Apple brevetta migliorie audio per chi soffre di ipoacusia alle alte frequenze

In un brevetto Apple migliora l’audio per chi soffre di ipoacusia alle alte frequenze
Foto: Sharon Waldron - Unsplash

Apple studia modalità per permettere alle persone affette da problemi di udito di sentire meglio voce e suoni che arrivano dai dispositivi.

In un brevetto individuato presso il Patent Office statunitense si fa riferimento a “sistema multimediale e metodologie adattabili per chi ha difficoltà uditive”.

Nel brevetto, Apple spiega che vari dispositivi con funzionalità audio quali i Mac portatili, iPad, iPhone e altri dispositivi mobili, possono trasmettere contenuti audio agli utenti, ma l’esperienza di ascolto può essere nel complesso limitata da fattori quali l’esposizione al rumore, l’invecchiamento e altri fattori legati alla perdita della capacità uditiva.

I profili di perdita uditiva variano da persona a persona e spesso molti non si rendono conto delle difficoltà legate alla discriminazione dei suoni.  Questo tipo di problematica si manifesta tipicamente con un deficit specifico nella percezione delle alte frequenze (ipoacusia), impedendo di distinguere determinati suoni (sordità parziale) e meglio i suoni gravi.

In un brevetto Apple migliora l’audio per chi soffre di ipoacusia alle alte frequenze

Apple ha ideato un sistema che consente agli utenti di personalizzare la riproduzione dei contenuti audio, migliorando l’esperienza di ascolto dai suoi dispositivi.

Apple ha ideato metodi per consentire a chi soffre della classica presbiacusia (calo dell’udito dovuto al naturale invecchiamento dell’apparato uditivo) di fare in modo che il volume venga automaticamente aumentato, impostando profili e filtri di cui il dispositivo terrà conto nella fase di elaborazione audio.

Apple spiega che “un segnale audio di output accomodante può essere generato applicando un livello personalizzato e tenendo conto di determinate frequenze nel filtro audio […] migliorando il segnale riproducibile su un dispositivo audio di output, offrendo parlato o musica che l’utente sarà in grado di percepire con chiarezza, compensando l’ipoacusia.

Come sempre ricordiamo che Apple brevetta annualmente centinaia di brevetti e non sempre ciò che viene registrato presso il Patent Office si trasforma in prodotti veri e propri. Per conoscere tutte le novità sui brevetti Apple, fate riferimento alla nostra sezione dedicata.

Articolo precedenteRecensione AirPix, selfie in volo formato tascabile
Articolo successivoApple ha solo tre Mac disponibili in consegna