fbpx

Cherry OS, addio per sempre

Non ci sarà  alcuna versione open source di Cherry OS. Anzi, non ci sarà  più nessun Cherry OS. Ad annunciare l’€™addio, probabilmente definitivo, dell’€™emulatore Mac per PC, è il suo creatore Arben Kryeziu. In una intervista rilasciata al giornale di Honolulu, Hawaian Star Buletin, il programmatore di origine serba fa sapere di avere lasciato Maui X-Stream, che aveva a catalogo Cherry OS e di essere in procinto di dedicarsi ad altro assieme alla moglie, anch’€™essa una programmatrice informatica e responsabile di molte delle linee di codice dell’€™emulatore.

Secondo quanto riferisce il giornale a dissuadere Kyeziu dall’€™avventura non sarebbero state le minacce legali di Pear PC, un progetto open source i cui responsabili hanno più volte avanzato il sospetti di plagio, ma le difficoltà  a rendere Cherry OS un prodotto affidabile. ‘€œC’€™erano troppi bug ‘€“ ha detto al giornale Kryeziu ‘€“ e il tempo per ripararli al di là  delle nostre possibilità , questo mentre i concorrenti erano più avanti di noi. Per questo abbiamo abbandonato l’€™idea di andare avanti. Il proposito di fare una versione open source? C’€™era. Ma abbiamo preferito abbandonare anche questa e lasciare che sia Pear PC ad occupare questa nicchia’€

Di Cherry OS si è iniziato a parlare alcuni mesi fa, quando X-Maui Stream ne aveva annunciato la disponibilità . L’€™emulatore avrebbe consentito di installare Mac OS X su hardware Intel o AMD, permettendo di far girare programmi Mac a velocità , si prometteva, più che buona. Immediatamente il gruppo open source che sta lavorando a Pear PC, un emulatore che dovrebbe svolgere lo stesso compito, aveva denunciato Cherr OS come un vero e proprio plagio. La prova sarebbe stato il codice, quasi interamente copiato, e sostendo le sue accuse con righe di codice, messaggi d’€™errore, componenti grafiche, del tutto identiche a quelle di Pear PC. Benchè X-Maui Stream negasse strenuamente di avere copiato la concorrenza, Cherry OS venne prima ritirato, successivamente se ne annunciò la trasformazione in un progetto open source, operazione che però non è mai stata portata a termine e, pare di capire, mai lo sarà .

Offerte Speciali

Su Amazon torna Mac mini M1 in pronta spedizione

Mac mini M1 con SSD 256 GB al minimo storico: solo 744 € su Amazon

In offerta con sconto di più di 50 € su Amazon il recentissimo Mac mini con processore M1: 8 core grafici e 8 core di calcolo con SSD da 256 GB per sfruttare al massimo anche macOS Big Sur.
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,803FansMi piace
92,973FollowerSegui