Lance Armstrong: per il settimo Tour mollo l’iPod

Il campione texano ha vinto sei Tour de France, nell’ultima edizione si allenava con la musica dell’iPod. In questi giorni che precedono la Grand Boucle Armstrong opta per un altro player di musica digitale, inserito negli occhiali dello sponsor Oakley.

Dopo aver vinto sei Tour de France Lance Armstrong, prima del ritiro glorioso dalle scene del ciclismo, prova a vincere anche il settimo giro di Francia, che inizierà  il 2 luglio e terminerà  il 24.

Queste settimane di ultimi allenamenti il compagno di Sheryl Crow è già  in territorio francese e passa molte ore a pedalare ma questa volta, contrariamente al 2004, non ha scelto di indossare le auricolari bianche di un iPod per ascoltare la musica preferita, ma ha adoperato un altro lettore di musica digitale forse più adatto ai ciclisti.

Per l’occasione il modello Thump di Oakley è un occhiale da sole ma anche un dispositivo di lettura di MP3 su memoria flash da 256 o 512 MB, quindi capace di contenere solo qualche fino a 120 brani piuttosto che le svariate migliaia che possono trovare posto negli iPod.

Per quello che è dato sapere Apple non aveva offerto ad Armstrong una sponsorizzazione per farsi vedere mentre usava un iPod, invece è praticamente certo un accordo con Oakley sull’uso del Thump (52 grammi solamente), visto che il produttore californiano di occhiali da sole ha dedicato al campione a due ruote un’intera pagina del sito augurandogli di vincere il settimo Tour de France.

Oakley si dice particolarmente orgogliosa di aver mantenuto la sponsorizzazione ad Armstrong anche nel periodo della malattia (un tumore fortunatamente ormai sconfitto) e oltre per ancora altri tre anni; il primo contratto pubblicitario risale al 1990.

Il legame tra Oakley e Apple se non attraverso Armstrong persiste: in Oakley si usano soprattutto computer Apple e lo stesso Colin Baden (CEO) usa un G5.

Sempre di Oakley si erano fatti notare gli occhiali Bluetooth per la nota sempre molto tecnologica di questo marchio.
(Grazie a Lorenzo Gelmini)