L’ombra di Apple dietro all’interfaccia Linux?

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Al momento Eazel sta cercando di chiudere una campagna per raccogliere i fondi necessari per entrare in profondità  nel progetto. “Lo scopo – ha dichiarato Boich – è di creare GUI che possano fornire all’utente strumenti per sfruttare fino in fondo tutto il potenziale del sistema operativo. Ci sono altri ambienti grafici che fanno qualche cosa di simile, ma nessuno copre tutto”.
L’interfaccia di Eazel sarà  sviluppato secondo la filosofia Open Source. Sarà  quindi completamente gratuito e per questo la politica di finanziamento e di gestione dovrà  essere copiata da quella che viene utilizzata da altre società  che operano nel mndo Linux, come Red Hat.

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