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MacOs X, altre novità  in serbo

Che la beta di MacOs X acquistata poco dopo la sua presentazione al MacWorld Expo di Parigi sia ormai poca cosa rispetto ai passi avanti compiuti dal sistema operativo di nuova generazione lo abbiamo appreso nel contesto della rassegna di San Francisco. Steve Jobs in quel frangente ci ha mostrato molte innovazioni e qualche passo indietro alla ricerca di alcune delle funzioni dell’attuale MacOs invocate a gran voce da molti utenti. Ma questo sembra davvero nulla se si vogliono dare per buone le voci secondo le quali gli ingegneri di Apple hanno ancora in serbo moltissime novità  non rivelate e che faranno la loro comparsa solo al momento del lancio della versione definitiva del sistema operativo.
A farci intuire un febbrile quando segretissimo lavoro intorno a MacOs X per implementare una serie di innovative funzioni dell’interfaccia e del codice è Dennis Sellers su Maccentral. A Sellers Sheila Annis, product manager di MacOs X, ha dichiarato esplicitamente che sono “in serbo molte sorprese per la versione finale”. Quali esse siano non viene rivelato.
Per avere qualche informazione in più ci si deve rivolgere a qualche sito dedito alle indiscrezioni come MacOs Rumors che concorda sul numero delle novità  e ne elenca qualcuna.
La versione 2E14, una beta avanzata dell’Os, presenta, ad esempio, tutti i compiti svolti dall’interfaccia sono ora di molto più veloci, in qualche caso anche del 400% rispetto alla beta pubblica. In particolare la copia e l’accesso alla rete sono davvero impressionanti. Merito della ottimizzazione per AltiVec di cui beneficiano tutte le applicazioni ma ora anche lo stesso sistema operativo. A proposito di applicazioni sembra che i nuovi Mac con i MPC 7450 di San Francisco (che dispongono di tre unità  AltiVec) sia praticamente impossibile bloccare o anche solo rallentare le animazioni dell’interfaccia anche applicando filtri di Photoshop su file di dimensioni molto grandi.
Secondo Mosr Apple avrebbe poi trovato il sistema di reindirizzare all’unità  AltiVec dei Mac molti dei task non ottimizzati per il Velocity Engine. Se così fosse anche le applicazioni non ottimizzate per AltiVec sarebbero in grado di beneficiare, grazie ad una sorta di “interprete” costruito all’interno del sistema operativo, dei processori G4 anche se ad un livello inferiore rispetto a quello di applicazioni “native”.
Per tutti coloro che, invece, non avranno in tempi brevi un G4 Apple starebbe pensando ad una versione non animata di Aqua. In questo modo il processore non subirebbe eccessivi “stress” dall’interfaccia. Ma su questo aspetto MacOs Rumors non pare avere informazioni certe.

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