fbpx
Home News Immagini digitali: Apple guarda il mondo dall'alto

Immagini digitali: Apple guarda il mondo dall’alto

Si intitola “La terra vista dal cielo” la favolosa opera fotografica, supportata dall’Unesco, di Yann Arthus-Bertrand che fin dalla copertina rivela tutto il suo amore per la natura, per i colori e per le forme di questo pianeta, che si notano a volte solo dal cielo.

E’ un libro (in Italia pubblicato da Mondadori – ISBN 8843581724) di eccezionali foto scattate con diversi metodi e mezzi ma tutte dall’alto: dall’aereo, dalla mongolfiera, dall’elicottero.

Il fotoreporter francese dopo aver gestito una riserva naturale nel centro della Francia, a trent’anni, si trasferisce con la moglie in Kenia per studiare i felini della savana e ne scaturisce “Lions” un’opera sui leoni fotografati da una mongolfiera, da quel momento la sua fama è cresciuta a dismisura.

Con l’agenzia Altitude ha fondato una banca fotografica di riprese dal cielo che non ha eguali.

Ma Yann Arthus-Bertrand, pur non essendo un appassionato di computer, ha scelto il Mac per farsi aiutare nel suo prezioso lavoro: “per restare al passo coi tempi, negli ultimi anni mi sono attrezzato ben bene e ho optato per i prodotti di Apple […] la prima volta che ne ho usato uno era il 1989 e già  allora non ero certo il solo a pensare che i Mac fossero più eleganti e divertenti da usare […] gli strumenti che mette a disposizione dei professionisti della creatività  si sono sempre rivelati straordinarie fonti di ispirazione”.

Alcuni processi della fotografia digitale sono di grande aiuto ad un professionista come Yann: “ho lo “scatto facile” e sono capace di utilizzare un centinaio di rullini per un singolo progetto, non ho mai tenuto conto dei costi, sarei capace di indebitarmi se fosse necessario, è necessario che un professionista guardi alla qualità , fino a poco tempo fa scattavo dai 3.000 ai 5.000 rullini di foto l’anno, ma ora con la tecnologia digitale si risparmiano grosse cifre”.

“Con i Mac” prosegue Yann “teniamo aggiornato anche il nostro sito: vi si collegano 4.000 visitatori al giorno da tutto il mondo e ogni mese vengono visualizzate all’incirca quattro milioni di pagine. E’ un successo straordinario e il sito ci permette di veicolare un importante messaggio “siamo tutti responsabili della terra su cui viviamo””.

Non solo foto, anche dei progetti video sono stati avviati (con cinque giovani cameramen “d’alta quota”) e presto se ne vedranno i risultati, in primis “Etre photographe” (Essere un fotografo). Proprio in questo settore il team di Yann si avvantaggerà  maggiormente delle soluzioni digitali di Apple.

Ecco gli ultimi lavori di Yann, alcuni non ancora terminati: “Chevaux” (Cavalli), “365 Jours pour la Terre, Le Développement durable expliqué aux enfants” (365 giorni per la terra, lo sviluppo sostenibile spiegato ai bambini) e un libro su l’Antartico.

L’attrezzatura attualmente usata dal fotografo francese è costituita da: un PowerMac G4, un PowerBook G4 e due Cinema Display (20″ e 23″), per il software adopera Photoshop 7, Office v.X, Final Cut Pro, DVD Studio Pro, iPhoto e, probabilmente per rilassarsi, iTunes assieme ad un iPod, di cui si dice entusiasta: “il perfetto compagno di viaggio”.

Offerte Speciali

Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,969FansMi piace
93,789FollowerSegui