Il mondo si Airportizza

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Lucent, in particolare, pare avere in mano le carte per giocare un ruolo da assoluta protagonista nel settore. La società  ha infatti annunciato il rilascio di una serie di nuove PC Cards, denominate Orinoco, basate sulla tecnologia IEEE 802.11 e rivolte alla fascia consumer del mercato. Allo stesso modo di Airport Orinoco è costituito da una base che si connette alla presa del telefono o ad una macchina che fa le funzioni di server e da una serie di schede, con antenna integrata. “L’obbiettivo – spiega a C/Net la product manager per il settore wireless di Lucent Angela Champness – è quello di consentire accesso alle reti e ad Internet usando computer connessi senza fili”. La prospettiva di computers che si connettono senza essere costretti ad usare cavi supera le reti private per estendersi anche al pubblico.
Lucent, infatti, ha anche una versione “sicura” di Orinoco destinata a servire luoghi pubblici come biblioteche, centri congressi ed aereoporti. In questo modo utenti dotati di computer compatibili con lo standard potranno entrare in un luogo e connettersi ai server per scaricare dati o navigare in Internet.
Prospettive interessanti che potrebbero però essere frenate dal soli problema del doppio standard. Se infatti Lucent, 3Com, Cabletron, Cisco (con il suo Aironet), Apple, Dell (che ha recentemente annunciato TrueMobile, una sorta di Airport) e Nokia useranno IEEE 802.11, altri come Proxim, Intel e Compaq propongono una tecnologia denominata HomeRF per le reti domestiche. Il che potrebbe tradursi in un’utilità  dimezzata se si avesse la sfortuna di capitare in una rete con standard diverso.

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