MCmicrocomputer: 20 anni di storia informatica disponibili online

Tutte le pagine della storica rivista informatica italiana disponibili per la consultazione in rete in formato PDF grazie al lavoro di digitalizzazione di Andrea de Prisco. Ecco come è nato un progetto che porterà molti dei nostri lettori a ripercorrere mese dopo mese il fenomeno della crescita dell'informatica di massa nel nostro paese.

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Chi scrive queste note ricorda con una certa nostalgia il primo numero di MCmicrocomputer acquistato in edicola e conservato con cura in cantina: Il magazine mensile curato prima da Paolo Nuti e poi da Marco Marinacci portava nelle edicole italiane tanti di quei temi che noi appassionati di computer (alle prime armi) potevamo occhieggiare solo sulle quasi introvabili riviste straniere. Gli oltre 20 anni di MCmicrocomputer hanno visto passare in rassegna le primissime calcolatrici personali Texas e HP, i primi Home Computer come il TI99 e i già  maturi Apple II che in quel mercato, ancora non invaso da PC IBM e cloni la facevano da padroni.

Si tratta patrimonio di articoli inestimabile per raccontare l’evoluzione dell’IT in Italia, l’avvicendarsi di tante firme tra cui quella molto amata di Andrea de Prisco che ha realizzato, negli ultimi mesi del 2009, un piccolo grande sogno, quello di portare sul web un pietra miliare dell’editoria che ha accompagnato e incoraggiato la nascita dell’uso del collegamento su rete telefonica dei propri lettori prima e di internet in seguito. Dalla rivista è nata durante quegli anni MC-Link grazie soprattutto al supporto prezioso di Bo Arnklit che ricordiamo tra i primi a realizzare hack e progetti per i gloriosi Apple II.

Ma torniamo ad Andrea de Prisco, per tutti noi lettori confidenzialmente AdP: tutto il processo di digitalizzazione dei 20 anni di MCmicrocomputer è stato realizzato “in casa” o, se preferite,”in home office” grazie alla separazione materiale delle singole pagine e alla digitalizzazione in PDF attraverso un scanner HP a blocchi di 100 fogli alla volta. Le copertine sono state poi scansionate manualmente.
Alla fine tutti i singoli PDF acquisiti sono stati combinati e ridotti come dimensione finale sotto i 100 MB per numero e poi caricati online. Tutto l’operazione ha richiesto circa 600 ore di impegno e la vedete riassunta nel filmato YouTube qui sotto.

Ma come fare per i diritti di pubblicazione? AdP ha contattato i vari autori ed è riuscito ad avere la liberatoria per la pubblicazione sotto Creative Commons 3.0 ed ottenere (al momento) 5.903 articoli “sbloccati” e sta cercando attraverso il tam-tam su vari siti di cercare i vari autori e coloro che hanno contribuito con software, immagini e testi (alcuni dei quali sappiamo essere nostri lettori) per completare lo sforzo.

MC-Online non è solo una risorsa per conoscere il lavoro di chi ha scritto in questi anni del mondo IT ma anche uno strumento per conoscere l’evoluzione dell’advertising su carta sui temi tecnologici, per scorrere negli anni la storia delle aziende italiane che hanno prodotto e distribuito informatica, insomma per ritrovare o scoprire un mondo che molti di noi avevano riposto nella cantina di casa o in un angolo dei propri ricordi.
Qui sotto vi riproponiamo la pubblicità  Apple comparsa sul primissimo numero del mensile.

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Per accedere all’intero archivio online non avete che da cliccare su questo link.