Microsoft viola la privacy con XP?

Il sistema di autenticazione di XP e la serie di servizi in rete ad esso connessi possono violare la privacy degli utenti Win? Alcune associazioni di consumatori USA sono convinti di sì e annunciano un esposto alla Federal Trade Commission

Il complesso sistema di autenticazione, abilitazione all’utilizzo e registrazione di Windows XP, sommato con prodotti come .Net, Hailstorm e tutta la serie di servizi di rete che Microsof intende lanciare nei prossimi mesi possono minacciare la privacy degli utenti?
La risposta per ora non c’è già  numerose associazioni americane hanno annunciato che inoltreranno un esposto alla Federal Trade Commission presentando tutte le loro preoccupazioni in proposito. L’intendimento è quello di bloccare il lancio dell’aggiornameto del sistema operativo di Redmond basandosi proprio sui rischi potenziali di violazione della privacy posti dal sistema con cui l’Os viene registrato e dall’integrazione con Passport, il sistema di autenticazione integrato nel sistema operativo che raccoglie dati sensibili, utili a Microsoft per distribuire servizi e l’accesso a particolari siti. Le associazioni, per le quali ha parlato Marc Rotemberg di EPIC, chiedono che la commissione investighi sull’intenzione da parte di Microsoft di raccogliere dati sui suoi utenti e stilare il profilo di milioni di essi.
Epic è l’associazione che nei mesi scorsi ha già  colto significativi successi nel campo della tutela della privacy tra cui la cancellazione dei piani da parte di Doubleclick per fondere i dati raccolti su Internet con quelli in possesso di una sua controllata, Abacus, il cui compito è proprio quello di stilare profili di consumatori.

La crisi dell’informatica non risparmia nessuno. E’ degli ultimi minuti la notizia secondo cui HP, tra i maggiori protagonisti mondiali dell’informatica, ha annunciato il taglio di 6000 posti di lavoro.
La causa sarebbe sempre la stessa: il calo delle vendite. Hewlett Packard prevede che per il trimestre in corso che si chiuderà  il prossimo 31 luglio l’abbattimento sarà  stato valutabile tra il 14 e il 16% rispetto allo stesso trimestre dell’anno passato. Di qui la decisione di tagliare il personale che porterà  ad un risparmio di circa 500 milioni di dollari l’anno.
Da notare che HP accuserà  un pesante regresso soprattutto nel campo dell’area business con un regresso del 24%. Fino a qualche mese fa le vendite nel settore informatico avevano limitato le perite soprattutto per le buone prestazioni dell’ambito corporate.