BeOS: ultimo atto con strascichi

L’ultima avventura per il leggendario (e defunto) BeOS si è conclusa in questi giorni con un accordo extragiudiziario abbastanza imbarazzante per Microsoft…

Nel 2002, quando era da poco stata comperata da Palm, Be aveva sporto una causa antitrust nei confronti della società  fondata da Gates, sostenendo che MS aveva mantenuto e abusato del suo monopolio nel settore dei sistemi operativi tramite accordi con i produttori OEM che evitavano l’inclusione di differenti OS nei PC.

La transazione decide che Microsoft potrà  affermare di non aver commesso nulla di illecito, che sborserà  più di 23 milioni di dollari a Be e che verrà  chiusa ogni ulteriore questione in merito. Tutti gli altri termini dell’accordo restano segreti.
Il comunicato stampa è stato diffuso, con una scelta tempistica assai scaltra da parte di Microsoft, dopo la chiusura dei mercati azionari e comunque durante il fine settimana, che è periodo di scarso traffico per i siti di news tecniche…

Ricordiamo che nel 1997 Apple era stata sul punto di comperare Be per circa 120 milioni di dollari, ma il CEO J.L.Gassee (un ex dirigente Apple) aveva rifiutato ritenendo la cifra non adeguata, inducendo la società  di Cupertino a cercare alternative, fino a scegliere la Next di Steve Jobs.
Be finì poi per essere rilevata da Palm per soli 11 milioni di dollari.

[A cura di Marco Centofanti]