Playboy sbarcherà  su iPad a marzo

Hugh Efner, padre di Playboy a sorpresa annuncia: «a marzo su iPad in edizione non censurata». Su Internet si scatenano le ipotesi su una sezione "hard" di iTunes store, ma la risposta potrebbe essere più semplice e diretta: la rivista per soli adulti destinata ad entrare nell'edicola in digitale del tablet.

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Playboy la rivista per adulti più famosa al mondo potrebbe arrivare su iPad nel mese di marzo. L’anticipazione arriva tramite una serie di brevi tweet, i brevi messaggi di Twitter, che sembrano provenire direttamente da Hugh Efner, creatore ed editore della rivista. Nei post attribuiti a Efner si apprende che su iPad sarà possibile acquistare l’ultimo numero della rivista e anche le uscite precedenti, inoltre che Playboy sbarcherà sul tablet della Mela in versione non censurata.

La notizia, riportata da TechTrackr, ha scatenato una ridda di ipotesi su un possibile cambiamento della politica di Cupertino che potrebbe cambiare, permettendo lo sbarco su iPad di contenuti vietati ai minori. Attualmente il materiale e le app pornografiche sono escluse dall’ecosistema di Apple; lo stesso Jobs ha più volte ribadito che per questo genere di contenuti ci si deve rivolgere «alla concorrenza», quindi ad Android. Apple in passato ha anche chiuso le porte ad app “soft core” e anche vagament allusive, dettando una politica molto restrittiva al proposito dei centimetri di pelle oltre i quali un’app può essere esclusa da App Store. Il fatto che Playboy arrivi su App Store in versione non censurata sarebbe una novità assoluta sotto molti profili.

In realtà è più probabile però che la pubblicazione del coniglietto non venga trasformata in una app ad hoc, ma che questa pubblicazione venga inclusa nel ventaglio delle riviste che Apple proporrà in abbonamento al lancio dell’edicola digitale atteso a breve. Ovviamente se Apple accetterà Playboy  (una rivista di grande appeal e in grado di fare grandi numeri in una edizione in digitale) sui suoi scaffali virtuali dovrà anche accettare che i contenuti venduti siano quelli dell’edizione su carta che non censura certamente le immagini.