dell’Automobile di Parigi 2026, in programma dal 12 al 18 ottobre. Il progetto recupera la filosofia delle storiche Multipla, privilegiando lo sfruttamento dello spazio e la possibilità di adattare l’automobile alle diverse esigenze quotidiane.
Per il momento si tratta di un laboratorio di soluzioni per le future vetture FIAT. Il costruttore non ha annunciato un modello di produzione, una motorizzazione o una data di commercializzazione.
Metamorfosi, il sistema che trasforma l’auto in un pick-up
La soluzione principale di Multiplay si trova nella struttura del montante C, denominata “Metamorfosi”. Un modulo posteriore scorre longitudinalmente lungo apposite guide e modifica la configurazione della carrozzeria.
Con la parte posteriore chiusa, la vettura funziona come una monovolume familiare, con sei posti e un elemento aggiuntivo multifunzionale. Spostando il modulo, assume invece la configurazione di un pick-up a quattro posti con cassone scoperto.
La trasformazione potrebbe essere utile a chi utilizza normalmente l’automobile per accompagnare figli e familiari, ma occasionalmente deve trasportare oggetti che difficilmente entrerebbero in un bagagliaio tradizionale. Biciclette, tavole sportive e attrezzature per il tempo libero potrebbero trovare posto nel vano aperto senza dover ricorrere a un secondo veicolo.
FIAT descrive un’operazione realizzabile con pochi movimenti, ma non ha ancora fornito dettagli sui tempi necessari, sul sistema di movimentazione o sulle eventuali limitazioni nell’utilizzo quotidiano.
Un’altra soluzione riguarda lo spoiler posteriore che può ruotare e trasformarsi in un portabiciclette integrato. Nella configurazione pick-up può sostenere fino a due biciclette, evitando il montaggio di un supporto esterno dedicato.
Sei posti più uno spazio multifunzionale per bambini e animali
All’interno, Multiplay riprende l’impostazione familiare della Multipla introducendo la configurazione 6+1. Il numero aggiuntivo identifica il “Petsenger seat”, un elemento che può essere utilizzato in modi differenti a seconda delle necessità.
Il modulo può servire come punto di fissaggio per un seggiolino per bambini, spazio dedicato a un animale domestico, piccolo tavolino oppure vano portaoggetti. È opportuno precisare che la denominazione 6+1 non equivale automaticamente a sette posti omologati: FIAT non ha ancora comunicato informazioni definitive sull’omologazione delle diverse configurazioni.
Per chi viaggia con animali domestici, il concept propone anche piccoli accessori integrati. Una parte esterna del cuscino del Petsenger seat può essere staccata e utilizzata come guinzaglio, mentre un vano nella portiera contiene una ciotola pieghevole.
Tasche, elementi elastici e superfici multifunzionali aiutano a organizzare gli oggetti che accompagnano normalmente una famiglia durante gli spostamenti, evitando di lasciare accessori e piccoli bagagli sparsi nell’abitacolo.
Una terza fila più sfruttabile e un sedile per rilassarsi
Un altro elemento del progetto riguarda l’utilizzo della parte posteriore dell’abitacolo. Secondo FIAT, la zona destinata alla terza fila può accogliere fino a due bambini oppure, quando necessario, anche un adulto.
La possibilità di sfruttare questi posti dipenderà naturalmente dalle dimensioni effettive, dallo spazio per le gambe e dalle modalità di accesso. Sono aspetti sui quali il costruttore non ha ancora comunicato misure dettagliate.
Particolare anche il “Sunseat”, una soluzione che permette di riconfigurare il sedile del passeggero anteriore quando l’auto è parcheggiata. Il sedile può assumere la funzione di una chaise longue orientata verso la parte posteriore, sfruttando la plancia come schienale.
