Easter Egg di Leopard: ecco il primo

La data di uscita di Leopard si avvicina e tra le curiosità  che ogni sistema operativo porta con se ci sono gli “easter egg”, delle piccole sorprese nascoste nel codice con testi e riconoscimenti particolari o immagini celate tra le cartelle o i file non visibili.
Ecco il primo che risulterà  presto evidente a tutti grazie alle mostruose dimensioni delle icone di Leopard.

Forse non tutti i nostri lettori lo sanno, ma uno dei cambiamenti più eclatanti e visibili da subito sul nuovo sistema operativo di Apple, che dovrebbe arrivare entro Ottobre 2007, sono le dimensioni delle icone: si passa dai già  notevoli 128×128 pixel ai “mostruosi” 512×512 pixel con risultati a di poco affascinanti: grazie alle elevate dimensioni gli oggetti rappresentati perdono al massimo ingrandimento la loro “iconicità ” per diventare delle immagini ricche di dettagli.

E così una delle icone più viste del sistema operativo di Apple, quella di TextEdit, il pratico editor di testi trasforma il testo scarsamente intelligibile rappresentato nel suo foglietto in una serie di versi che gli utenti Mac di lunga data conoscono benissimo: sono quelli della campagna “Think Different; che rappresentò uno dei successi di immagine del ritorno di Steve Jobs alla guida dell’azienda di Cupertino.

Le parole sono appunto quelle dello spot che alternava immagini dei personaggi più controcorrente della storia e che, caso raro, venne tradotto anche nella nostra lingua con la voce di Dario Fo.
Il video originale, quello italiano e la trascrizione del testo nella nostra lingua sono su questa pagina del Forum di Macitynet.

Qui sotto vi mostriamo la nuova icona di Text Edit: confrontatela con quella presente sulla vostra attuale versione di Mac OS X!

leopard text edit icon with think different text