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Apple Confidential 2.0: il libro definitivo sulla casa di Cupertino

Apple Confidential 2.0

E’ stata un’emozione particolare aprire il pacco appena giunto dagli Stati Uniti con il libro di Linzmayer. L’unico di quella pattuglia ristretta di scrittori che per lavoro e per passione si occupano della storia ufficiale (e alle volte non ufficiale) di Apple a ricevere i complimenti di Jeff Raskin, il papà  del Macintosh, che lo ha definito “documentato, obiettivo, accurato”.

E’ stata un’emozione leggere le 340 pagine del volume (costa 19,95 dollari) che è una rivisitazione abbondantemente aggiornata e corretta del primo Apple Confidential, uscito alcuni anni fa negli Stati Uniti e purtroppo non ancora tradotto in italiano (e chissà  se lo sarà  mai).

E’ un’emozione scriverne la recensione, perché il libro di Linzmayer non solo è frutto del lavoro di un giornalista che si occupa della storia di Apple dal 1980 (suo anche il divertente “The Mac Bathroom Reader” insieme ad altri libri tradotti persino in giapponese). Apple Confidential 2.0 è di sicuro pure il riferimento obbligato per l’appassionato e lo studioso che voglia sapere tutto (e sempre in modo corretto) sull’azienda di Cupertino.

Diviso in 25 capitoli, il libro ripercorre con brio e accuratezza tutti gli aspetti della storia di Apple, mantenendo sempre non solo un tono colloquiale e ben comprensibile anche per chi non è madrelingua inglese, ma anche la precisione dei dettagli, i particolari interessanti che rendono bene l’atmosfera delle differenti stagioni di Apple, dalla nascita nel soggiorno di casa Jobs (solo alcune settimane dopo, precisa puntiglioso Linzmayer, Jobs e Wozniak si trasferirono nel famoso garage della casa dei genitori adottivi a Los Altos, in California) fino alle ultime notizie che ci arrivano dal civico 1 di Infinite Loop, Cupertino.

Numerose le immagini (purtroppo in bianco e nero), altrettanto numerose le cronologie che coprono tutti gli aspetti della vita dell’azienda, dai prodotti rilasciati agli eventi della direzione di Jobs, Sculley e degli altri Ceo della casa di Cupertino, ottima anche l’impaginazione, alleggerita da numerosi box ai margini del testo che rendono ancor più ricco e leggibile il libro.

Non si possono fare obiezioni o critiche a un libro che coglie con professionalità  e precisione i bisogni dei lettori, sia gli appassionati senza mezzi termini che cercano l’opera definitiva con la quale documentarsi che i curiosi, richiamati da quel logo – la mela morsicata di Apple – che oggi più che mai è tornata di attualità  grazie ai nuovi prodotti lanciati in tutto il mondo.

Non c’è spazio, però, nel libro di Linzmayer pubblicato da No Starch Press, per i pettegolezzi o le fantasiose ricostruzioni “dietro le quinte” che caratterizzano altri volumi dedicati ad Apple e soprattutto uno dei suoi fondatori, il carismatico Steve Jobs.

Non c’è spazio per i pettegolezzi, ed è questo quello che rende l’opera affidabile, insieme alla sicurezza che quando Linzmayer scrive si è documentato parlando direttamente con i protagonisti o consultando le carte originali e quindi mai basandosi sui “si dice” e i “si crede”.

Nel libro non mancano neanche le “chicche”, però, come l’esperienza di Steve Wozniak in qualità  di organizzatore di due festival musicali in California, oppure gli anni dell’esilio di Steve Jobs e la direzione di Pixar e NeXT e i nomi in codice di Apple per tutti i suoi prodotti. Oppure le tre pagine dedicate a tutti i nomi incisi nello chassis del primo Mac originale, spiegando nome per nome chi fossero i 47 uomini del progetto Macintosh e che cosa stanno facendo adesso. E riportando anche l’immagine scansionata dell’autografo di ciascuno, per chi non ha la possibilità  di vedere l’originale o di andare a visitare il Museo Apple in Liguria.

Il giudizio della redazione di Macity, come potete immaginare, è ben più che positivo. Un libro che non può non essere letto se siete veri appassionati o solo curiosi della storia di Apple. E se non sapete l’inglese (visto che la speranza di una traduzione non è purtroppo molto vicina) questa è l’occasione buona per impararlo. Non potreste trovare un libro di esercizi migliore!

Il volume si può ordinare anche direttamente sul sito dell’autore, dove è inoltre possibile scaricare un capitolo in “demo” del libro, formato Pdf.

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