HomeMacityVoci dalla ReteMicrosoft, per l'accordo con i privati, sentenza vicina

Microsoft, per l’accordo con i privati, sentenza vicina

La decisione finale sulla proposta di accordo tra Microsoft e i privati che le avevano intentato causa arriverà  a metà  del mese. Lo ha comunicato nel corso della giornata di ieri il giudice J. Frederick Motz cui compete stabilire se i termini della proposta che le due parti hanno concordato sono eque.
In questi giorni, intanto, la gran parte dei commenti al proposito sono negativi. Oggetto delle critiche, come i lettori hanno appreso anche dal nostro sito, i termini della proposta che più che una punizione per Microsoft appare una sorta di incentivo. Per “ripagare” i danni prodotti ai privati, infatti, Microsoft donerà  duemila miliardi in software e hardware alle scuole povere del paese. Un esborso ingente ma che di fatto aumenterà  la dipendenza dai prodotti Microsoft e la penetrazione del PC in ambiente didattico.
Apple è tra le società  che ha più vibratamente protestato contro l’accordo sottolineando che esso appare iniquo e irragionevole se si considera che dovrebbe essere una punizione per un infrazione alle regole anti trust.
Se il giudice Motz, una volta raccolte le opinioni dei consiglieri e di associazioni, giudicherà  non efficace l’accordo, Microsoft e i privati saranno costretti a tornare al tavolo per una nuova mediazione o, eventualmente, andare verso un processo. Ipotesi quest’ultima che appare improbabile.

Offerte Speciali

macbook pro 16 in sconto su amazon

MacBook Pro M1 16 da 512 GB minimo a 2399€, spedito subito

Su Amazon comprate in sconto di 450 euro il MacBook Pro 16" con processore M1 da 52 GB. Ribasso del 16% e pagamento a rate senza interessi né garanzie e spedizione immediata.
Pubblicità

Ultimi articoli

Pubblicità

Iguida

Faq e Tutorial