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Quel mostro di Ati

Si chiama per ora Rage 6, un nome provvisorio perchè Ati gliene darà  certamente uno più accattivante, ma forse sarebbe meglio chiamarla “mostro”. Le caratteristiche del successore della Ati 128, rivelate ieri sul Web grazie ad una soffiata alla Reuter, spingono naturalemente a questa considerazione.
Secondo Ati, infatti, e pìeìr restare solo ai dettagli costruttivi, la Rage 6 avrà  ben 30 milioni di transistor, in pratica sarà  il doppio più copmplessa di un Pentium III. Il chip princiaple dovrebbe, invece, essere a 256 bit il che renderà  la scheda della società  Canadese pienamente competitiva con le Nvidia.
Sempre da Ati giunge la notizia della decisione di affidare a speciali istruzioni l’elaborazione degli effetti speciali. Ci penseranno uno speciale Charisma Engine e il suo Pixel Tapestry Architecture. Questo significa che i giochi che supporteranno questo tipo di accelerazione saranno in grado di applicare texture ed effetti a velocità  di molto superiori a quelle consentite dalla pura velocità  di calcolo, già  di per se stessa molto elevata. La Rage 6 sarà  infatti la prima scheda di Ati in grado di superare il Gigapixel.
Anche se fino ad oggi dalla società  non è stato ancora fatto alcun cenno al proposito è praticamente certo che ci sarà  una versione per Mac. Altreattanto probabile che i primi computer a montare la scheda saranno i G4 di nuova generazione che dovrebbero vedere la luce al MacWorld Expo di New York. Grazie ad Ati, MacOs X e al processore G4e “Nitro” gli utenti Mac potrebbero avere a disposizione una macchina dalle caratteristiche eccezionali.

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