HomeMacityAggiornaMacApple Broadband Tuner: per una banda larga dalle prestazioni migliori

Apple Broadband Tuner: per una banda larga dalle prestazioni migliori

Da tempo serpeggia una polemica, su Internet, relativa alla differenza di velocità  riscontrata nella connessione in Rete, su banda larga, tra Mac e PC. Ciascuna fazione si scontra su forum, mailing list, newsgroup, adducendo le proprie prove e confronti, ma adesso i tempi e le statistiche dovranno essere riverificate, dopo l’installazione di “Broadband Tuner 1.0”, il nuovo fix di Apple destinato ai possessori di Mac OS X 10.4 e superiore.

Non si tratta, ovviamente, di un’ammissione di colpevolezza, dall’alto, quanto di una modifica indolore nei parametri di Sistema. Senza necessità  di operare dal Terminale o di utilizzare specifiche utility, vengono modificate le variabili di sysctl e settate come segue:

net.inet.tcp.sendspace: 131072
net.inet.tcp.recvspace: 358400
kern.ipc.maxsockbuf: 512000

Naturalmente era possibile intervenire su queste variabili anche in precedenza, con strumenti come Onyx, Tinkertool o lo specifico BroadbandOptimizer, ma il fatto che Apple lo abbia in qualche modo “ufficializzato” lascia nell’animo il sospetto che effettivamente qualche cosa non andasse per il verso giusto prima.
In pratica, l’installer aumenta i valori di default per i buffer di invio e ricezione del TCP, in modo che un maggiore quantitativo di dati possano transitare contemporaneamente. Viene anche modificato un file dello startup di Sistema per far sì che tali variabili rimangano con i valori aumentati anche dopo il riavvio o spegnimento del computer.

Prima di precipitarsi a scaricare il package in questione, è bene tener presente che “Broadband Tuner” interviene in maniera evidente solo sulle connessioni a larghissima banda (5 Mbps o maggiore), viziate da un alto tempo di latenza nella risposta, tipo le connessioni via satellite. Per tutti gli altri non resta che la prova diretta, sapendo che, in ogni caso, è disponibile un uninstaller, nel pacchetto, per far tornare il Sistema alle condizioni originarie, prima della modifica.

Le opinioni degli utenti che hanno già  provato il Broadband Tuner di Apple si dividono a metà  tra gli entusiasti e gli indifferenti. E’ chiaro che la velocità  di scaricamento da internet non può cambiare, essendo fornita (e limitata) dal gestore dell’abbonamento, ma l’obiettivo non è quello, quanto piuttosto di velocizzare il caricamento delle pagine web ed il flusso dei dati.
Nelle poche ore di test eseguiti sulla nostra ADSL 1.2 Mbit, effettivamente c’è una sensazione di maggior scatto con Safari. Nulla di epocale, ma qualcosina si percepisce.

Per coloro che avessero a disposizione linee veloci e volessero provare i benefici promessi da Apple, basta scaricare il minimale package (soli 320 KB) direttamente da questo link.

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