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Australia scatenata con i Mac: Tiger alla Difesa

Simulazioni di guerra, esattamente come nel celebre film War Games, sono i test ai quali vengono sottoposti in Australia i server cluster di Apple installati dal Dipartimento della Difesa.

Il governo australiano ha annunciato l’upgrade a Tiger per meglio sfruttare presso il Defence Science and Technology Organization le risorse a loro disposizione, specialmente su Java sono attesi i miglioramenti di potenza. L’ente era già  rimasto piacevolmente sorpreso dalle ottime prestazioni dei server Apple acquistati solo un anno e mezzo fa.

Il nuovo contratto ha un valore di 90.000 dollari australiani (54.500 euro circa) e consiste in un Apple Xserve cluster node con Mac OS X 10.4 Server. Ora, con questo raddoppio di potenza di calcolo, si contano 64 processori, metà  G4 e metà  G5.

La metafora del gioco degli scacchi è alla base dei giochi di simulazione di battaglia che saranno continuamente sperimentati dai server australiani. I giocatori sono tutti virtuali.

IDC Asia-Pacific ha calcolato che la presenza di Apple nel settore dei server UNIX (sotto i 32.000 dollari australiani, ovvero circa 19.500 euro) aveva raggiunto il 7,8% già  nella seconda metà  del 2003 per poi arrivare al 16,2% nello stesso periodo di un anno dopo. I settori che più si sono avvantaggiati dai prodotti Apple sono stati l’education, le telecomunicazioni, i media e gli enti governativi.

Recentemente l’Australia si era distinta per un’altra notizia eclatante riguardo ad impiego di tecnologie di Cupertino.

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