fbpx
Home MacProf DTP e Web Design Camel Bones: un ponte tra Perl e Cocoa

Camel Bones: un ponte tra Perl e Cocoa

Da un lato Perl, il linguaggio interpretato adatto alla realizzazione di applicazioni web e popolarissimo tra i programmatori Linux-Unix è una delle feature che di default si trovano sotto il guscio Aqua di Mac Os X. Dall’altro, uno dei framework, ambienti di sviluppo e programmazione, è Cocoa, l’ambiente evoluto da OpenStep di NeXT per la programmazione in C a oggetti.

Il problema, per così dire, è che cosa c’è nel mezzo, cioè come unire i due ambienti. Con una piccola applicazione realizzata da un gruppo di volontari del mondo Open Source che si sta sempre più interessando a Mac Os X, è possibile gettare un ponte tra i due mondi.

Chiamata Camel Bones, ossa di cammello, e giunta alla release 0.2.1, l’ultima versione consente di risolvere alcune incompatibilità  con Panther.

Lo scopo dell’ambiente è quello di consentire la realiazzazione di una classe “ibrida” di programmi nativi per Mac Os X che, sfruttando il framework e l’interfaccia grafica del Developer Kit per Cocoa di Apple siano però realizzati come applicazioni Perl. Si apre la strada a un nuovo mondo di .app per Mac, in grado di dare ancor più velocità  e potenza ai web server della mela di Cupertino con la facilità  di programmazione dell’ambiente grafico pensato per Cocoa.

Offerte Speciali

Su Amazon torna Mac mini M1 in pronta spedizione

Mac mini M1 con SSD 256 GB al minimo storico: solo 765,99 € su Amazon

In offerta con sconto di più di 50 € su Amazon il recentissimo Mac mini con processore M1: 8 core grafici e 8 core di calcolo con SSD da 256 GB per sfruttare al massimo anche macOS Big Sur.
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,834FansMi piace
93,209FollowerSegui