In questa posizione diventa possibile distendersi sotto il tetto panoramico, per esempio durante una sosta o un viaggio all’aria aperta. Le ampie superfici vetrate e i finestrini laterali contribuiscono a rendere più luminoso l’abitacolo.
Dalla Multipla del 1956 alla Multiplay, come cambia lo spazio
Il riferimento alla storica Multipla va oltre il nome. Nel 1956 la FIAT 600 Multipla riusciva a trasportare sei persone in una carrozzeria lunga appena 3,5 metri, sfruttando una disposizione meccanica e dei sedili molto diversa da quella delle automobili tradizionali.
Nel 1998 la nuova Multipla proponeva invece sei posti su due file, con tre sedili anteriori e tre posteriori, mantenendo una lunghezza inferiore a quattro metri.

Multiplay parte da dimensioni superiori, 4,45 metri, e sviluppa ulteriormente il concetto di adattabilità: non cambia soltanto la disposizione dell’abitacolo, ma anche la configurazione della carrozzeria e dello spazio di carico.
La ricerca sulla modularità era già emersa in un altro progetto del marchio, la FIAT Centoventi presentata nel 2019. Quel concept prevedeva numerosi componenti intercambiabili, accessori personalizzabili e soluzioni per modificare l’organizzazione interna anche dopo l’acquisto.
Con Multiplay, FIAT sposta questa impostazione anche sulla struttura esterna dell’automobile, immaginando un veicolo capace di svolgere funzioni che normalmente richiedono carrozzerie differenti.
Display nascosto, materiali pratici e interni colorati
L’abitacolo propone una tecnologia visivamente discreta. Il display integrato nella plancia scompare alla vista quando la vettura viene spenta, lasciando una superficie dall’aspetto continuo.
Non sono stati ancora specificati il sistema operativo, le dimensioni dello schermo o le funzioni digitali previste. La scelta stilistica punta soprattutto a ridurre la presenza visiva degli apparati elettronici nell’abitacolo.
Per i rivestimenti FIAT ha sperimentato tessuti monomateriale realizzati con una lavorazione a maglia tridimensionale senza cuciture, studiata per ridurre gli scarti. Nelle zone dedicate a bambini e animali sono presenti anche superfici impermeabili, utili per gestire sporco e piccoli incidenti durante i viaggi.
I colori riprendono quelli dell’anguria: verde brillante per la carrozzeria, tonalità rosse e rosa nell’abitacolo, pavimento rosa tenue e accenti turchesi. Sono scelte tipiche di un concept, che consentono ai progettisti di sperimentare materiali e accostamenti senza i vincoli di una gamma commerciale.
Arriverà sul mercato? Le caratteristiche ancora sconosciute
Multiplay è stata presentata come un esercizio progettuale e non anticipa direttamente un modello FIAT destinato alla produzione. Le soluzioni sviluppate potrebbero essere riprese, singolarmente o insieme, sulle future automobili del marchio.
Restano da chiarire diversi aspetti tecnici: dimensioni effettive del cassone, portata utile, peso del sistema mobile, modalità di trasformazione e comportamento della carrozzeria dal punto di vista della sicurezza e della tenuta agli agenti atmosferici.
Non sono state comunicate neppure le caratteristiche della propulsione. Non è quindi possibile stabilire se una futura applicazione commerciale sarà elettrica, ibrida o utilizzerà altre motorizzazioni.
Secondo Arnaud Belloni, CEO dei marchi FIAT, Abarth e Lancia, Multiplay rappresenta un laboratorio di idee orientato allo spazio, alla versatilità e alla possibilità di rendere l’automobile più utile nella vita quotidiana.
Il comunicato ufficiale FIAT dell’11 ottobre conferma che il progetto serve a esplorare soluzioni per le future generazioni di vetture del marchio. Il passaggio alla produzione dipenderà anche dalla possibilità di realizzare il sistema trasformabile con costi, affidabilità e requisiti di sicurezza compatibili con un’automobile destinata alle famiglie.
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