Apple vende più iPhone e Mac, mentre iPad rallenta. È questa la fotografia che emerge dall’ultima panoramica di Counterpoint Research sulla quota di mercato globale di Apple.
I ricavi degli iPhone sono cresciuti del 22% su base annua (YoY) raggiungendo i 54 miliardi di dollari nel secondo trimestre (Q2) del 2026, segnando un nuovo record per il trimestre di giugno.
La crescita è stata trainata dalla continua forza della serie iPhone 17, che si è confermata tra le linee di smartphone con le migliori prestazioni a livello globale, insieme a una domanda ancora molto solida nel segmento premium in diversi mercati chiave.
Le spedizioni di iPhone sono cresciute del 13% su base annua durante il trimestre grazie soprattutto all’ottima performance della serie iPhone 17, in particolare dei modelli base iPhone 17 e iPhone 17 Pro Max.
Un elemento interessante riguarda anche i prezzi. Apple ha infatti ampiamente evitato i rincari generalizzati degli smartphone, mentre diversi concorrenti hanno aumentato i listini del 15%-20% durante il trimestre.
Questa stabilità dei prezzi, unita a volumi di spedizione particolarmente elevati soprattutto in Cina, ha aiutato Apple a sostenere la domanda e a guadagnare terreno sul mercato.
I ricavi e le spedizioni dei Mac sono cresciuti rispettivamente del 29% e del 30% su base annua durante il trimestre, segnando un record di fatturato per il trimestre di giugno nonostante le significative limitazioni nelle forniture.
A spingere il comparto è stato soprattutto il successo del MacBook Neo. Il suo prezzo più contenuto ha però portato a un calo di circa l’1% su base annua del prezzo medio di vendita (ASP).
Situazione opposta per gli iPad, con ricavi e spedizioni in calo rispettivamente del 6% e del 4% su base annua. Il dato risente soprattutto del confronto con il secondo trimestre del 2025, quando il lancio dell’iPad di 11ª generazione aveva sostenuto fortemente le vendite.
Il calo è stato parzialmente compensato dal crescente peso dell’iPad Air all’interno del portafoglio, mentre il prezzo medio di vendita è sceso solo del 2%.
Le spedizioni di Apple Watch sono cresciute del 14% su base annua nel secondo trimestre del 2026, mentre i ricavi sono aumentati dell’8%.
La crescita è stata trainata dalla continua adozione del portafoglio aggiornato lo scorso anno, che comprende Watch 11, SE 3 e Ultra 3. Il prezzo medio di vendita è però sceso del 6%, soprattutto per il forte peso di Apple Watch SE 3, che ha rappresentato quasi un terzo delle spedizioni complessive.
Le spedizioni di AirPods sono diminuite dell’1%, mentre ricavi e prezzo medio di vendita sono cresciuti rispettivamente del 3% e del 5%.
A sostenere i ricavi è stato un mix di prodotti più orientato verso la fascia alta, trainato dall’introduzione di un nuovo modello Pro.
I ricavi dei servizi Apple sono invece cresciuti del 12% su base annua, raggiungendo i 30,7 miliardi di dollari e segnando un nuovo record per il trimestre di giugno.
La crescita è stata tuttavia inferiore alle aspettative, soprattutto per l’impatto sfavorevole dei tassi di cambio e per il rallentamento nel comparto gaming e App Store.
Il report completo di Counterpoint è qui.
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